Venti di guerra tra Pechino e Manila per arcipelago conteso

Tensione oltre il livello di guardia tra la Cina e le Filippine per un gruppuscolo di isole contese, l’arcipelago di Scarborough (in cinese isola di Huangyan) nel sud del Mar di Cina.

Scarborough si trova 230 chilometri ad ovest da Lucon, la principale isola delle Filippine: secondo Manila la parte sommersa dell’isola si trova nelle sue acque territoriali esclusive, entro 200 miglia dalla costa, mentre Pechino rivendica l’integralità del Mare di Cina meridionale. Il vero nodo, però, è che nel sottosuolo di Scarborough si troverebbero importanti riserve di gas e di petrolio.

“Malgrado la nostra volontà di discutere della questione, le autorità filippine attuali sono decise a spingerci in una situazione in cui l’unica soluzione possibile è il ricorso alle armi“, si legge in un editoriale del China Daily, uno dei canali attraverso cui il Governo di Pechino fa sentire la sua voce.

Anche l’esercito cinese alza i toni: ”il governo cinese, il popolo e le forze armate – si legge sulle pagine del giornale ufficiale del PLA, il People’s Liberation Army – non consentiranno a nessuno di fare tentativi per togliere alla Cina la sovranita’”.

Intanto, le agenzie di viaggio cinesi hanno cancellato le Filippine tra le mete turistiche, mentre l’ambasciata cinese a Manila ha chiesto ai cittadini cinesi nelle Filippine di non uscire di casa, nel timore di rappresaglie.

 


Autore: Luigi Quercetti

Nato nel 1980, abruzzese, giornalista, papà, laureato a sua insaputa. È stato redattore dell’agenzia di Stampa Asca e collaboratore de Il Messaggero e Italpress.

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