– E’ evidente dalle sue stesse parole come il senatore Roberto Castelli, secondo il quale concedere la cittadinanza ai bambini nati in Italia sarebbe “anti-libertario” perché inibirebbe la libertà di scelta delle persone tra diverse cittadinanze, non sappia che ad una cittadinanza si può anche rinunciare.

Replicando all’appello lanciato oggi dal presidente Napolitano, l’ex ministro afferma di non considerarsi un “folle” per la sua contrarietà ad una revisione della legge sulla cittadinanza. Ha ragione, in fondo: non è un folle, ma più banalmente un ignorante, nel senso che ignora.