Rai: Della Vedova, Aumento canone è scelta prepotente per coprire mala gestione

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, vicepresidente di FLI alla Camera e presidente di Libertiamo:

Smentendo la retorica del “non metteremo le mani nelle tasche degli italiani”, il Governo aumenta il canone Rai (+25 milioni circa di tasse per le famiglie italiane) per tamponare i buchi di un’azienda senza strategie e con una gestione politicizzata come mai in passato. Anziché aumentare le tasse, il ministro Romani avrebbe dovuto chiedere conto alla Rai della scelta suicida di togliere i canali di Viale Mazzini dalla piattaforma SKY, rinunciando così a 50 milioni annui e al relativo indotto pubblicitario.

Se alla Rai serve ossigeno per non fallire, in attesa di una privatizzazione sempre più urgente, bisognerebbe consentirle di competere sul mercato della pubblicità con i concorrenti privati, oggi clamorosamente avvantaggiati dalla rendita loro assicurata dal tetto di legge imposto alla tv pubblica.


One Response to “Rai: Della Vedova, Aumento canone è scelta prepotente per coprire mala gestione”

  1. Roberto A scrive:

    Benedetto…ma l’anno scorso non vi eravate accorti dell’aumento del canone RAI?E poi,é un aumento nel solco dell’inflazione…suvvia,possibile che ormai ora vi attacchiate a qualsiasi cosa,anche a sproposito?

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