Da Raisi (FLI) un emendamento per liberare autori e consumatori dal monopolio SIAE

– Il deputato di Futuro e Libertà Enzo Raisi ha presentato un emendamento per premere l’acceleratore sulle liberalizzazioni. La proposta tende a superare il regime di monopolio della SIAE in materia di intermediazione nella gestione collettiva dei diritti d’autore. Una riforma che allineerebbe l’Italia alla maggior parte degli altri paesi europei e adeguerebbe la disciplina nazionale agli orientamenti espressi dall’Unione europea.

Secondo la Commissione, infatti, la gestione collettiva dei diritti d’autore non deve fare eccezione al principio secondo cui ciascun autore e ciascun consumatore di musica o di altre opere d’autore deve poter scegliere l’intermediario a cui rivolgersi per gestire i proventi derivanti dall’uso delle proprie opere o acquistare licenze e diritti d’utilizzo delle stesse. Per il mercato si tratta anche di creare un mercato più competitivo, oggi presieduto dalla sola SIAE, che opera secondo tassi di efficienza lontani anni luce dai benchmark europei. Uno studio dell’Istituto Bruno Leoni condotto da Diego Menegon segnala che “la minor efficienza della Siae costa agli autori, ai discografici e ai fruitori di opere musicali protette (quindi ai consumatori) 13,5 milioni di euro all’anno”. La riforma e l’apertura alla concorrenza servirà anche a premere sulla SIAE per una maggiore efficienza.
L’emendamento prevede anche l’abolizione del contrassegno SIAE, già contestato dalla Corte di giustizia dell’Unione Europea e ai compensi per la copia privata, che grava sui consumatori e sulle imprese ICT per 65 milioni di euro l’anno.


Autore: Riccardo Lo Monaco

Ha studiato giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Cagliari. Liberale e libertario, attivo nel campo della tutela ambientale, della libertà religiosa e dei diritti civili. E' tra i promotori di ZeroPositivo.

5 Responses to “Da Raisi (FLI) un emendamento per liberare autori e consumatori dal monopolio SIAE”

  1. Liggi Natale scrive:

    Scrivette in Italiano quando Vi rivolgette a NOI!! GRAZIE!!! Caro Raisi, da cittadino Italiano dico che le parole politiche lasciano la traccia del vento sulla sabbia, ieri guerra a Berlusconi da parte di tutta l’opposizione, oggi con il governo tecnico, che nessuno ha voluto, mi domando!! che fine ha fatto la vecchia opposizione? Urlava ai quattro venti la riduzione delle tasse!!!!!!! Non si sa più, che fine ha fatto (BERSANiiiiii dove seiiiii!!) (SINISTRA!!!! Dove SIETE!!!!) desidero RINGRAZIARE tutta la SX. per avermi ripristinato l’ICI “mai contestata e GODUTA in pieno silenzio!! oggi siete felici di pagarla????? Così aiutiamo la povera Italia a risollevarsi dall’economia!! chi ci ha rovinato!!! Grazie SX. Grazie Centro, Grazie DX, per essere stati pagati a peso D’ORO e non essere stati capaci di GOVERNARC!!! POLITICI ITALIANI SIETE DEI FALLITI e ci mandate in rovina senza essere responsabili!!!! (BRAVI!!!) per questo ringrazio la Vostra abilità di raggirare i cittadini ITALIANI!!

  2. Marta scrive:

    Gentile sig. Liggi, forse è lei che deve scrivere in italiano quando commenta. E poi non capisco la pertinenza del suo delirante discorso rispetto alla valida proposta dell’ On. Raisi. Ci illumini sulla sua posizione, la prego.

  3. giuseppe scrive:

    dopo la distruzione dell’Italia, volete distruggere anche gli enti sani che sono rimasti.
    Si vergogni sig. Da Raisi

  4. Diego Menegon scrive:

    enti sani? gli autori non approvano il bilancio da anni, furiosi per l’opacità nella distribuzione dei proventi e per i costi di intermediazione tra i più alti in Europa, è commissariata da quest’estate e si vanta di multare i bambini di Chernobyl quando cantano brani tradizionali ucraini alle feste di beneficienza..
    proprio un ente economicamente, eticamente e moralmente sano…!

  5. Giulio scrive:

    Bhe, forse Giusepe o Liggi non ha tutti i torti, provate a leggere il mio intervento. http://copyrightdigitale.blogspot.com/2011/12/siete-sicuri-che-il-problema-sia-il.html

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