Roma, 3 febbraio 2011: Le multinazionali sono bellissime

Giovedì 3 febbraio 2011, presso la Sala Palazzo dell’Hotel Ambasciatori Palace, a Roma, in Via Vittorio Veneto 62, Libertiamo organizza un seminario dal titolo “Le multinazionali sono bellissime – Quanto serve all’Italia attrarre idee e investimenti stranieri”.

Roma – giovedì 3 febbraio 2011 – ore 9,30
Hotel Ambasciatori Palace, Via Vittorio Veneto 62 – Roma

Ore 9,30: registrazione

Ore 10,00: presentazione “Bozza di Libertiamo” sugli investimenti diretti esteri

Ore 10,15: Caso di studio, a cura della Fondazione Rosselli: L’esperienza di chi ha investito: il caso di Sky e gli effetti sulla televisione italiana

Ore 10,45: Coffee Break

Ore 11,15: Caso di studio, a cura di AT&T: Condizioni necessarie per attrarre investimenti diretti internazionali

Ore 11,45: Discussione generale con: Daniele Bellasio, Luigi Casero, Benedetto Della Vedova, Luca Barbareschi, Roberto Rao, Enrico Letta

Come arrivare
Metro A – Fermata Barberini

Per confermare la partecipazione inviare mail a s.nazzaro[at]libertiamo.it o presentarsi direttamente al desk registrazioni.


5 Responses to “Roma, 3 febbraio 2011: Le multinazionali sono bellissime”

  1. GIOVANNI scrive:

    Sono bellissime per voi, perché vi PAGANO, per svendere l’Italia. Ora è chiaro chi manovra il “Finito”…Murdoch è uno di loro, Rotschild è dietro le quinte…

  2. Pietro M. scrive:

    Mica solo Rotschild! Dietro Libertiamo ci sono i servizi segreti israeliani (il Mossad), il servizio segreto del Vaticano (Ufficio de Propaganda Fide), il Ku Klux Klan, i reali sauditi (che in realtà non sono reali ma immaginari, sono un’invenzione della CIA), i grassi banchieri giudei che governano le banche centrali, e anche gli alieni grigi che possiedono la tecnologia per il controllo della mente. Ho sentito che Libertiamo userà i tubi catodici delle televisioni degli italiani per emettere radiazioni che friggono il cervello. Tutto ciò che ho scritto è verissimo, me l’ha detto Giacobbo.

  3. Giordano Masini scrive:

    La Monsanto! A me mi paga la Monsanto! Per non parlare della Exxon che paga lautamente Menegon. Poi c’è Big Pharma, Philip Morris… Annicchino invece è Marcinkus clonato.

  4. Marianna Mascioletti scrive:

    In riferimento alle varie ipotesi di complotto: io sono una rettiliana, eh, che si sappia.

  5. janus scrive:

    Va bene, scherziamo pure sulle teorie complottiste.

    Però mi risulta che negli States i think tank conservatori e libertarian ricevano fondi in quantità di gran lunga superiore rispetto alle fondazioni “di sinistra” (ma esistono?).

    Probabilmente la cosa avviene anche in Europa. Nel giro di pochi anni la lista dei collaboratori dell’Istituto Bruno Leoni si è ampliata: va bene la causa, ma non credo che lavorino gratis.

    Che il potere economico sponsorizzi le fabbriche di ideologia pro-libero-mercato mi sembra abbastanza limpido (e.g.: i fratelli Koch). O vogliamo credere che l’IBL si mantenga con le donazioni dei tabaccai vessati dal fisco?

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