Immigrazione, Della Vedova: Bocciata norma demagogica e inefficiente

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, capogruppo di Fli alla Camera

La bocciatura da parte della Corte di Giustizia di Lussemburgo del reato di clandestinità non è – come molti vorranno farla apparire – una sentenza “buonista”. Ad essere stata bocciata è una norma demagogica e inefficiente, che aggrava l’arretrato giudiziario e il sovraffollamento carcerario, senza migliorare e al contrario intralciando le procedure di espulsione e rimpatrio degli immigrati irregolari.Le “norme manifesto” servono a chi le fa, per cercare consenso e combattere le proprie “guerre ideologiche”, ma non possono fortunatamente scavalcare i limiti posti al legislatore nazionale dal diritto comunitario, come, in altra forma, dai principi costituzionali. Però le norme dovrebbero servire ad altro, cioè ad assicurare un governo efficiente e ordinato della società. Sull’immigrazione questa maggioranza ha ormai scelto di fare deliberatamente il contrario e spero che se ne accorga quella parte dell’elettorato che anche sull’immigrazione chiede sopratutto ordine.


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