Il problema è l’Italia, non gli speculatori

– L’appello alla responsabilità e alla coesione nazionale in un momento difficile è sacrosanto e Futuro e Libertà lo raccoglie.

Questo è anche il momento della chiarezza, però: l’Italia non deve difendersi dagli speculatori, ma innanzitutto da se stessa.

Senza dimenticare le responsabilità del passato, è chiaro che oggi ci viene presentato il conto di tre anni di immobilismo passati a raccontare la favola che i PIIGS erano PIGS, cioè senza la “i” dell’Italia e che le nostre condizioni erano migliori di quelle degli altri paesi.

Quello che non gli speculatori, ma coloro che prestano regolarmente i soldi all’Italia per pagare il funzionamento della pubblica amministrazione segnalano, è che senza crescita il rigore nei conti non garantisce la solvibilità futura dello Stato italiano; e che sui mercati finanziari abbondano titoli di stato più sicuri dei nostri. Né più, né meno.

Se si prende atto del fallimento della strategia di questi ultimi tre anni passati senza riforme economiche, senza liberalizzazioni e senza privatizzazioni, allora la coesione potrà servire a prendere subito, con il concorso di tutti, misure che abbiano l’ambizione di essere adeguate alla bisogna.

Se invece da parte della maggioranza si chiede semplicemente alla opposizione di dire sì alla manovra così com’è, l’opposizione potrà solo “non mettersi di traverso” per evitare il tanto peggio tanto meglio, lasciando però interamente al Governo la responsabilità di aver perso l’occasione di prendere misure adeguate nei contenuti e nei tempi.


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

2 Responses to “Il problema è l’Italia, non gli speculatori”

  1. Invece secondo me hanno una grossa responsabilità anche gli speculatori, aiutati ovviamente da questi politici che non pensano sicuramente al bene dell’Italia e degli italiani. Infatti, se si abbassasse il costo del lavoro e si tassassero dello stesso importo le operazioni finanziarie, immagino che ci sarebbe il rilancio delle attività produttive, con conseguente aumento di benessere per tutti.

  2. luciano pontiroli scrive:

    BENE, ONOREVOLE, PERO’ INDICHI QUALCHE PROVVEDIMENTO UTILE ALLA CRESCITA!

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