Acqua: Governo sacrifica decreto Ronchi per evitare voto su legittimo impedimento?

– Non vorremmo che il Governo sacrifichi la liberalizzazione dei servizi idrici, sancita dal decreto Ronchi, affinché a giugno gli elettori siano meno motivati a recarsi alle urne per il referendum sul legittimo impedimento.

Futuro e Libertà si è schierata per il No al referendum sull’acqua, sottolineando però la necessità di un completamento della liberalizzazione con l’istituzione di un’autorità indipendente che vigili sugli standard di qualità e sulle tariffe.

Un dietrofront governativo sulla liberalizzazione dei servizi idrici sarebbe una strumentalizzazione inaccettabile: il ripristino dello status quo ante, con le società municipalizzate a farla da padrone e gli affidamenti diretti agli amici degli amici, danneggerebbe i cittadini.


Autore: Piercamillo Falasca

Vicepresidente di Libertiamo. Nato a Sarno nel 1980, si è laureato in Economia alla Bocconi e ha frequentato il Master in Parlamento e Politiche Pubbliche della Luiss. E' fellow dell’Istituto Bruno Leoni. Ha scritto, con Carlo Lottieri, "Come il federalismo può salvare il Mezzogiorno" (2008, Rubbettino) ed ha curato "Dopo! - Ricette per il dopo crisi" (2009, IBL Libri). Ha scritto anche, nel 2011, "Terroni 2.0", edito sempre da Rubbettino.

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