Russia, Putin giura al Cremlino in una Mosca deserta

Una “nuova tappa” nel processo democratico della Russia: così Vladimir Putin nel suo discorso d’insediamento al Cremlino, dove oggi ha ricevuto il passaggio di consegne da Dmitrij Medvedev come sesto presidente della Federazione Russa.

Davanti a oltre duemila invitati, tra cui l’ex premier italiano Silvio Berlusconi, Putin, al suo terzo mandato, ha parlato di una “nuova fase di sviluppo nazionale. Dovremo decidere nuovi compiti. I prossimi anni saranno decisivi per il destino del Paese nei decenni a venire”. Putin si e’ impegnato a ”rispettare e proteggere i diritti e le liberta’ dei cittadini”. Il neo presidente russo ha poi rilanciato il ruolo di Mosca, “leader e centro di gravità di tutta l’Eurasia”.

Intanto, questa mattina, il centro di Mosca era deserto: le forze dell’ordine, infatti, hanno bloccato l’accesso al Novy Arbat e al Kutuzovsky Prospekt e poco prima hanno fermato alcune centinaia di persone intenzionate a “rovinare la festa” di Putin.

Ieri, invece, la polizia ha arrestato più di 500 partecipanti alla manifestazione organizzata dalle opposizioni.

Nel corso della cerimonia, Putin ha ricevuto da Medvedev la “valigetta nucleare” simbolo della potenza russa dai tempi della guerra fredda.


Autore: Luigi Quercetti

Nato nel 1980, abruzzese, giornalista, papà, laureato a sua insaputa. È stato redattore dell’agenzia di Stampa Asca e collaboratore de Il Messaggero e Italpress.

One Response to “Russia, Putin giura al Cremlino in una Mosca deserta”

  1. donato scrive:

    Se non altro i russi Putin se lo sono eletto a noi non è consentito
    nemmeno questo.

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