– Dichiarazione di Flavia Perina, deputata FLI:
“E’giunto il momento di una revisione generale da parte del Parlamento della disciplina del diritto d’autore, ormai datata, per adeguarla alle nuove tecnologie e ai nuovi modi di fruizione dei contenuti protetti da copyright. In attesa che ciò avvenga, è impensabile attribuire all’Agcom un ruolo di supplenza o addirittura assegnarle poteri sostitutivi dell’autorità giudiziaria come quelli di chiusura o oscuramento di siti Internet.

Altrove questa si chiamerebbe censura ed è possibile che nel mondo così verrebbe definita la disciplina italiana, se la delibera dell’Agcom venisse emanata.

A questo punto, o l’Autorità sospende l’emanazione della delibera, lasciando al Parlamento la prerogativa d’intervenire sul diritto d’autore, o sottopone la bozza di delibera alle commissioni parlamentari competenti in materia, per tener conto delle osservazioni che queste intenderanno fare”.