– Una norma di interpretazione autentica per indicare con chiarezza per quali dispositivi è dovuto il canone radiotelevisivo e per quali no. E’ la proposta contenuta in un emendamento al DL Semplificazioni dei deputati del Terzo Polo Enzo Raisi (FLI) e Roberto Rao (UDC).

Secondo la proposta del Terzo Polo, elaborata Libertiamo, sarebbero soggetti al canone Rai esclusivamente gli apparecchi per i quali la ricezione delle radioaudizioni “rappresenta la funzione tecnologica prevalente”, escludendo così ogni ipotesi di tassazione per computer, smartphone o tablet, sia ad uso domestico che aziendale.