– “Cosa aspettarsi da un governo guidato da due 70enni che non hanno mai acceso un computer?”

Libertiamo aderisce convintamente alla manifestazione in difesa della libertà della Rete organizzata a Roma da Articolo 21. L’obbligo di rettifica riguarda quotidiani e periodici, in quanto tale non è un problema estenderlo anche alle testate online registrate. E’ da folli, o forse da incompetenti, pensare di assoggettare anche blog e siti amatoriali ad una disciplina concepita per la stampa professionale, peraltro emanata nel lontano 1948”. Lo dichiara Piercamillo Falasca, vicepresidente di Libertiamo, l’associazione presieduta da Benedetto Della Vedova (capogruppo FLI).

“Non è la prima volta – continua Falasca – che l’attuale maggioranza prova a ridurre la libertà della Rete: la capacità del web di disintermediare l’informazione, di produrre fenomeni di comunicazione di massa incontrollabili, irrita il PdL e i suoi maggiori esponenti. Come interpretare altrimenti le invettive di Schifani contro Facebook o il recente anatema di Gasparri che ha definito Internet uno “strumento micidiale”? D’altro canto, alla guida di questo centrodestra ci sono due settantenni, Berlusconi e Bossi, che nella loro vita non hanno probabilmente mai acceso un computer