Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, vicepresidente di FLI alla Camera e presidente di Libertiamo:

Smentendo la retorica del “non metteremo le mani nelle tasche degli italiani”, il Governo aumenta il canone Rai (+25 milioni circa di tasse per le famiglie italiane) per tamponare i buchi di un’azienda senza strategie e con una gestione politicizzata come mai in passato. Anziché aumentare le tasse, il ministro Romani avrebbe dovuto chiedere conto alla Rai della scelta suicida di togliere i canali di Viale Mazzini dalla piattaforma SKY, rinunciando così a 50 milioni annui e al relativo indotto pubblicitario.

Se alla Rai serve ossigeno per non fallire, in attesa di una privatizzazione sempre più urgente, bisognerebbe consentirle di competere sul mercato della pubblicità con i concorrenti privati, oggi clamorosamente avvantaggiati dalla rendita loro assicurata dal tetto di legge imposto alla tv pubblica.