E’ scontro tra Usa e Cina sulla fuga del dissidente Chen

– Il dissidente cieco Chen Guanchend fa esplodere una crisi diplomatica tra Stati uniti e Cina.

L’attivista, fuggito dagli arresti domiciliari e rifugiatosi nell’ambasciata Usa a Pechino, è ora piantonato dalla polizia in un ospedale della capitale cinese, dove è ricoverato per una frattura riportata a seguito della sua fuga. Chen ha chiesto di partire insieme alla sua famiglia a bordo dell’aereo di Hillary Clinton, attualmente in visita nel Paese, e ricevere asilo politico negli Stati Uniti. ”Il mio sogno – ha detto – e’ di partire con la mia famiglia sull’ aereo di Hillary Clinton”.

Un portavoce del Dipartimento di stato americano ha affermato che si sta facendo ”tutto il possibile” per farlo espatriare, mentre Pechino ha aspramente criticato ieri l’ambasciata statunitense chiedendo le ”scuse” degli Usa.

La stessa Clinton ha criticato aspramente la Cina per la situazione dei diritti umani, sottolineando che ”tutti i governi devono rispettare l’aspirazione dei loro cittadini alla dignita’ e al rispetto della legge”. Il presidente cinese Hu Jintao ha ribattuto che le relazioni tra Cina e Usa devono basarsi ”sul reciproco rispetto”.


Autore: Luigi Quercetti

Nato nel 1980, abruzzese, giornalista, papà, laureato a sua insaputa. È stato redattore dell’agenzia di Stampa Asca e collaboratore de Il Messaggero e Italpress.

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