A Londra si dettano standard ambientali ai paesi in via di sviluppo. Chiamatelo neo colonialismo

– Meno di 100 anni fa le potenze europee prendevano decisioni sul destino del terzo mondo coloniale dalle loro capitali comode e opulente, di solito a beneficio dei loro paesi, dei loro sovrani e delle loro dinastie aristocratiche. Il benessere delle comunità del terzo mondo non figurava tra le loro priorità.Pur avendo abbandonato da tempo il controllo politico su questi paesi, l’Europa porta ancora avanti ogni tipo di sforzo per tenere sotto controllo il benessere delle popolazioni dei paesi in via di sviluppo, e se una volta la scusa era un malinteso concetto di “civilizzazione” oggi il pretesto è la salvaguardia ambientale. Un buon esempio è la Tavola Rotonda sull’Olio di Palma Sostenibile (RSPO), il cui comitato esecutivo si riunirà questa settimana a Londra.

Chi l’ha convocato non si è probabilmente neanche reso conto del valore simbolico di stampo coloniale insito nella decisione di tenere in una capitale europea una riunione in cui si discutono questioni che riguardano direttamente paesi lontani alcune migliaia di chilometri, ma proprio per questo la RSPO rappresenta la nuova alba del colonialismo.

Fondata da WWF e Unilever, la RSPO si propone di stabilire dei limiti alla produzione di olio di palma con il duplice obbiettivo di salvare l’ambiente e ridurre l’offerta mondiale, senza tener conto del benessere economico della popolazione che dall’olio di palma trae sostentamento e degli stessi consumatori europei. Il WWF sta cercando di istituire analoghi meccanismi per una serie di altre materie prime come soia, biocarburanti, pesce, ecc.

La domanda è: la  RSPO rappresenterà gli interessi dei produttori e dei consumatori in un mercato libero e aperto, o piuttosto difenderà gli interessi protezionistici dell’Europa e dei suoi sponsor ambientali? Conosceremo la risposta di questa settimana.

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Autore: Giordano Masini

Agricoltore, papà e blogger, è titolare di una azienda agrituristica nell'Alto Viterbese e si interessa prevalentemente di mercato, agricoltura, scienze e sviluppo curando il blog lavalledelsiele.com. Prima di tutto ciò è nato a Roma nel 1971, ha studiato storia moderna e ha provato a fare politica qua e là, sempre con scarsa soddisfazione.

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