Due monaci tibetani si sono dati fuoco a Barma, nella prefettura cinese di Aba, nella regione del Sichuan, per protestare contro la repressione culturale e religiosa di Pechino.

A riferirlo è l’organizzazione umanitaria statunitense Campagna Internazionale per il Tibet. Sale così a 34 il numero dei monaci tibetani che si sono immolati da marzo 2011, data di inizio delle proteste nelle aree tibetane cinesi contro l’oppressione di Pechino.