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Sara non rappresenta il partito, Nicole sì. Ecco a voi il PdL

– Sara Giudice è una ragazza dallo sguardo severo e intelligente. L’abbiamo vista in alcune trasmissioni di approfondimento politico. Sara Giudice ha venticinque anni, è consigliera di zona a Milano dal 2006 ed è militante del Pdl da quando aveva diciotto anni. Ed è una ragazza che dice quello che pensa e pensa cose molto sensate. Nel 2009, alla vigilia delle elezioni regionali, si era espressa contro la candidatura di Nicole Minetti, l’ormai celeberrima igienista dentale, già comparsa con pochi vestiti addosso in un paio di varietà televisivi, imposta dal talent scout Silvio Berlusconi nel listino di Formigoni. L’ennesimo, triste e insopportabile, caso di “velinismo in politica”.

Nel frattempo Nicole Minetti, divenuta consigliere regionale senza alcun merito,  se non la simpatia suscitata nel nostro Presidente del Consiglio,  è nuovamente balzata agli ‘onori’ delle cronache per le ben note vicende. Innocente fino a prova contraria rispetto alle accuse che le vengono mosse, ha comunque con tutta evidenza tenuto dei comportamenti non proprio consoni al ruolo che immeritatamente si è trovata a ricoprire (e chi se ne importa, caro Presidente Berlusconi, se ha una laurea e conosce l’inglese, tanti suoi coetanei con gli stessi e anche più requisiti si arrabattano oggi in Italia con lavoretti precari, quando va bene). La decenza, il rispetto per l’istituzione della quale fa parte e il buon senso vorrebbero che la signora Minetti si dimettesse, ma non lo fa.

Così Sara Giudice è tornata all’attacco, ne ha chiesto le dimissioni e ha raccolto migliaia di firme. Ma Sara Giudice non rappresenta il PdL, hanno prontamente spiegato il presidente della regione Formigoni e un obbediente responsabile provinciale dei giovani (come sono tristi i giovani quando sono già vecchi prima di invecchiare!). Già, il Pdl è rappresentato da Nicole Minetti e dalle belle e agguerrite deputate sempre pronte a difendere il loro capo; che se ne fa il Pdl di una ragazza normale che esibisce – e senza strafottenza – solo il cervello?

E così, fuoco sulla giovane Sara. Ne abbiamo avuto un esempio, di questo fuoco, ad una recente puntata di In Onda, su La7. Cerca di farsi pubblicità, ha sostenuto il direttore Sallusti, vuole lo Stato Etico, ha affermato quella fine intellettuale che è Alessandra Mussolini quando la giovane consigliera si è permessa di parlare di etica della politica (l’on. Mussolini pare un po’ confusa e dimentica che lo Stato etico era proprio quello che voleva suo nonno).  Ma questa è la politica nel PdL e dubitiamo che per Sara Giudice ci sarà ancora spazio. Abbandonerà la politica? Andrà altrove? Non lo sappiamo. Certo è che nella politica italiana non c’è mai molto spazio per le giovani dallo sguardo severo e intelligente che hanno il difetto di dire quello che pensano e di battersi per le loro idee.


Autore: Sofia Ventura

Nata a Casalecchio di Reno nel 1964, Professore associato presso l’Università di Bologna, dove insegna Scienza Politica e Sistemi Federali Comparati. Studiosa dei sistemi politici in chiave comparata, ha dedicato la sua più recente attività di ricerca ai temi del federalismo, delle istituzioni politiche della V Repubblica francese, della leadership e della comunicazione politica.

31 Responses to “Sara non rappresenta il partito, Nicole sì. Ecco a voi il PdL”

  1. Come non essere d’accordo con questo articolo? Mi è piaciuta la risposta che Oliviero Toscani ha dato alla Mussolini: “lei nemmeno ha meriti, è lì solo per il cognome di suo nonno”.

  2. Nicola R scrive:

    Qui casca l’asino.
    Chi stabilisce la scala dei “meriti” per essere eletto o candidato?
    Guardando gli eletti in tutte le assemblee politiche nazionali, regionali e locali, verrebbe da dire che il più pulito ha la rogna…
    Figli di, amici di, servetti di, amanti di. La Minetti, in questo lunghissimo elenco, potrebbe non essere la peggiore.

    A mio parere, tutto si riconduce alla legge elettorale. Anche se non sono affatto certo che la sola reintroduzione delle preferenze permetterebbe di aggirare il problema.

    Quindi, a livello pratico, io non ho una soluzione. E forse per questo, non mi permetto di fare la morale agli altri. Poi, non conoscendo nè la Minetti nè la Giudice, non sono in grado nemmeno di esprimere un parere personale, visto che non ne conosco le idee, le aspirazioni, i programmi.
    Infine, da elettore (seppur scettico) del Pdl, non mi sento rappresentato da tantissime persone che fanno parte del partito. Ma al tempo stesso sono consapevole che sarebbe così in qualsiasi altro partito italiano. Alla fine, scelgo comunque quello che reputo il “meno peggio”, il meno distante dai miei ideali e da ciò che vorrei che si facesse in Italia.

  3. osvaldo scrive:

    Sara Giudice è figlia di Vincenzo Giudice, ex presidente del consiglio comunale a Milano e ora presidente della commissione infrastrutture e lavori pubblici. A questo punto tra raccomandati e veline io non farei molta differenza.

  4. Matteo scrive:

    Quindi procedendo nel ragionamento della professoressa Sofia Ventura: solo nel PDL non c’è meritocrazia, quindi nel FLI c’è meritocrazia, quindi Italo Bocchino è, naturalmente dopo Gianfranco Fini, il più capace e meritevole all’interno del FLI. Siamo a posto!

  5. Matteo scrive:

    Vorrei inoltre ricordare chi diede spazio alla Mussolini prima nel MSI e poi in AN: Gianfranco Fini. Purtroppo la logica non è cosa per tutti.

  6. Roger scrive:

    Ormai è guerra tutti contro tutti: veline contro veline, raccomandati contro raccomandati e indagati contro indagati! Ma come … voi di Fli con un presidente come Fini attaccato alla sua poltona e che aveva promesso di dimettersi nel caso fosse stato provato che la casa di Montecarlo era di “Elisabetto” Tulliani, chiedete alla povera Nicole di dimettersi per tre sms? Ah ah ah … siamo alle comiche!

  7. Salomone scrive:

    Articolo assolutamente condivisibile. Propongo alla Professoressa di scrivere un articolo di pari qualità per tutti i raccomandati ed immeritevoli presenti nella Pubblica Amministrazione e nelle aziende partecipate dallo Stato. Mi raccomando, nessuna pietà.

  8. livio scrive:

    Sono completamente d’accordo sulla “pochezza”intellettuale e politica del PDL che ha tradito le aspettative di tutti quelli di destra che aspiravano a qualcosina di più del solito ghetto in cui la destra è stata sempre relegata in Italia dal dopoguerra.Rimane quindi prioritario l’impegno ad edificare un altro centrodestra che sia più consono alle aspettative di quelli che non si riconoscono nella Minetti e che, spero, siano la maggioranza.
    Non condivido, tuttavia l’idea della totale e, ritengo visti i tempi, talebana negazione di ogni possibile legame, anche provvisorio, che veda FLI, sopratutto in questo periodo critico che la vede nascere in uno dei momenti più bassi della credibilità mai raggiunta dalla politica in generale.
    Mi appare evidente che la prima imprescindibile attività da fare, in caso di elezioni, sia quella della cancellazione del Silvio nazionale dall’agone politico, per lo meno da posizioni di maggioranza come le attuali.
    Per raggiungere tale obiettivo, tenuto conto anche della situazione economica e politica italiana, e non restando totalmente sordi e ciechi di fronte ai sondaggi che imperversano, mi sembra un passo obbligato quella di una “Grosse Koalitionen” alla tedesca che riunendo i moderati di destra e sinistra per un periodo non brevissimo, ma senza dubbio limitato nel tempo, permetta di raggiungere , ad esempio,i seguenti obiettivi:
    1)salutare insieme silvio e spingerlo all’opposizione;
    2)affrontare la revisione della costituzione italiana che necessita di uno svecchiamento senza alcun dubbio;
    3)affrontare le “secche” dove è impantanata l’economia italiana e riuscire a dare una giusta spinta per far riprendere la navigazione.
    4)effettuare una revisione dell’equilibrio ormai perso tra politica e magistratura in Italia.
    5)disegnare insieme un federalismo realmente equo e solidale.

    Penso che 2 anni di lavoro siano sufficenti a effettuare le cose sopra elencate.
    Quando parlo di maggioranza moderata penso a Polo della Nazione e Democratici con la eventuale aggiunta dei Radicali e stop.
    Considero, d’altra parte, il polo della nazione un embrione del nuovo centro destra.
    Seguendo da esterno ma da simpatizzante interessato l’evolvere delle vicende politiche italiane ho notato, con certo stupore e notevole disappunto, la contrarietà al riguardo mostrata da due delle persone, di area FLI, ossia i Professori Campi e Ventura, che rappresentano, secondo la mia opinione, la “crema” nell’ambito della suddetta area.
    Dato comunque che ho molta stima dei due professori sopra nominati, ho il forte dubbio di essere io in errore ma non riesco a capire di quale o quali errori si tratta.Potrei avere qualche delucidazione al riguardo?
    Grazie dell’attenzione

  9. Ahimè, è vero, questi giovani sono già vecchi prima di invecchiare, per cui hanno già contratto i vizi dei vecchi. Poveri noi e poveri loro! E si, perchè la speranza erano loro. Aiuto, SOS!! Fatte le dovute e cristiane eccezioni, perchè mi pare che le mosche bianche esistono ancora. Alessandra Mussolini, farebbe bene a cambiare nome e cognome, perchè, sia il primo che il secondo si rivoltano nella tomba. E’ solo una grande opportunista e furbacchiona. Attenzione,tra coloro che dicono quello che pensano (e non quello che conviene), c è anche B,oltre al fatto che lui non usa mai il politichese. Ma, siccome i suoi difetti sono più grandi dei pregi, prima se ne va meglio è. xxxxxxxxxxx@gmail.com; l’ultimo della classe.

  10. eva scrive:

    caro osvaldo, la giudoce non è consigliera regionale e non prende stipendio, è una militante, cosa c’entra suo padre? potresti fare anche tu quello che fa lei, quindi di cosa ragioni?

  11. angelo scardia scrive:

    questa ragazza ha l’eta’ di mio figlio mi è apparsa all’improvviso davanti agli occhi in tv pochi giorni fa lo sguardo e la fierezza erano quelli dei miei venti anni quando difendevamo il mondo della tradizione da tutto e tutti ed eravamo maledettamente tanto pochi…
    ebbene noi la difenderemo e cercheremo di dargli tutto l’aiuto possibile in nome di un rinnovamento etico e generazionale ormai ineludibile.
    grazie per l’opportunita’concessami ed un appello alla professoressa ventura di rimanere uniti tra di noi che ci riconosciamo d’istinto.

  12. luigi zoppoli scrive:

    Spiacciono alcuni commenti ispirati alla logica del tutti uguali.Oltretutto sono fuori tema rispetto all’articolo nel quale si sostiene, fino a prova contraria che una giovane lavora e si batte e fa militanza ed un’altra è stata nominata senza fatica alcuna in Consiglio regionale.Il sono tutti uguai è un miserevole
    espediente autoassolutorio di adoratori a prescindere.Spiace anche constatare come le vicende in cui è coinvolta la mnetti con il presidente del consiglio, non inducano entrambi alle immediate dimissioni per palesi motivi di opportunità come sarebbe proprio e tipco di ogni democrazia liberale.Spiace leggere commenti o affermazioni che parlano di stato etico riferito alla giovane Sara Giudice quando arriverà a breve al parlamento la legge sul testamento biologico che sembra scritta dal cardinal Ruini. Ed accentua la somiglianza dell’Italia all’Iran talebano. Con tanto di Ahmadinejad.

  13. Salomone scrive:

    Qualcuno è in grado di spegarmi, in ottica meritocratica, la differenza fra gli appalti in RAI ai Tulliani e la Minetti in Consiglio Regionale?
    Non mi sembra che i commenti siano ispirati alla logica del tutti uguali, ma piuttosto mi paiono ispirarsi al principio del “chi è senza peccato scagli la prima pietra”. Sara Giudice può esprimere le sue idee, che pure io condivido, ma i finiani non possono essere quelli che la sostengono.

  14. ivan scrive:

    @Sofia Ventura

    basta con questa destra pidiellina antimeritocratica

    il CLN dovrebbe nascere per fare 3 cose:

    -eleggere Presidente della Repubblica
    -Legge elettorale (magg.a doppio turno da inserire nella costituzinoe)
    -conflitto di interessi e accesso di sky nel digitale terrestre

    Poi Fli farà la destra, ma non è scivolamento a sinistra, si tratta di mettere in sicurezza la democrazia.

    Ognnuno decide in libertà cosa fare, ma se va via indebolisce FLI e rafforza il PDL.

    Inoltre FLI in isolamento è destinato alla sconfitta di veltroniana memoria, bisogna allearsi, NON FONDERSI, con l’UDC.

    Non capisco i mal di pancia, mi sembra una cosa normale e politicamente ovvia l’alleanza con l’UDC

  15. Salomone scrive:

    Si è vero viva la meritocrazia!
    Viva Toto!
    Viva i Tulliani!
    Viva Casini, La Malfa, Bocchino!
    Questa si che è meritocrazia.

  16. Matteo scrive:

    Ivan trascura un piccolissimo dettaglio: gli elettori del PDL non voteranno mai e poi mai per Fini, Granata, Briguglio e Italo Bocchino. Fore un giorno, scaricati i fantastici 4, il FLIpotrebbe raccogliere voti dal Centrodestra.

  17. Monica Fanti scrive:

    Io mi ritengo una pensatrice libera dal momento che non appartengo ad alcuno schieramento. Alla collega Sofia dico: parliamo di principi e dimentichiamo le persone. Come diceva giustamente Salomone, siamo sicuri che nel nostro mondo universitario non vi sia altrettanto sessismo? Io conosco tantissimi casi di dottorande, ricercatrici e professoresse divenute tali offrendo “servigi” ai loro professori di riferimenoto … lei non ne conosce nessuna? Perchè non denunciarli una volta per tutte?
    E poi ancora, ma davvero un movimento appena nato e già coinvolto in scandali di appalti Rai, casette, oscuri investimenti in Spagna, può ergersi a censore e moralizzatore?
    Comunque complimenti alla Professoressa che un passo, almeno in una direzione, l’ha fatto. Ne attendiamo altri in altre direzioni.

  18. Forza Monica, forza Sofia, forza donne di buona volontà; questi “uomini” incapaci, corrotti e rammolliti, fanno sempre più danni al paese; detronizziamoli, non ci vuole assai; lasciamo stare le quote rosa, lasciamo stare le vostre fattezze fisiche, ma, osteggiamo capacità intellettuali e coraggio civico e salviamo questo paese, alla deriva. Si può, si può, si deve. E voi potete, se volete.

  19. ivan scrive:

    Ivan trascura un piccolissimo dettaglio: gli elettori del PDL non voteranno mai e poi mai per Fini, Granata, Briguglio e Italo Bocchino. Fore un giorno, scaricati i fantastici 4, il FLIpotrebbe raccogliere voti dal Centrodestra.
    ———————————————-
    in base a che cosa dici questo?
    secondo me quando si troveranno senza pdl saranno costretti a scegliere tra fli e sinistra sceglieranno fli o si asterranno

  20. Roarke e Nano Tatoo scrive:

    Grande Ivan! Sei uno dei nostri!

  21. Salomone scrive:

    Si potrebbe, per par condicio, fare un articolo dal titolo: la Professoressa Ventura non rappresenta il partito,Bocchino si. Ecco a Voi il FLI.

  22. Salomone scrive:

    Per la par condicio si potrebbe fare il seguente articolo: La Professoressa Ventura non rappresenta il partito, Bocchino si. Ecco a Voi il FLI.

  23. ivan scrive:

    Roarke e Nano Tatoo scrive:
    10 febbraio 2011 alle 17:59
    Grande Ivan! Sei uno dei nostri!
    ————–
    non ho capito se era ironia, comunque non sono d’accordo su Bocchino che rappresenta il partito. Se non sbaglio il segretario è Adolfo Urso che, se andate a cercare diverse interviste ha sempre parlato di libero mercato e liberismo

  24. Roarke e Nano Tatoo scrive:

    Noi siamo i protagonisti di fantasilandia.

  25. Salomone scrive:

    Non mi risulta che neanche la Minetti sia il segretario del PDL.

  26. Nel frattempo Nicole Minetti, divenuta consigliere regionale senza alcun merito

    Sig.na Ventura,
    Nicole Minetti è divenuta consigliere regionale perché il popolo l’ha eletta.
    Se Lei ritiene che invece non avesse titoli di merito per esserlo provi a candidarsi fra quattro anni in una lista contrapposta, così vediamo a chi gli elettori daranno ragione.

  27. ivan scrive:

    e della Carfagna ne vogliamo parlare?

    a fantasilandia sarebbe ammessa?

    nell’ italandia berlusconiana si

  28. ivan scrive:

    Nicole Minetti è divenuta consigliere regionale perché il popolo l’ha eletta
    ———–
    non è vero, è stata eletta nella lista bloccata senza preferenze.

    informarsi prima di parlare

  29. Salomone scrive:

    Caro compagno Ivan, il cosiddetto listino bloccato è noto all’elettore prima di andare al voto, quindi gli elettori del PDL hanno ritenuto preferibile un partito con presente la Minetti agli altri concorrenti. E’ la Democrazia, se volete proporre altre forme di governo di tipo elitario ditelo chiaramente.

  30. Monica Fanti scrive:

    Libera pensatrice ma anche attenta osservatrice. Ho sentito di sfuggita della presenza di Sara Giudice al convegno di Fli. O la professoressa Ventura ha grandissimo fiuto oppure ha difeso l’anonima Sara già sapendo che trattavasi di serpe in seno. Dunque è questa la nuova tendenza per emergere? Non più escort ma traditrici? È questa la nuova sbandierata, proclamata, manifestata, esibita moralità delle donne? Di male in peggio.

  31. Salomone scrive:

    Ivan, ora concordi anche tu che il FLI è rappresentato da Bocchino?

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