Istat, il 44% degli italiani dice sì ai matrimoni gay. La maggioranza per le coppie di fatto

Il 43,9% degli italiani dice sì ai matrimoni gay, mentre il 62,8% è favorevole alle unioni di fatto. Solo il 20%, invece, approva le adozioni, a fronte di un milione di persone che è dichiaratamente omosessuale o bisessuale. È la fotografia scattata dalla prima indagine Istat sull’omosessualità in Italia, presentata a Montecitorio.

Dalla rilevazione emerge anche che il 61% degli italiani ritiene i gay discriminati, anche se il 55,9% della popolazione li vorrebbe più discreti e il 41,4% non ritiene accettabile che un insegnante di scuola elementare sia omosessuale. Allo stesso tempo, quasi tutti gli italiani (98%) ritengono ingiusto che ci sia disparità di trattamento sul lavoro, sebbene il 40% degli omosessuali interpellati ha dichiarato di aver subito discriminazioni nel corso della sua vita. Il 74,8% degli italiani, infine, non ritiene l’omosessualità una malattia.

“Il percorso per il superamento di timori e pregiudizi è stato avviato da tempo anche in Italia ma, ciò nonostante – ha detto il presidente della Camera, Gianfranco Fini, nel corso della presentazione dell’indagine Istat – il nostro è un cammino ancora lungo e difficile e che presuppone la consapevolezza che solo il profondo rispetto delle ‘diversità’ può evitare quelle deriva contro la dignità delle persone che non sono ammissibili se davvero, si vuole fondare sulla tolleranza l’ideale della giustizia”.


Autore: Luigi Quercetti

Nato nel 1980, abruzzese, giornalista, papà, laureato a sua insaputa. È stato redattore dell’agenzia di Stampa Asca e collaboratore de Il Messaggero e Italpress.

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