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Catechismo sbagliato o catechismo anticipato?

– Agitazione, confusione, minaccia di ritirare il testo dalle librerie: ecco le conseguenze della pubblicazione del nuovo Catechismo della Chiesa Cattolica per i giovani. Il compendio – battezzato YouCat, probabilmente, in un impeto di obamismo vaticano: Yes, you Cat! (lett. “Sì, tu Gatto”, NdT) – è infatti uscito nelle librerie italiane con quella che sembrava una storica apertura alla contraccezione e invece era solo un veniale errore di traduzione.

Il busillis è questo: il quesito 420 era stato tradotto con “Può una coppia cristiana fare ricorso ai metodi anticoncezionali?”. La risposta essendo un chiaro e cristallino “sì”, quella che appariva come un’inversione totale di tendenza ha sconvolto non poco chiunque conosca la posizione fermamente contraria della Chiesa sulla contraccezione. Tuttavia, hanno precisato subito dal Vaticano, era la domanda ad essere sbagliata: la traduzione giusta suona “può una coppia cristiana esercitare una regolazione dei concepimenti?”

Dato che anche la precedente versione del Catechismo non condannava, purché all’interno del matrimonio, i metodi naturali di regolazione delle nascite (per riassumere: preservativo, pillola, spirale&co. condannati, Ogino-Knaus&affini ammessi. Dubbi non ben chiariti, informa Wikileaks, sul c.d. “salto della quaglia”), nulla di nuovo sotto il sole. Molto rumore per nulla, insomma.

Un errore. Un erroruccio. Questioni di polisemia, d’altronde non è la prima volta.
Ma non sarà che invece ad essere sbagliato non era il senso, non era la domanda, ma soltanto il tempismo?

Non sarà che, dopo aver riconosciuto che la Terra gira attorno al Sole e non viceversa (Galileo ringrazia), che il deicidio non è imputabile agli ebrei (Dreyfus ringrazia), che forse l’Inquisizione non era tanto una buona idea, che nel passato con l’avallo della Chiesa si è negata la dignità delle donne, prima o poi in Vaticano arriveranno ad ammettere ancora un altro concetto che la società civile già ha sdoganato da tempo, cioè la libertà per ognuno di usare i metodi contraccettivi che preferisce?

In fondo, se di battaglia si vuol parlare, vincere quella sulla libertà di concepimento è soltanto questione di tempo. Nei fatti, se non a parole, molti cattolici praticano già quello che la loro Chiesa (ancora) considera peccato, non sentendolo (più) come tale.

E quindi? Quindi, Santità, Eminenze, calma e sangue freddo. Non date ascolto a quei disgraziati di laicisti che vi ridono dietro per il precipitoso dietrofront (e meno male che non avete fatto ritirare le copie dalle librerie, alla fine, se no qualche nostalgico era pure capace di bruciarle in piazza). Minimizzate.

Ammettetelo: avete semplicemente confuso le bozze. Avete dato alle stampe l’edizione 2050 del Catechismo anziché quella 2011, sono errori, perfino una sporca relativista come chi scrive sa capirli e perdonarli, dando per scontato che possono capitare.
Certo però che come spoiler, diciamo, non c’è male.


Autore: Marianna Mascioletti

Nata a L'Aquila nel 1983. E’ stata dirigente politica dell’Associazione Luca Coscioni e tra gli ideatori del giornale e web magazine Generazione Elle. Fa cose, vede gente, cura il sito.

7 Responses to “Catechismo sbagliato o catechismo anticipato?”

  1. DAN scrive:

    Carissima…altro che flop… basta leggere le domande e le risposte in questione per capire chè non c’è nessun sì ai contraccettivi. Solo un lettore distratto e superficiale deduce una tale conclusione. Il testo non verrà ritirato ma uscirà semplicemente un errata corrige per evitare ogni inutile polemica. Intanto questa notizia in fondo è un bene perchè in questo modo finalmente la stampa si accorgerà di un bel prodotto nuovo per i giovani e per la Chiesa, che si limita a parlare semplicemente da 2000 anni di “amare il prossimo come sè stessi”, di “dare la vita per i propri amici” e di “amare i nemici”.Mi sembra che queste parole di vita di 2000 anni fa posssano essere valide non solo nel 2011, ma anche nel 2050?Auguri per tutto.Dan

  2. marco scrive:

    Si è vero… se il matrimonio è un sacramento, come la Chiesa insegna, è all’interno del sacramento che i coniugi dovrebbero essere liberi e maturi di decidere quale metodo di regolazione delle nascite usare…. a seconda delle loro condizioni fisiche, psichiche, sociali… forse questo catechismo è una luce per il futuro anche per i prelati stessi. Resta il fatto che la stampa ha un accanimento a dir poco morboso sempre e solo su quel tema… non interessandosi a punti importanti e centrali del magistero della Chiesa presente in questo nuovo catechismo. Come sempre solo SESSO… questo fa vendere… l’ha capito fin da piccolo anche il nostro presidente del consiglio!!!

  3. Parnaso scrive:

    i soliti luoghi comuni su Galileo, sempre onnipresente, la cui tesi era sbagliata e non dimostrata (voleva dimostrare con il moto delle maree la Terra gira intorno al sole – tesi errata e voleva fare il teologo al posto dei professionisti su come intendere la scrittura e la ‘prigione’ dorata negli appartamenti del papa).
    Il deicidio degli ebrei (è il vangelo che dice a proposito del sangue innocente di Cristo ?il suo sangue ricada su di noi e sui nostri figli, ma Benedetto XVI li discolpa nel suo ultimo libro); la dignità delle donne (per le donne le uniche donne sono le femministe) l’inquisizione che faceva processi e non condanne (etc..etc) si vuole sempre fare dire alal Chiesa quello che piace a noi )o conviene a noi… Il fatto che i fedeli in Occidente non percepiscano più come peccato certe cose non significhi che cessi di esserli. L’unica Costituzione del credente è il Vangelo, retamente interpretato dal Magistero Petrino. La fede degli Apostoli non è la nostra fede, noi possiamo solo aderire alla loro fede, non si sposano le mode del mondo per rimanere vedovi subito dopo come i relativisti che seguono lo spirito del tempo ed hanno lo sguardo proteso solo verso la terra. Le indicazioni di Santa Madre Chiesa sono la via della santità che prevede la croce e qualche rinuncia, se uno vuol diventare santo senza sacrifici non è la via di Cristo, ma di qualcun altro.

  4. Marianna Mascioletti scrive:

    Ragazzi, siete stupendi.
    Non aggiungo altro. :-D

  5. Andrea B. scrive:

    Anche Galileo è sistemato toh … è gli è anche andata bene a quanto pare: pensa che gli poteva finire torturato e poi sul rogo ed invece gli hanno offerto vitto ed alloggio in un bel posto, vita natural durante.

    Ma che fate a Libertiamo ?
    Pubblicate articoli ironici e vagamente canzonatori, su certi argomenti poi ?
    Non sapete quanti “padre Jorge” ci sono ancora in giro ?

    Se questo è ciò che abbiamo qui da noi, niente di strano che in delle sperdute valli di alta montagna dell’ Asia Centrale, tra pastori semi-analfabeti, prosperino i talebani … proprio niente di strano !

  6. Andrea B. scrive:

    chiedo venia per i refusi e le parole rimaste in giro per errore nelle frasi del commento…

  7. Marianna Mascioletti scrive:

    Andrea, non mi pare che il commento sia tanto sgrammaticato! :)
    In realtà io mi diverto a canzonare un po’ anche perché penso che al giorno d’oggi siano più remote, rispetto a qualche secolo fa, le probabilità che qualche “padre Jorge” mi bruci come strega… :-D

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