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Chi chiama Giannino fascista non conosce le sue idee

– Chi oggi a Milano ha contestato Oscar Giannino, tirandogli delle uova e chiamandolo “fascista”, non ha evidentemente mai letto i suoi articoli né ascoltato i suoi interventi. Le opinioni di Giannino si possono condividere o meno, ma vietargli di esporle è un’espressione di quella intolleranza e miopia ideologica che troppo spesso in Italia impedisce un dibattito ragionato e pragmatico sulle riforme economiche necessarie e opportune. Chi ha tirato le uova all’arguto giornalista economico (cui va ovviamente la nostra piena solidarietà) non è fascista né comunista, è semplicemente uno sfascista.


Autore: Carmelo Palma e Piercamillo Falasca

Carmelo Palma - 42 anni, torinese, pubblicista. E' stato dirigente politico radicale, consigliere comunale di Torino e regionale del Piemonte. Tra i fondatori dei Riformatori Liberali. Direttore dell’Associazione Libertiamo. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Piercamillo Falasca - Nato a Sarno nel 1980, laureato in Economia alla Bocconi, è fellow dell’Istituto Bruno Leoni, per il quale si occupa di fisco, politiche di apertura del mercato e di Mezzogiorno. È stato tra gli ideatori di Epistemes.org. E’ vicepresidente dell’associazione Libertiamo.

11 Responses to “Chi chiama Giannino fascista non conosce le sue idee”

  1. Parnaso scrive:

    Sono uno che segue la sua rubrica ‘non sono d’accordo’ su quella bella rivista che è Tempi (il Times italiano), e probabilmente l’hanno preso pure per ciellino, oltre che fascista. Lui stesso ha raccontato che dai giudici nel corso di qualche piccola inchiesta da cui è passato come testimone (non imputato) è stato bollato come tale (ciellino) senza che lo sia (non che sia una colpa esserlo intendiamoci). Mi associo alla vostra solidarietà.

  2. gianni elia scrive:

    Verissimo!
    Fascista è invece chi immagina un sistema economico in cui la proprietà privata è solo simbolica, guidata e controllata dallo stato.
    A me ricorda FLI (…oltre a quelli della Statale)!!

  3. mi sa che alla Statale di Milano dovrebbero insegnare di più il pensiero liberale sia nella forma che nei contenuti.

  4. Mattia scrive:

    Solidarietà ad Oscar Giannino…

    Mi dispiace non essermi trovato sul posto per scambiare “quattro chiacchiere” con gli “acuti” contestatori, mi sarebbe piaciuto chiedergli per quale *azzo di motivo si riempiono la bocca di libertà quando poi loro sono i primi oppressori della stessa. Sono comunque sicuro che mi avrebbero risposto “sei un fascista!”

  5. max scrive:

    ma è ridicolo sostenere che si sia impedito a Giannino di ‘esporre le sue idee’, perché non pago di dirigere un giornale non fa che esprimersi continuamente in radio, in tv, ovunque. È certo che esercita un ruolo politico. Le contestazioni – tanto più in Statale – fanno parte del gioco che lui gioca.

  6. Marianna Mascioletti scrive:

    Oddio! E’ terribile! Osa esprimersi! Continuamente, per di più! Fermatelo, fermatelo, o eroi della Statale!

  7. Cristian Cattalini scrive:

    Quoto!

  8. Andrea scrive:

    E anche se avesse avuto idee fasciste, chi sono sti delinquenti da potersi permettere di tirare uova e offenderlo?? In Italia ognuno pretende di imporre le proprie idee agli altri…ora basta…chi pensa fascista o comunista o in nessuna maniera deve esser lasciato libero di esporre il suo pensiero e chi si comporta come sti 4 scelerati deve essere fermato dalle forze dell’ordine!

  9. Mariolone scrive:

    I solito comunisti idioti figli di papà, con il Maserati parcheggiato in garage. Gentaglia

    Giannino gran signore invece, massima stima

  10. Mariolone scrive:

    Il problema non sono le idee di un uomo.
    Anche fosse un super-fascista, aveva comuque pieno diritto ad esprimere le sue idee.

    Chi non vuole far parlare gli altri è un criminale…come infatti lo sono da sempre i comunisti, da Stalin a Pol Pot ecc ecc

  11. step scrive:

    Concordo solo parzialmente con l’articolo. Chi ha tirato le uova, intimidito e impedito di parlare a Giannino è proprio un fascio-comunista. L’ideologia totalizzante socialista (con variante rossa o nera poco cambia) prevede proprio questi atti per annientare anche moralmente il “nemico”. Quindi queste persone non sono “sfasciste” ma sono esattamente fasciste/comuniste. Sorvoliamo poi sulla ignoranza filosofico-politica di questi violenti, dato che le idee anti-stataliste di Giannino sono proprio l’opposto del fascismo, il quale prevede uno Stato che si occupa di tutto (proprio il contrario del pensiero libertario a cui fa riferimento Giannino).

    Che questi episodi facciano riflettere i vari buonisti, presenti anche in FLI, che dissertano sugli “abbattimenti degli steccati” (gli steccati si abbattono in due, la pace deve essere voluta da entrambe le parti, se l’altro continua a picchiarti voglio vedere cosa fai…).

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