Se i tassisti accettassero la sfida della concorrenza…

– Si apprende dalle agenzie di stampa che Loreno Bittarelli, presidente nazionale di Uri/Uritaxi, oggi si è detto deluso da Futuro e Libertà per aver presentato un emendamento che include il servizio taxi nei settori da liberalizzare. Non è una notizia, difficilmente chi gode di una rendita di posizione si rallegra se qualcuno propone di eliminare tale privilegio. Non sfuggirà a Bittarelli, comunque, che rendere più aperto e competitivo il mercato dei taxi in Italia aiuterebbe a ridurre i costi di trasporto di cittadini e imprese, favorendo quella ripresa economica di cui il paese ha drammaticamente bisogno

Roma e Milano meritano un servizio simile a quello di New York, Londra o Madrid: solo così, con più taxi a prezzi più bassi, gli italiani rinuncerebbero all’auto privata e sceglierebbero il taxi, a beneficio proprio degli operatori che il presidente di Uri-Uritaxi rappresenta. Anziché opporsi ad un allineamento delle regole italiane a quelle delle società più avanzate e dinamiche del pianeta, sarebbe auspicabile che gli attuali tassisti raccogliessero la sfida della concorrenza, accettando magari di diventare piccoli imprenditori proprietari di tre, quattro o dieci automobili condotte da giovani oggi disoccupati”.


Autore: Enzo Raisi

Nato a San Lazzaro di Savena nel 1961, è laureato in Scienze Politiche e svolge l'attività di imprenditore. E' deputato di FLI, coordinatore regionale di FLI per l'Emilia Romagna e responsabile Immagine e Promozione del partito.

7 Responses to “Se i tassisti accettassero la sfida della concorrenza…”

  1. Tony scrive:

    Gentile sig Raisi, ho letto attentamente il suo articolo che ben segue la linea adottata dal Fli. Sono una tassista e posso assicurarle che liberalizzando il ns settore non si otterranno i benefici da lei descritti. In Irlanda hanno liberalizzato i taxi, il risultato….nella sola Dublino attualmente ci sono 13.000 taxi su una popolazione di 1,000,000 persone…..per fare un paragone a New York ci sono circa 12.000 taxi su una popolazione di 8.000.000 . Attualmente il governo sta tentando di tornare sui suoi passi. Purtroppo 34 tassisti irlandesi si sono suicidati non potendo più affrontare la situazione drammatica, costretti a lavorare 7 giorni su 7 per 14 ore o più nel tentativo di sfamare le loro famiglie.
    Mi permetto di allegare il link di un interessante articolo. http://www.irishexaminer.com/ireland/kfmhsncwojoj/rss2/

    Sono stanca di veder attaccare la nostra categoria, adesso sembra (per qualche partito politico) che liberalizzandoci si risolveranno i problemi dell’Italia!
    La crisi è globale ed investe anche noi, il lavoro ha subito una flessione notevole, la benzina è alle stelle……..questa manovra ricade anche su di noi…….

    Leggo nel suo articolo:Roma e Milano meritano un servizio simile a quello di New York, Londra o Madrid: solo così, con più taxi a prezzi più bassi.
    Le vorrei far presente in Europa le nostre tariffe sono mediamente meno care, il problema reale è il traffico.
    Allora iniziamo a rendere le ns città più facilmente percorribili, se i taxi potessero spostarsi senza traffico le assicuro che i prezzi sarebbero inferiori. Il reale problema è dato tempi di percorrenza ridotti delle nostre città quindi le sembra giusto farcene una colpa.

    Le invio un link dove potrà visionare un articolo scritto da Ray A. Mundy, Ph.D
    Barriger Endowed Professor
    Center For Transportation Studies
    University of Missouri, St. Louis

    http://toomanytaxis.com/news/2009/01/28/taxi-deregulation-brings-only-regret/

    le vorrei fare una domanda: cosa intende quando dice “allineamento delle regole italiane a quelle delle società più avanzate e dinamiche del pianeta” ????
    di sicuro non si sta parlando della situazione Irlandese….mi piacerebbe avere maggiori chiarimenti in merito a questa sua affermazione.
    distintamente
    A

  2. Taxirm scrive:

    Bella storia quella del “signor” Raisi.Roma e milano come New york?Londra?Madrid?
    Ve lo scrivo ma non per spiegarlo al signor Raisi che è di sicura malafede…
    A new york i taxi sono gestiti da pochi RICCHI imprenditori…i cui schiavetti lavoratori si portano a casa solo le mancie.Che bellezza eh Raisi ti piacerebbe tanto scommetto!!
    Londra i taxi sono i piu cari d’europa, hanno un eccellente servizio le loro black cab sono scintillanti e sono tantissime ma londra è grande piu o meno 5 volte Roma.
    Madrid, i costi sono piu bassi è verissimo ma si scorda signor Raisi il motivo per cui lo sono!ovvero i tassisti hanno incentivi su carburanti e assicurazioni.Non perche siano liberalizzati in quanto non lo sono.(magari ce li date gli incentivi!!)
    I taxi a roma su tariffa oraria kilometrica sono tra i meni costosi d’europa e questa non è propaganda ma realta.
    Aumentare ancora il numero dei taxi a roma sarebbe un suicidio in quanto il traffico è gia al limite, e la richiesta non è alta abbiamo lunghe soste ai posteggi.

  3. Salvatore scrive:

    Succederebbe l’esatto contrario di quello che dici. Non mi va nemmeno di spiegarti il perchè: l’ho ripetuto troppe volte

  4. Salvatore scrive:

    Ripetere all’infinito che 1+1 fa 2 e non 5 non fa piacere a nessuno. Così come non fa piacere a nessuno che venga stravolta la parola “libertà”, facendo assumere ad essa un aspetto losco, sinistro e in ogni caso ambiguo. Comunque , visto che c’è sempre chi a scuola ha imparato molto ma non l’essenziale, mi può venire a trovare sul mio profilo facebook.

  5. lobby scrive:

    Ma suicidatevi tutti… a 80 anni ancora state a guida il taxi

  6. Taxirm scrive:

    Eh bravo dacci il buon esempio comincia te!Ancora che ci chiamate lobby!i 2 neuroni che ti giocano a sciangai in capoccia prava ad usarli se ti riesce!Tra le potenti lobby che decidono le sorti del pianeta devo dire che abbiamo un ruolo predominante!Mi ricordo ancora quando stavo al tavolo con Murdoch e Bill Gates!!
    Se sei una persona che parla credendo a quello che dice sei semplicemente da ricovero, se ti diverti a vedere 40 famiglie italiane andarsene in rovina per tuo interessi personali mi fai semplicemente ribrezzo…

  7. watchdogs scrive:

    i tassisti che conosco non fanno mai il turno completo, si vede che non sono così poveri come ci vogliono far credere… a roma il taxi è un servizio per i turisti più ricchi e per uomini d’affari e non un servizio per i cittadini

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