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Meritocrazia delle piccole cose: a Milano quelli bravi a scuola salgono gratis sul tram

– Il comune di Milano (grazie a un accordo tra maggioranza e opposizione) prende un inedito provvedimento da meritocrazia delle piccole cose. Il consiglio comunale ha infatti deciso che gli studenti particolarmente bravi avranno l’abbonamento gratis ai mezzi pubblici. La decisione è subordinata a uno studio tecnico sui costi di questa operazione, ma l’impegno è preso.

Il quadro: durante l’estate il neo-assessore Pierfrancesco Maran si rende conto che è impossibile mantenere il biglietto ordinario dei mezzi a 1 euro. Il comune, ogni anno, conferisce all’azienda dei trasporti locali una certa cifra (nel 2011 qualcosa come 650 milioni di euro). Questi soldi hanno due fonti: la riscossione dei titoli di viaggio e i finanziamenti regionali.

Ma da una parte, nel 2012, questa cifra aumenterà a causa delle nuove tratte di metropolitana che sono o saranno attive: il prolungamento della M2 fino al forum di Assago e della M3 fino al quartiere Comasina. Dall’altra parte, la regione Lombardia ha previsto tagli ai suoi finanziamenti.

Ne è seguito (con molte polemiche) l’aumento del 50% del biglietto ordinario. La giunta ha però deciso di mantenere invariati gli abbonamenti mensili e annuali per cercare maggiore fidelizzazione e, secondo le parole dell’assessore, “rendere più forte Atm” anche in vista, probabilmente, di gare internazionali.

La seconda parte del provvedimento è il riordino generale del sistema tariffario, passato in consiglio comunale a metà ottobre. Nelle maglie della delibera si scopre un “maxi emendamento” concordato tra maggioranza e opposizione, su iniziativa del consigliere comunale del Pdl Pietro Tatarella.

Non è stato possibile stabilire in quella sede molte agevolazioni, perché mancavano i necessari studi sui costi. Ma la mediazione tra Tatarella, il presidente della commissione mobilità Carlo Monguzzi e l’assessore Pierfrancesco Maran ha prodotto tra l’altro l’impegno della giunta a “individuare la possibilità per dare la gratuità dell’abbonamento annuale urbano agli studenti della scuola di secondo grado con una media di voti uguale o superiore a 9 (riferita al precedente anno scolastico)”.

Un caso di micro-meritocrazia che vale la pena di prendere ad esempio. Purché, come ha detto in aula Basilio Rizzo (presidente del consiglio comunale e insegnante), “non inauguri un mercato dei voti per passare dall’8 al 9”.


Autore: Massimiliano Melley

Nato a Milano nel 1975, si è laureato in Scienze Politiche a Milano e ha conseguito un master in Spettacolo Impresa Società alla Bicocca (facoltà di Sociologia). Ha scritto di politica lombarda ed estera su "L'Opinione" e attualmente collabora con il quotidiano online "Milano Today".

4 Responses to “Meritocrazia delle piccole cose: a Milano quelli bravi a scuola salgono gratis sul tram”

  1. lodovico scrive:

    Gli studenti particolarmente bravi…………..premiamoli con un abbonamento al tram a costi dimezzati.
    Una iniziativa che va verso l’eccellenza e la cultura, ecco ci vuole Pisapia per questa grande idea. E se questi girano in bicicletta per non inquinare? Li facciamo girare su autobus che inquinano?
    E perchè non premiarli con ingressi a teatro gratuiti o nelle pinacoteche, etc. Forse sarebbe un buon inizio.

  2. anassimene scrive:

    ottima segnalazione, bravo Massimiliano Melley…in questo interminabile tunnel, anche un minuscolo barlume di luce è prezioso…

  3. Andre scrive:

    Gli inghippi in questi casi ci sono sempre, ma per non fare sempre i disfattisti guardiamo la parte positiva e diciamo che l’idea è più che buona.

  4. lodovico scrive:

    L’amministrazione di Milano dovrebbe fare un serio approfondimento sul significa meritocrazia, se della scuola e dei suoi voti si occupa il quartiere,il comune, la provincia,la regione, lo stato e forse l’europa ed ognuno premia con soldi chi ha eccellenze nella scuola siamo sicuri di parlare di meritocrazia?

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