Un complotto cinese per avvelenare il Dalai Lama: lo ha rivelato lo stesso leader tibetano in un’intervista al Sunday Telegraph.

Il Dalai Lama ha spiegato che ci sarebbe un piano dei servizi segreti di Pechino che avrebbero addestrato delle donne tibetano che, fingendosi devote, avrebbero dovuto avvelenarlo.

Ma la smentita di Pechino non si è fatta attendere: un portavoce del ministero degli Esteri cinese ha definito “infondata” la tesi del Dalai Lama, le cui “accuse sensazionalistiche non meritano neppure una smentita ufficiale”. Secondo il portavoce del Ministero degli Esteri di Pechino, “travestendosi da leader religioso, il Dalai Lama si dedica ad attività separatiste internazionali anti cinesi“.