Comunitaria: Libertiamo, Grazie a mobilitazione evitato rischio censura, ora ampio dibattito su diritti in Rete

Anche grazie alla mobilitazione di associazioni e testate online attente alla tutela della libertà della Rete, si è evitato il rischio di imbrigliare gli operatori Internet in un groviglio di norme sbagliate e inapplicabili, che avrebbero anche potuto indurre qualche grande provider globale a ridurre i servizi offerti al pubblico italiano, se non addirittura a lasciare l’Italia.
La vicenda dell’emendamento Fava, lo spirito censorio che ha ispirato il suo presentatore e la superficialità con cui è stata affrontata la questione nel dibattito delle commissioni parlamentare, evidenziano come in Italia sia quanto mai necessario il diffondersi di una ‘cultura politica digitale’.
Abolita la norma Fava, parta subito un dibattito ampio sulla modernizzazione della disciplina del diritto d’autore e della proprietà intellettuale: in una battuta, cogliamo due piccioni con una fava.


Autore: Riccardo Lo Monaco

Ha studiato giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Cagliari. Liberale e libertario, attivo nel campo della tutela ambientale, della libertà religiosa e dei diritti civili. E' tra i promotori di ZeroPositivo.

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