È fuggito di casa dove stava scontando gli arresti domiciliari Chen Guangcheng, l’avvocato cinese non vedente che ha denunciato gli abusi commessi con la politica di ‘un solo figlio’, battendosi contro la sterilizzazione di migliaia di donne e gli aborti forzati e tardivi .

Ai domiciliari dal settembre 2010 dopo aver scontato 4 anni di carcere, Chen, è “riuscito a lasciare la sua casa il 22 aprile e i suoi amici sono riusciti a portarlo in un luogo sicuro, fuori dalla sua provincia natale del Shandong”, ha riferito Bob Fu, attivista per i diritti umani residente negli Stati Uniti.

Poco dopo la notizia della sua fuga, Chen si è rifatto vivo in un video su Youtube, denunciando le violenze subite da lui e dalla sua famiglia e chiedendo al governo cinese di ”far rispettare le leggi”. Rivolgendosi direttamente al premier Wen Jiabao, Chen ha chiesto inoltre “che ai suoi familiari venga garantita la sicurezza e che le autorità combattano la corruzione, basandosi sulle leggi esistenti’’.