Manovra: FLI presenta emendamenti, su province e Irap fare di più

– Il gruppo di Futuro e Libertà per il Terzo Polo ha depositato due emendamenti al decreto “salva-Italia”, attualmente in discussione alla Camera dei Deputati, relativi alle province e all’Irap.
Con il primo emendamento (a firma Lo Presti, Moroni, Briguglio, Conte) si chiede di inserire un “meccanismo-tagliola” per evitare ritardi circa l’entrata in vigore delle nuove norme sulle province: se entro il 30 aprile 2012 il Parlamento non avrà disciplinato le modalità di elezione indiretta del presidente della provincia e del consiglio provinciale, gli organi in carica decadranno comunque e si procederà al commissariamento degli enti.
Con il secondo emendamento (a firma Lo Presti, Moroni, Raisi, Toto) si propone uno “scambio” tra trasferimenti statali alle imprese e Irap: entro il 30 giugno 2012 il Governo è chiamato a ridurre di 3,5 miliardi annui (1,75 per il solo 2012) l’importo complessivo dei sussidi pubblici alle imprese, al fine di finanziarie la deduzione dalla base imponibile Irap per le imprese private del 20 per cento (10 per cento per il solo 2012) del costo del lavoro. Ciò comporterebbe, nella sostanza, un taglio dell’Irap a regime per le imprese italiane superiore al 13 per cento.


One Response to “Manovra: FLI presenta emendamenti, su province e Irap fare di più”

  1. ridurre a tutte le imprese indiscriminatamente mi pare pericoloso economicamente e socialmente.
    bisogna distinguere tra grandi e piccoli, tra settori strategici(magari finanziati anche in altri Paesi) e non.

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