Canone Rai solo per apparecchi tv, Raisi e Rao presentano proposta Libertiamo

– Una norma di interpretazione autentica per indicare con chiarezza per quali dispositivi è dovuto il canone radiotelevisivo e per quali no. E’ la proposta contenuta in un emendamento al DL Semplificazioni dei deputati del Terzo Polo Enzo Raisi (FLI) e Roberto Rao (UDC).

Secondo la proposta del Terzo Polo, elaborata Libertiamo, sarebbero soggetti al canone Rai esclusivamente gli apparecchi per i quali la ricezione delle radioaudizioni “rappresenta la funzione tecnologica prevalente”, escludendo così ogni ipotesi di tassazione per computer, smartphone o tablet, sia ad uso domestico che aziendale.


One Response to “Canone Rai solo per apparecchi tv, Raisi e Rao presentano proposta Libertiamo”

  1. Andrea B. scrive:

    Solo quelli apparecchi per i quali “la ricezione delle radioaudizioni “rappresenta la funzione tecnologica prevalente” ?

    Wow…se lo sapevo, quando mettevo su casa, non prendevo la tv, nè pagavo alla rai il canone: compravo solo un computer a grande schermo per la sala e un tablet da appendere in cucina: con una banale chiavetta tv ci vedevo pure tutta la televisione che volevo e vivevo tranquillo, anche se il funzionario rai bussava alla porta !

    Scherzi(non troppo) a parte, la tecnologia si evolve e nel giro di pochissimo tempo tv e pc si fonderanno in un unico strumento di intrattenimento … non se ne esce … è il canone per una tv “pubblica” come quella che ci propinano che non va.
    E poi, non prendetemi per un fan di mediaset che non lo sono, ma dove sta scritto che lo stato si debba per forza pagare i chachet di nani e ballerine che vanno in televisione ?
    Guardiamo negli USA, ad esempio con il marginale e no profit Pubblic Broadcasting Service che riceve qualche sovvenzione statale e stop …

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