– ‘Il partito di Fini è stato coraggioso, ha posto seri problemi all’area moderata, ma non ha ancora risolto molti dubbi. Ha provato ad essere innovativo in un sistema inefficace ed inefficiente ma non ha ancora risolto il dubbio di fondo: se essere il partito dei popolari italiani o il partito dei liberali italiani.”

Così Stefano Folli, editorialista del Sole 24 Ore in un’intervista rilasciata ad Alessandro Caforio per Radio Radicale. L’ambizione di Fli è di rappresentare un’alternativa al centro destra attuale. Il problema – osserva Folli – è se questa alternativa deve essere caratterizzata dalla cifra popolare, neocentrista, oppure in quella più innovativa rappresentata dal discorso laico e liberale portato avanti da Benedetto Della Vedova. 
“Questa –  continua Folli – è la questione di fondo. Una questione che tuttavia non è ancora stata risolta”.

“Allearsi con Casini significa non decidere fino in fondo sulla prospettiva, per esempio sui temi etici. Casini si colloca nel Ppe mentre la posizione di Fini appartiene più alla famiglia liberal-democratica, più in sintonia con la strategia dei liberali tedeschi”.

“La questione di fondo, dunque è la collocazione, quindi la posizione che Fli prenderà rispetto ai grandi temi che caratterizzano le famiglie politiche nel più vasto quadro europeo.”

“Il riflusso registrato nei sondaggi riflette questa ambiguità di fondo.”

Non sorprende il successo di Della Vedova e di Libertiamo – osserva ancora Folli. Della Vedova dà infatti voce ad un’idea laica della politica che in Italia manca, è un vuoto che colpevolmente è stato lasciato crescere. Il successo di Libertiamo.it dimostra appunto quale potenziale abbia invece questo approccio presso l’opinione pubblica, ovvero quale spazio vi sia per una prospettiva politica autenticamente laica e liberale.”

Della Vedova però – conclude Folli – non può essere all’interno di Fli solo un ‘valore aggiunto’. In questo senso Fini deve decidere se vuole che la dimensione liberale e laica informi il progetto politico del nuovo partito o se ritiene invece che questa debba limitarsi ad essere solo una delle ‘componenti’ all’interno di un partito di stampo più tradizionalmente popolare”.