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Il Pdl è arroccato, il Terzo Polo è l’alternativa

di BENEDETTO DELLA VEDOVA – Nella discussione di ieri, purtroppo, non sono emerse novità. Il Pdl si mostra ufficialmente arroccato, oltre ogni ragionevolezza, nella difesa di un Presidente del Consiglio e di un esecutivo che hanno esaurito qualsiasi spinta propulsiva, hanno consumato ogni credibilità sul piano internazionale e sono minati, all’interno, dagli scandali.

I conti pubblici non sono affatto un problema che abbiamo alle spalle e la crescita asfittica ci costringerà per altri semestri nella più pericolosa trincea della crisi, dove servirebbe una guida salda e lungimirante.

Al di là del triste folklore dei ministeri a Monza, qualcuno, anche nel PDL, scommetterebbe davvero un centesimo su un colpo di reni di Berlusconi?
Questo governo è un problema per l’Italia e non una possibile soluzione. Come in ogni regime parlamentare sano (pensiamo a quanto accadde con la Thatcher), sarebbe quantomeno il momento di un cambio di leadership dentro il centrodestra.
Non accadrà, e questo sarà un danno per il paese.
Il Terzo Polo ha dimostrato senso di responsabilità, forza e compattezza nella costruzione di un’alternativa per gli elettori italiani che già guardano al di là di questa lenta e mesta agonia berlusconiana.


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

4 Responses to “Il Pdl è arroccato, il Terzo Polo è l’alternativa”

  1. inutile ha detto:

    Veramente chi non scommette un centesimo sono gli italiani su Fini e Della Vedova.
    Poverini sono a caccia di voti quelli del terzo polo ma nessuno li guarda.
    Iniziate a cacciare Fini magari acquistate credibilià

  2. Elle Zeta ha detto:

    Temo che con o senza berlusconi il PdL sia un partito arido di idee e dibattiti in un paese nel quale dall’inizio della crisi non si è iniziato alcun dibattito organico e credibile sulla crisi. La politica ha offerto chiacchiere da bar, inganni e reality show. Temo anche che le potenzialità di Libertiammo e di Fini vengano fortemente sminuite dalla scelta dell’aggregazione con un terzo polo che della ‘rivoluzione’ necessaria al paese non pare avere alcuna idea.

  3. inutile ha detto:

    Nel PDL ora si è aperto un confronto e un dibattito come giusto che sia nel primo partito d’Italia i risultati si vedranno in base alle capacità di ognuno.
    Il FLI come unico obiettivo è di attaccare Berlusconi per prendere visibilità
    Lo stesso Fini che dice facciamo governissimo con Maroni, fa una sparata senza senso che neanche un ubriacone da bar osa dire

  4. ivan ha detto:

    Concordo che col terzo polo fli ha perso slancio

    ma e’ necessario rafforzare l’alternativa al cdx attuale

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