Ex malo bonum. Il partito dei valori non c’è più

– Berlusconi è innocente. E spero sinceramente che lo rimanga al termine di un procedimento giudiziario in cui sta alla procura dimostrare oltre ogni dubbio che egli sia colpevole e non al premier dimostrare che le giovani e avvenenti donne, minorenni e maggiorenni, che frequentavano la sua residenza fossero sue “amiche”, generosamente ricompensate solo della loro amicizia e del loro affetto.

Ma al di là della vicenda penale ci sono i fatti, che sono chiari come il sole: uno stile di vita del tutto incompatibile e incoerente con il ruolo di guida e, mi si passi il termine, di uomo-immagine del partito dei valori cattolici tradizionali, contro le coppie di fatto, omosessuali e eterosessuali, le normative anti-discriminatorie e anti-omofobiche, l’educazione sessuale nelle scuole, la “propaganda” del profilattico per prevenire le gravidanze indesiderate e la diffusione delle malattie sessualmente trasmissibili e, più in generale, il riconoscimento della piena uguaglianza civile di tutti i cittadini, a prescindere dal loro orientamento sessuale.

Berlusconi accusa, in modo grottesco, di incoerenza gli ex comunisti che vanno a Saint Moritz? E la sua, di incoerenza? Tra il bunga-bunga (messaggio su una sessualità disinibita e spregiudicata che vale più di cento proibizioni normative) e il no all’educazione sessuale nelle scuole, di cui il governo si è fatto vanto, c’è lo spazio, ragionevole e moderato, di una libertà nei costumi familiari e sessuali rispettosa delle scelte di tutti, ma ancorata ad una società ordinata, dove dagli uomini delle istituzioni vengano esempi di sobrietà e misura.

Il PdL che rinuncia a dire una-sola-parola-una su questo, ha evidentemente rinunciato anche ad alzare la bandiera dell’intransigenza ideologica sulle famiglie e sulla morale sessuale per passare a posizioni più consone allo stile di vita del suo leader e ad una politica europea su questi temi. Ex malo bonum: questa, in fondo, è davvero una eccellente notizia.


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

15 Responses to “Ex malo bonum. Il partito dei valori non c’è più”

  1. Parnaso scrive:

    i valori cattolici di cui è alfiere il pdl non hanno impedito al pdl di imbarcare gente come lei o ex-socialisti o ex e basta. Non ci vuole un analista politico per capire che il Cav usa la Chiesa per avere consenso e la CEi si vende per ottenere benefici risibili.
    Poi
    1) dire no alle coppie di fatto significa dire si ad un altra cosa;
    2) una normativa anti-discriminatoria e anti-omofobica, porterebbe l’Italia ad essere come il pakistan che ha la legge sulla blasfemia usata a sciopi di vendetta personale (cosi ad es, se un non ottiene qualcosa, può sempre di re che non l’ha ottenuta pechè è stato discriminato)
    3) l’educazione sessuale nelle scuole – pensavo che libertari come siete fosse contro lo Stato etico ed invece volete che TUTTI seguano le direttive sessuali dello stato dove non si parla mai di relazione e si insegna la tecnica per giocare afare ginnastica (questo se permette lo insegni lei a sua moglie e a sua figlia) che poi sarebbero le vostre visioni; se permette a mio figlio vorrei educarlo sessualmente io;
    4) la “propaganda” del profilattico per prevenire le gravidanze indesiderate e la diffusione delle malattie sessualmente trasmissibili (in gran bretagna i profilattici si trovano ai distributori nelle scuole dai 12 anni in su – mi dice come mai in GBR si registra il più alto tasso di aborti? ed in italia invece dove non sono distribuiti come caramelle il tasso di aborti tra le minorenni è il più basso dell’europa? ma le fa proprio schifo comportarsi come ha fatto la generazione dei suoi nonni e dei suoi genitori. e poi volete le dimissioni perchè il nostro si è scopato una pseudo minorenne, seguendo la vostra morale sessuale che vorreste insegnare anche nelle scuole!

  2. Nicola R scrive:

    Benedetto, sollevi un problema reale, non v’è dubbio.
    Il “partito dei valori” cattolici era una fesseria buona a tenere il piede nella staffa del Vaticano (e nei suoi dintorni), e poco più.
    Lo si sapeva, fin dalla nascita del PDL, no?
    Ora, senza aprire l’ennesimo fronte di accuse reciproche tra pidiellini ed ex-pidiellini, voglio solo sottolineare una lieve incogruenza, per un liberale come te.
    L’educazione sessuale nelle scuole.
    Credo che i suoi promotori la intendano come obbligatoria.
    Tralasciando i reali contenuti della stessa, che andrebbero chiariti, credi che debba essere un obbligo nella scuola pubblica che vi sia una “educazione sessuale pubblica”, ovvero, di Stato? Una sorta di “sessualità unica”, insomma, insegnata addirittura a scuola?
    Non sarebbe più “saggio”, invece, prevedere corsi di informazione medico-sessuale, aperti a chiunque e a partecipazione libera?

  3. vittorio scrive:

    Se le cose stessero in questi termini e cioè se il PdL avesse rinunciato a posizioni filocattoliche, concordo che sarebbe una buona notizia: le posizioni schierate con la Chiesa non fanno guadagnare voti; ne fanno perdere; senza contare i don Sciortino perennemente schierati nell’area del cattocomunismo o cattosocialismo, come lo si voglia chiamare. Tuttavia io le cose le vedo diveramente. Il PdL non è Berlusconi. Il PdL può avere una certa posizione sui temi etici o può lasciare libertà coscienza. Ma anche nel primo caso i singoli non sono tenuti ad essere d’accordo nel privato e a comportarsi di conseguenza. Il Pdl è fatto da diverse anime: c’è Formigoni, Lupi e ci sono persone decisamente più laiche. Ci sono anche i libertini alla Hugh Hefner come Berlusconi. Questa non è incoerenza è libertà individuale.
    L’incoerenza e l’ipocrisia sono invece tangibili quando si parla di legalità da una parte e si abusa del potere fiduciario dall’altra per favorire i parenti come nel caso Montecarlo.
    Al contrario Berlusconi non si è mai messo a fare discorsi esaltanti la morigeratezza sessuale, anzi. Berlusconi è completamente coerente con se stesso. Altri invece non lo sono.
    E se mi consentite anche la questione legale è completamente irrilevante. Se Berlusconi è l’erotomane descritto, francamente trovo la cosa divertente e simpatica. Dov’è l’illecito? Mi sembra che qui si stia dicendo che un uomo con una certa età non ha il diritto nel privato di scopare come un riccio. Non ha il diritto nel privato di frequentare giovani donne e di avere una condotta sessuale più consona a dei giovani. Non ne ha il diritto perchè? Perchè tutto ciò non è “decoroso”?? Anche ammettendo che ciò non sia decoroso, quello era un ambito privato, E personalmente contesto fomulazioni basate su concetti bigotti come il “decoro”.
    Il discorso su Ruby minorenne è ugualmente ridicolo. Una diciasettenne come Ruby si può nella sostanza considerare minorenne? Ma neanche per sogno.
    Qui sostanzialmente non c’è nuessun crimine. Qui si sta solo cercando di censurare uno stile di vita libertino con argomenti che a volte sconfinano nel clericalismo bachettone. Qualche giorno fa Urso ha chiesto le dimissioni del primo ministro dello stato italiano sulla base dell’imbarazzo della chiesa. Alla faccia del laicismo. A mio parere il FLI a guida Fini sta sempre più deviando da posizioni liberali e liberiste.
    Per quanto mi riguarda la libertà sessuale di Berlusconi va difesa perchè è un simbolo. Anzi sarebbe bello se Berlusconi potesse organizzare le sue festicciole al quirinale con tanto di corazzieri, smettendo completamente la veste privata. In barba all’Italia bigotta degli Urso, dei Casini, dei Buttiglione, dei D’alema, dei Veltroni.
    Un partito che voglia essere liberale e liberista dovrebbe contestare il governo su ben altri temi. Non certo su questo, a meno che non voglia fondare un nuovo genere: il liberalsocialismo in salsa bigotta: ma non c’era già il PD?

  4. inutile scrive:

    Caro BDV, ok speri che Berlusconi sia innocente, ma se fosse, dovresti anche dire cosa spetta ai magistrati che hanno sbagliato.
    I magistrati che hanno speso soldi e uomini per un anno dietro che sputtanano il premier davanti al mondo e poi invece si scopre che sbagliavano. Ecco a quei magistrati cosa faresti?
    Sul resto del discorso ti allinei a Famiglia Cristiana dove imputi al premier uno stile di vita sbagliato e quindi comprendo forse perchè ora vai con Buttiglione, qui come liberale sai che non posso contestarti ed ognuno ha le sue idee, cosi come tutti i cittadini e son convito che accetterai il voto delle urne come democrazia vuole, Berlusconi andrà in giro per l’Italia a dire le sue cose e tu con i tuoi capi a dire le vostre sulla moralità e sessualità, chi avrà più consenso governerà anzi visto i numeri attuali o governerà Berlusconi o riuscirete a far vincere Vendola.

  5. Andre scrive:

    @vittorio
    talmente coerente, Berlusconi, che nega qualsiasi cosa che tu hai scritto nel tuo post. Se tu sei convinto che lui certe cose le abbia fatte (come credo siano convinti tutti in Italia) allora non è incoerente a negarle? O è un bacchettone stile Buttiglione, o è un bugiardo incoerente, a te la scelta.
    Secondo: in Francia è successa una cosa molto simile al caso Ruby, calciatori della nazionale con una escort, all’epoca minorenne; la magistratura apre un’inchiesta; loro non sapevano ma tant’è, l’ignoranza non è scusata. Mi pare che i presupposti per aprire un’inchiesta ci siano tutti.

  6. vittorio scrive:

    xAndre
    Mi sembra che tu sia scarsamente obiettivo, amico mio. Per te i casi sono solo due. O Berlusconi non ha fatto nulla. E allora in quel caso è un bigotto bachettone come Buttiglione.
    O sta mentendo e allora è un bugiardo incoerente.
    Personalmente ritengo che Berlusconi sia una specie di hugh hefner. Non so cosa abbia negato Berlusconi. E francamente non me ne importa un fico secco.
    Quello che conta è che nel privato una persona ha il diritto di vivere una vita sessuale orgiastica anche a 74 anni. Il vero problema è che ci troviamo di fronte ad una magistratura che indaga mossa da motivazioni puramente politiche per accertare eventuali crimini formali che di sostanziale non hanno nulla. Se Berlusconi si producesse qualche bugia in questo caso, francamente sarebbe più che giustificato.
    Se io fossi in lui andrei a fronte alta, fregandomene della bigotteria dei vari Fini, Casini, D’alema. Ma è chiaro che questa può non essere la miglior condotta difensiva.
    E comunque c’è anche la possibilità che queste feste non avessero i risvolti erotici che sono stati riportati. In questo caso i vari antiberlusconiani, dai magistrati ai vari Casini-Fini-D’alema, rischiano un flop clamoroso. Non per questo si potrebbe dire che Berlusconi è un bigotto bachettone come Buttiglione. Questa tua affermazione mi sembra totalmente ridicola. Secondo te una persona che non agisca come Rocco Siffredi equivale a un Buttiglione? Ma dai. Meno acredine antiberlusconiana. Via.
    In ogni caso quello che è certo è che siamo in presenza di un’aggressione della magistratura mossa su basi politiche e che si insinua nella vita sessuale di un privato cittadino. Questo per dei liberali dovrebbe essere inacettabile. Il fatto è che il FLI guidato da Fini di liberale non ha nulla. Come anche un PD fatto da ex comunisti alla D’alema.

  7. Andre scrive:

    Acredine antiberlusconiana non credo di averne.
    “Anzi sarebbe bello se Berlusconi potesse organizzare le sue festicciole al quirinale con tanto di corazzieri, smettendo completamente la veste privata. In barba all’Italia bigotta degli Urso, dei Casini, dei Buttiglione, dei D’alema, dei Veltroni.”
    Come vedi mi sono limitato a riprendere un tuo esempio, evidentemente interpretando male il tuo accostamento tra festicciole da una parte e Buttiglione da un’altra.

    E comunque io ritengo giusto che ognuno possa fare ciò che vuole, ma Della Vedova ha detto una cosa l’altra sera interessante. Se queste cose fossero uscite riguardo a Morandi, quanti nel Pdl avrebbero alzato sugli scudi sull’opportunità che un personaggio così importante possa essere portatore di esempi negativi per i nostri giovani? E non cavartela dicendo che per te non sarebbe cambiato nulla, secondo te Gasparri (uno a caso) avrebbe avuto la stessa posizione di ora?

  8. Raffaele Cherubini scrive:

    BDV non mi sembra abbia fatto un discorso sulla moralità del premier, ma sul PDL. Un partito nel quale in molti non vedono di buon occhio / ignorano GayLib e ma difendono Berlusconi con un “..e anche se fosse?”.

    Il PDL è responsabile di aver promosso/proposto le più eclatanti leggi-esempio di statalismo etico (me e la mia famiglia abbiamo fresca fresca la cicatrice, grazie Stato padrone che avevi paura che mi facessi male da solo e allora mi aiutato rovinandomi la vita) ed ora BDV solo perché prende atto che non c’è coerenza tra i valori che si propugnano (anzi, “impugnano” è più corretto) viene tacciato di statalismo?

    Ci saranno anche i PM rossi, ma fino a quando ci sarà l’obbligatorietà dell’azione penale e la legge che non si compra sesso dalle minorenni tutte le 17enni saranno uguali tra di loro.

    Girandomi attorno non avete idea di quanti giudici e poliziotti indagano, incarcerano e giudicano come se l’articolo 75 del DPR 309/90 non esistesse. Poi sempre o quasi i giudici d’appello salvano la baracca: a me sarebbe sembrato SCANDALOSO se avendo le prove della concussione e della prostituzione minorile i PM non avessero proceduto.

    No perché altrimenti *sembrerebbe* che i povericristi siano sempre delinquenti, lui invece può fare quello che gli pare.

    E’ inutile mettersi il paraocchi: Gasparri si sarebbe dato fuoco per non far presentare Sanremo da Berlusconi.

    Certo che si può rispondere “Ma a te che cambia?”, ma il punto è che buonissima parte PDL si è messo in testa PER PRIMO di insegnarci a vivere secondo le leggi etiche che propagandano.

    E allora rispondo che almeno il capo facesse finta di rispettarli, questi principi cattolici.. altrimenti non può che venirmi in mente Paris Hilton che fa promozione negli US per registrare i giovani per le tornate elettorali e poi la stessa Paris si scorda di andarci, a votare.

    Ma almeno con Paris Hilton non ci siamo sorbiti Giovanardi e mons. Fisichella spiegarci il perché Berlusconi non abbia bestemmiato nella famigerata barzelletta :)

  9. io tenterei di far passare la legge malan o quella poretti per la regolamentazione della prostituzione ed i dico di brunetta.

  10. vittorio scrive:

    Io ho sempre detto che il PdL sbaglia a seguire una via filocattolica. Ho sempre detto che dovrebbe essere più laico, più liberale e liberista. Anche perchè una politica di eccessiva contiguità col vaticano non porta voti: ne fa perdere. E i vari don Sciortino sono perenemmenti schierati per politiche socialiste.
    Venire a rinfacciare a me le posizioni di Gasparri o di Giovanardi quindi non ha senso. E non ha senso rinfacciarli neanche a Berlusconi. Il PdL è nato da un processo aggregativo: è un partito plurale e ci sono più voci.
    E’ chiaro comunque che oggi come oggi il PdL ha una politica favorevole alla chiesa cattolica. Ma questa in cosa si concretizza? Nell’evitare formulazioni di legge che finiscano per irritare in maniera eccessiva l’oltretevere. Questo non contrasta con lo stile di vita audace assunto dal premier. Il premier non è tenuto alla moderazione sessuale solo perchè fa una politica non ostile al vaticano. In altre parole Berlusconi è un politico, non è un prete. E’ piuttosto chi sale sul pulpito a fare la predica che diventa ipocrita se non agisce in modo conseguente. I sacerdoti sono tenuti per esempio a seguire una via di rinunce. I vari Don Sciortino dovrebbero per esempio astenersi dall’insidiare bimbetti. Succede anche che alcuni politici diventino dei preti. Fini per esempio. Non passa giorno che non si senta un predicozzo di Don Fini. Per questo Fini sarebbe tenuto ad evitare di pagare meretrici e di peculare sui suoi poteri di fiduciario. Per un popolo cattolico come quello italiano non c’è nulla di peggio del prete che predica bene e razzola male.
    La cosa che stupisce di Della Vedova è che non si accorge neppure che questa polemica sulla moralità sessuale del premier e sulla richiesta di dimissioni è una roba di una bigotteria pazzesca. Non esiste proprio che il primo ministro italiano debba essere costretto a dimettersi perchè la sua condotta sessuale non piace ai vescovi. Stupisce che Della Vedova faccia finta di non accorgersi della sostanza della questione. Che Don Fini invece si aggreghi al rito dell’inquisizione non stupisce minimamente.

  11. Andrea B. scrive:

    Ho già scritto in diversi post che un partito, (in qualunque nazione seria e civile) che abbia assunto posizioni da stato etico come le ha assunte il PDL, poi non avrebbe potuto più sostenere di fronte all’ opinione pubblica un leader che avesse “razzolato male”… nemmeno per un minuto !

    E non si tratta di essere bacchettoni noi libertari che critichiamo DALL’ ESTERNO questa mancanza di coerenza … dovrebbe essere una questione interna: proprio chi ha assunto e sostenuto posizioni così rigide in politica dovrebbe poi essere il primo a scandalizzarsi ed a pretendere comportamenti decorosi nel pubblico, come nel privato.
    I “puritani” dovreste essere voi del PDL …
    Poi, dopo questo ragionamento da paese “normale” mi ricordo che a fare questo dovrebbero essere i “berluscones” che cantano “meno male che Silvio c’è” ed allora capisco che è stato tempo perso.

    Solo un appunto infine su un paio di post che parlavano di educazione sessuale … sono veramente spaventato dall’ ignoranza che traspare da certi interventi dove si da per scontato che per educazione sessuale si intenda parlare del “kamasutra” … siamo ancora a quei livelli ?
    Possibile che in Italia per parlare in un’ aula di studenti degli organi sessuali maschili e femminili e del loro funzionamento si debba aspettare l’ università, facolta di medicina ?
    Fatto salvo ovviamente qualche professore di biologia più “spregiudicato” e semprechè poi non ci sia il genitore bacchettone che protesta perchè a scuola si è parlato di vagina e pene…
    Alle superiori il mio prof di igiene (materia del 3° anno all’ istituto tecnico nautico) in una lezione ci parlò delle malattie sessualmente trasmissibili, corredando la lezione con qualche foto clinica un po’ “forte”: credo che da allora nessuno di noi alunni ( me compreso) abbia più preso la questione del proteggersi alla leggera … ed è stato solo un bene per la nostra salute !

  12. vittorio scrive:

    x Andrea
    Secondo me tu non hai capito nulla del PdL. Gli elettori del PdL non sono “puritani” o di afflato particolarmente mistico. L’elettorato coincide più o meno col ceto medio. Molti vanno a messa e con rassegnazione fanno finta di ascoltare il prete: la cosa si chiude lì. Molti altri in chiesa neanche entrano. Quello che politicamente interessa a questi elettori è un governo che eviti di frugare nelle tasche della gente per sottrarre quattrini. Per costoro questo è l’unico motivo valido per cui valga la pena di andare a votare. Fra l’altro questo è il motivo per cui il Pdl nelle elezioni europee registra un deciso calo di consenso: in europa non si decide la fiscalità italiana. Ed è il motivo per cui i sondaggi ogni volta sottostimano i risultati del PdL alle politiche nazionali.
    Quindi le posizioni filocattoliche non fanno guadagnare voti. Al massimo ne fanno perdere se sono posizioni che rompono troppo le scatole al mondo laico.
    Il fatto che Berlusconi faccia a gara con Rocco Siffredi non è un problema per il centro destra. Anzi secondo me molti elettori si rinfrancano divertiti della novità.
    In genere gli elettori puritani e bigotti vivono a sinistra. Non per nulla i loro politici si atteggiano a preti con i loro sermoni per le masse proletarie. La sinistra italiana ha ereditato dal PCI la mistica proletaria con cui cerca di incantare i fedeli elettori. La critica che Vendola fa al PD è di aver perso la capacità di amministrare una messa decorosa. Vendola pretende per la sinistra una rinnovata capacità affabulatoria: una rinnovata capacità di fare proseliti. La merce venduta dalla sinistra è una speranza religiosa. Il fatto che fra questi elettori figurino anche i bigotti e i ferventi religiosi è una cosa completamente fisiologica.
    Nel centro destra vivono gli smaliziati.
    Nella sinistra invece albergano gli illusi che sperano in un mondo di riscatto.
    Vedere nel PD il circo della bigotteria e dello sconcerto religioso è quanto di più naturale ci possa essere. Per costoro il satiro Berlusconi corrisponde almeno a un emissario Luciferino.

  13. vittorio ma te pensi che la gente si possa categorizzare in destra-smaliziati, sinistra-bacchettoni?
    sembri sandro bondi quando fai ste uscite e ste etichette
    il discorso sulle tasse reggerebbe in paesi come l’inghilterra, la spagna e la francia, dove la laicita’ ed i diritti civili sono argomenti comuni a destra e sinistra, mentre e’ l’economia la vera variante.
    qui in italia invece l’economia e’ l’argomento comune ( quasi tutti i partiti italiani sono drogati di statalismo ), e ci si divide a destra e a sinistra in base alle idee riguardanti la laicita’ , le coppie di fatto, il proibizionismo.
    Feltri ha iniziato a chiamare Fini comunista per le sue esternazioni sulla laicita’, sul decreto englaro, sulle coppie di fatto etc….
    questa si chiama mistificazione della realta’, ovvero liquidare tematiche liberali e libertarie come comuniste. Un ringraziamento speciale all’entourage berlusconiano per questo. e a voi fedeli che reggete il gioco.
    e cmq vittorio non c’e’ nessun male a dire: non sono liberale, sono soltanto un conservatore fiscale a cui frega meno di zero di tematiche come la laicita’ e i diritti civili.
    volete far credere che si puo’ essere liberali pur essendo per uno stato di polizia etico.

  14. Andrea B. scrive:

    @ Vittorio:
    allora, riformulo: i puritani DOVRESTE essere voi, viste le leggi da stato etico varate dal partito che votate. ( e di conseguenza il capo non dovrebbe razzolare male etc etc…)

    Ma come mi confermi tu, il popolo smaliziato del Pdl SE NE SBATTE: si va in chiesa la domenica a far finta di sentire la messa ( chi ci va) e poi chissene … chi ha problemucci tipo dover andare all’ estero per procreare o essere costretto a rimanere attaccato ad una macchina anche se è irreversibilmente un vegetale in lenta putrefazione, perchè così dice la CEI, che si arrangi … tanto capita agli altri ( giusto per fare due esempi, ma si potrebbe continuare ).
    Basta che abbiano abbassato le tasse…

    Peccato solo che questo popolo di smaliziati evidentemente non sa leggere nemmeno la propria dichiarazione dei redditi … o sono forse io che mi sono perso la rivoluzione fiscale delle due aliquote al 23 ed al 33% …
    Devo andare subito dal mio commercialista a dirgliene quattro … l’ ho sentito giusto ieri di sfuggita, ma invece dell’ abbassamento delle tasse mi voleva dire qualcosa sul nuovo redditometro, spesometro, “solve et repete”, azioni dell’ agenzia delle entrate immediatamente esecutive, divieto di compensazioni di debiti e crediti verso l’ erario, difficoltà ad operare saltuariamente con l’ estero … quel comunista ! ( ed anche un po’ bigotto direi )

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