‘Gli italiani hanno usato i referendum per sancire l’ulteriore disfatta di una maggioranza irrimediabilmente screditata, con un voto che solo in parte ha riguardato il merito dei singoli quesiti. Lavoreremo per corrispondere a questa straordinaria e positiva richiesta di cambiamento, con una posizione riformatrice e modernizzatrice per il governo dell’Italia, alternativa nei contenuti e nello stile a quella berlusconiana, ma parimenti distinta dalla piattaforma politica e ideologica della sinistra’. Lo dice Benedetto Della Vedova, capogruppo alla Camera di Futuro e Libertà per l’Italia.

‘Il disimpegno della maggioranza sulle riforme che aveva presentato come indispensabili al proprio progetto di governo del Paese, ha disarmato chi – come il Terzo Polo – ha tentato di impedire che il voto contro Berlusconi e il suo governo finisse per risucchiare anche il tema della liberalizzazione dei servizi pubblici locali. Il voto non ammette repliche – conclude – ma l’impegno per le riforme economiche a sostegno dell’efficienza della pubblica amministrazione e della crescita non deve venire meno e resterà un tratto distintivo della nostra proposta’.