Premier cinese Wen Jiabao: “Rispettare diritti proprietà agricoltori”

– I diritti rivendicati dai contadini sulle loro terre “non devono essere violati“. Lo ha dichiarato oggi il premier cinese Wen Jiabao innanzi dell’Assemblea Nazionale del Popolo, il mega-parlamento cinese riunitosi oggi a Pechino per la sua sessione annuale. Le parole del primo ministro – considerato da molti analisti internazionali un “cripto-riformatore”, sebbene indebolito dalla imminente scadenza del suo mandato – giungono all’indomani delle storiche elezioni municipali svoltesi nella località di Wukan. Situato nella florida provincia del Guangdong, il villaggio è diventato il simbolo della rivolta popolare contro gli espropri delle terre e la corruzione dei dirigenti locali, accusati di appropriarsi illegalmente delle terre a fini di lucro.

Nel suo discorso Wen ha sottolineato la necessità di tutelare i diritti vantati dagli agricoltori: “I diritti degli agricoltori sulla terra su cui lavorano per contratto, su cui sorge la loro casa, sono diritti di proprietà riconosciuti dalla legge e questi diritti non devono essere violati da nessuno“. Il premier ha infine garantito che i terreni agricoli verranno posti “sotto stretta protezione” e che il governo emanerà le disposizioni sui “risarcimenti per esproprio della terra rurale collettiva“, provando così a ridurre le forti tensioni sociali che gli espropri provocano sistematicamente in tutto il paese.


Autore: Riccardo Lo Monaco

Ha studiato giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Cagliari. Liberale e libertario, attivo nel campo della tutela ambientale, della libertà religiosa e dei diritti civili. E' tra i promotori di ZeroPositivo.

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