Da libertari a futuristi, auguri. Fiocco rosa e azzurro on line e in edicola

di REDAZIONE – Da ieri vive e lotta insieme a noi il futurista (rigorosamente in minuscolo), il nuovo quotidiano on line e settimanale cartaceo su cui scrivono molti nostri amici e anche qualcuno di noi. Il suo direttore, Filippo Rossi, ha in questi anni raccontato e poi personalmente interpretato la lunga marcia dal “fascismo immaginario” della destra post-fascista all’immaginario sincretistico della destra post-berlusconiana.

C’è chi ritiene che la destra pop sia una caricatura della sinistra snob e da questa abbia mutuato l’idiosincrasia per il realismo politico. Più probabilmente ha recuperato alcuni motivi progressisti e di sinistra che appartengono alla storia della destra pre-fascista (futurista, appunto) e li ha trascinati, un secolo dopo, in  una politica in cui la dialettica tra destra e sinistra non esaurisce e forse neppure esprime la sostanza del confronto politico. Operazione meritoria.

Ci sono con il futurista molte ragioni di amicizia. Ne scopriremo (e ne prevediamo) almeno altrettante di dissenso. Anzi, una l’abbiamo già trovata, proprio nell’editoriale di Filippo Rossi. Pensare al “dopo” significa andare oltre Berlusconi. In tutti i sensi, anche in quello per cui ci si dice “contro Berlusconi”. Nelle maggioranze berlusconiane e nelle opposizioni anti-berlusconiane c’è ormai qualcosa di irrimediabilmente vecchio, speculativo, parassitario. Ne siamo più convinti che mai, anche se l’Italia sembra ancora imbambolata davanti alle ombre della caverna.

Auguri a il futurista! Fiocco rosa e azzurro on line e in edicola.


4 Responses to “Da libertari a futuristi, auguri. Fiocco rosa e azzurro on line e in edicola”

  1. qualcuno dica al sig rossi che quel sondaggio “chi butteresti giu’ dalla torre, rosy bindi o berlusconi?” arriva ai livelli di bassezza degni di Renzi.

  2. Gianfranco scrive:

    La lunga marcia del fascismo era talmente immaginaria che siete diventati senza accorgervene comunisti….Se il futuro siete voi … che Dio ce ne scampi e liberi; fortunatamente durerete poco.
    Devo però ammettere che avete la correttezza di pubblicare anche le note sfavorevoli. Bravi… ma sparirete lo stesso!!!

  3. ivan scrive:

    Non mi piace la grafica del futurista, non per ragioni estetiche ma politiche… da FareFuturo a Ritorno al passato, grafica “retorica” che evoca brutte pagine del prefascismo.
    Non dovevamo andare verso il post-berlusconismo?

    La grafica e la simbologia è fondamentale per comunicare un progetto.
    Ero un lettore assiduo di FFweb Magazine, ma questo sito mi provoca repulsione e non riesco a leggerlo (non vengo dalla destra ma sono iscritto a futuro e libertà)

  4. vittorio scrive:

    Francamente gli aggettivi “vecchio, speculativo, parassitario” non so perchè ma mi sembrano incredibilmente calzanti col fli piuttosto che con Berlusconi.
    Solita minestra del Rossi, giullare finiano. Che noia. Ma chi ha più tempo di leggere le solite manfrine di libertiamo? Io no e neppure a quest’ora tarda. Addio, cari finiani ipocriti.

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