”Le considerazioni fatte oggi dal Governatore Draghi confermano le critiche che Futuro e Libertà ha sempre fatto in termini di materia economica al Governo sia in maggioranza sia all’opposizione: in modo particolare la necessità di superare il dualismo nel mondo del lavoro tra i tutelati da una parte ed i precari, soprattutto giovani, dall’altra; la necessità di una giustizia civile più veloce; il no ai tagli spesa orizzontali più volte enunciati dal Presidente Fini; il superamento degli interessi corporativi attraverso una grande fase di liberalizzazione e le poche infrastrutture del nostro paese. Questi sono i temi fondanti della nostra battaglia politica”. Lo dice in una nota il deputato di Futuro e Libertà Enzo Raisi, a margine del discorso annuale del governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi.

Il problema vero che pone anche il Governatore Draghi – sostiene Raisi – è che il superamento di questa impasse in cui viviamo può essere fatto solo attraverso una condivisione della società civile e della politica ben più ampia rispetto a quello che è l’attuale maggioranza di Governo, oggi fortemente minoritaria nel paese. Tutte le nazioni europee hanno colto l’occasione di questa crisi economica del capitalismo moderno per fare riforme impensabili in tempi normali. L’Italia non si
può permettere di perdere questa occasione, ci vuole uno sforzo della politica per superare antiche barriere e lavorare insieme per raggiungere l’obiettivo della modernizzazione del sistema Italia
”.