Cinque cazzo di ragioni per votare Fli

di LUCIO SCUDIERO – Il Cavaliere ieri al Quirinale si è risvegliato tonico e pimpante. “Non c’è una c. di ragione per votarvi”, ha detto rivolto al capogruppo di Fli al Senato, Pasquale Viespoli. Una battuta che, a leggerla con la lente dell’antiberlusconismo, si liquida come l’ennesima caduta di stile di un leader aduso all’istrionismo fuori luogo. Ma che in realtà coglie il punto focale della sfida che attende Futuro e Libertà per l’Italia nelle prossime settimane: costruire, in positivo, la dimensione del proprio agire politico e dare agli italiani di centro destra qualche buona ragione per farsi preferire. Ecco le prime cinque.

Primo. Perché quindici anni di “nulla” sul piano delle riforme relegano l’esperienza berlusconiana alla dimensione del fallimento politico non più reversibile e necessitano di essere superate. A destra.

Promemoria: spiegare alla gente il senso “pieno” di quel “nulla”, nonostante il peana governativo di Minzolini nei tiggì di prime time.

Secondo. Perché Fli lavora per rendere il Paese aperto e competitivo, per ridurre l’intermediazione dello Stato nelle dinamiche economiche, perché accetta, ad esempio, la sfida produttiva di Marchionne e quella di ridisegnare il welfare al fine di ricomporre la frattura generazionale che oggi divide i padri dai figli.

Terzo. Perché Fli dimostra coi comportamenti dei suoi esponenti la possibilità di una destra veramente repubblicana, lontana dal plebiscitarismo populista, rispettosa delle istituzioni ma pronta a riformarle, ove necessario e ove possibile, nel rispetto della Costituzione.

Quarto. Perché Fli recupererà il senso vero del garantismo, che è un presidio per i colpevoli e i “pezzenti” , non la garanzia d’impunibilità per i potenti, e perché la giustizia (in primis quella civile), troverà finalmente un soggetto politico capace di riformarla in un quadro di rapporti tra poteri dello Stato magari conflittuale, ma onesto e non subordinato alle necessità difensive di qualcuno.

Quinto. Perché Fli sarà un partito dinamico e scalabile, con leadership contendibili sulla base di idee alternative in competizione tra loro.

Se queste cinque ragioni non bastano (e non bastano di certo) o non vi hanno convinto, ve ne dò una sesta, un jolly forse decisivo: Fli è preferibile perché Gasparri e La Russa e Alemanno e Bondi e Verdini e Calderoli e Bossi e Feltri e Minzolini, sono tutti altrove.


Autore: Lucio Scudiero

Classe 1986, è laureato in Giurisprudenza presso l’Università Federico II di Napoli. Quando non scrive nè edita bozze altrui studia a un master di diritto europeo, in attesa di potersi dedicare alla storia moderna, alla musica e ai classici della letteratura. E' incidentalmente caporedattore di Libertiamo.it.

24 Responses to “Cinque cazzo di ragioni per votare Fli”

  1. inutile scrive:

    Ciao giovane ragazzo, penso che da solo sai che quello che hai scritto è falso, dettato da un fanatismo antiberlusconiano.
    Se vuoi ti posso rispondere anche punto per punto se me lo chiedi, ma non penso ci sia bisogno, sai perfettamente che quello che sostieni si regge sul nulla.

  2. Mi dispiace ma non sono per nulla convinto. Intanto due argomenti li trovo poco credibili: che sia scalabile e contendibile un partito dove la devozione al capo non è affatto inferiore a quella del partito berlusconiano (esempi? il fatto che non si sia prestata minima attenzione alla proposta delle cosiddette “colombe” pur di andare alla conta contro il premier, poi, in seguito alla sconfitta, l’incapacità di fare autocritica). In secondo luogo, se i suoi prinicipali esponenti sono quegli esagitati di Bocchino, Granata e co. altro che destra repubblicana, europea, ecc.!
    Vorrei poi capire, qualcuno dentro Fli pensa che sia necessaria una vera riforma della giustizia? Intendo di tutta la giustizia, penale civile oltre agli aspetti riguardanti l’ordine giudiziario e l’organizzazione degli uffici. Aspetto qualche segno concreto…
    E in materia economica? C’è qualche proposta in tema di fisco? Non è che fra un po’ qualcuno del Fli proporrà una patrimoniale? Spero nessuno si azzardi a ipotizzare nuove tasse.
    Infine, cosa si dice sul federalismo? Qualcuno ci crede davvero o Fini e i suoi cercheranno di affondarlo definitivamente? Anche qua silenzio…

  3. Piercamillo Falasca scrive:

    Intendiamoci: quanto descritto da Lucio Scudiero è l’anima di FLI che ci piace, quella che vorremmo vedere prevalente, quella orientata a “scalare” il centrodestra. Non è detto che infine prevalga, ma certamente Libertiamo lavora perché ciò avvenga.
    Dall’altro lato, nel PDL, non c’è nemmeno questa “contendibilità”, essendosi perso ogni afflato liberale e riformatore.
    Quindi si sta con FLI, uti Libertiamo.

  4. MP scrive:

    E’ un articolo ridicolo e non degno di essere pubblicato su Libertiamo. Con questi articoli faziosi Fli non avrà mai successo.

  5. luigi zoppoli scrive:

    Mi farebbe piacere se il commentatore che si è offerto di commentare uno per uno i punti elencati dall’autore, commentasse il puto 1 entrando nel merito.

  6. a me basta soltanto il sesto motivo…che Gasparri e La Russa e Alemanno e Bondi e Verdini e Calderoli e Bossi e Feltri e Minzolini ( + D’alema ,Bersani, Bindi, Vendola, Franceschini, Veltroni), sono tutti altrove.
    Avete pero’ provato con un’intesa insieme ai Radicali, e a Ignazio Marino, gli unici normali del PD?

  7. GrazianoP scrive:

    Mi associo alla richiesta di Zoppoli: illuminaci, o uomo inutile!

    La cosa che non si sa se faccia più ridere i piangere è che i difetti che si addebitano a FLI sono presenti, spesso al quadrato o al cubo, nel PdL che si vuole difendere. Con ua differenza: che, come sottolinea Falasca, almeno in FLI c’è qualche ragione per sperare, grazie soprattutto a Libertiamo.

    Che puoi rimandare al mittente i cazzi che Mr.B distribuisce con disinvoltura sia nientemeno che ‘fanatismo antiberlusconiano’, neanche Gasparri ci potrebbe credere.

  8. Lucio Scudiero scrive:

    Cari tutti, ribadisco ad abundantiam il concetto già chiarito da Piercamillo e che speravo si percepisse dal tono dello scritto, che voleva essere un invito a Futuro e Libertà per l’Italia a lavorare per costruirle, nel senso da me indicato, le ragioni del proprio successo. Se escludiamo Libertiamo (che pure è parte attiva e speriamo sempre più considerata nell’elaborazione culturale del partito), non tutte le ragioni che ho elencato (nessuna, tranne la prima e la sesta) è allo stato riscontrabile nella realtà politica di Fli o italiana in generale. Ma Fli, più degli altri, ha la possibilità e anche il dovere di provare ad inverarle.
    Eppoi altro che antiberlusconiano, io sono più berlusconiano (del ’94) di Berlusconi. Ed è questo il problema del centro destra italiano.

  9. xxxx scrive:

    E IN QUESTI 15 ANNI DOV’ERA FINI????? lui ha votato ogni legge berlusconiana!!!!! FINI ERA IN PARLAMENTO DA MOLTI ANNI prima che arrivasse Berlusconi… Altro che nulla di 15… Lui è il nulla… e i tuoi 5 punti sono basati da uno che è in politica da 30 ANNI!!!!

  10. Carlo Salvatori scrive:

    Ho letto tutti i commenti sono d’accordo su alcuni e non su altri, la cosa che vorrei sottolineare e criticare al FLI e’ che prima fa proclami e subito dopo fa l’esatto contrario e porto un esempio Ronchi alla convention di Perugia in data 07/11/2010 dichiarava che non ci sarebbe stato nessun ribaltone e nessun Terzo Polo perché non era nel DNA di Futuro e Libertà ma poi dopo un mese avviene l’esatto contrario, facendo così ragazzi non si ottiene nulla dal popolo e poca credibilità politica.

  11. Lievero scrive:

    Ma davvero credi a tutto quello che hai scritto??

  12. Vedremo subito al varco FLI sulla riforma forense. Vedremo se FLI sarà in grado di cogliere il buon senso della meritoria Campagna di Libertiamo. Ho avuto modo di sentire Buonfiglio oggi in TV. A parte alcune cose di buon senso che ha detto sul nuovo istituto della mediazione ad un certo punto mi è sembrato di sentir parlare qualcuno che da FLI se ne è già andato e che occuperà magari un posto da sottosegretario (magari alla Giustizia). Esiste l’ideale liberale e la prassi. La prassi la vediamo tra 20 giorni per una analisi definitiva e irreversibile. Stefano Mannacio. Portavoce Nazionale del CUPS. Comitato Unitario dei Patrocinatori Stragiudiziali

  13. Van Halen scrive:

    Purtroppo a me FLI sa tanto di quelle operazioni di cosmesi politica che punta a dare un nome nuovo a qualcosa che poi tanto nuovo non è … o per lo meno non sembra essere, anzitutto a giudicare dal suo Leader che, come è stato ricordato anche in questa sede, vanta parecchi anni di onorato servizio sia durante la 1 che la 2 Repubblica …
    L’improvvisa Illuminazione sulla Via di Damasco in merito al tema della Legalità, che lo colse durante l’estate del presente anno e lo portò al distacco profondo dei nostri giorni, fu ovviamente pretestuosa dati i numerosi anni di felice convivenza con il Cavaliere …
    Va da se che questa mossa è sostenuta da ragioni prettamente politiche, che a mio parere sono proprio connesse con l’intercettazione del malcontento e delle delusioni generate da anni di Governo prettamente Berlusconiano che hanno portato a Risultati decisamente scadenti.
    Il picco lo stiamo forse toccando in questa Legislatura in cui
    ci si è dapprima concentrati su temi di “grande importanza e utilità” per gli Italiani come il Lodo Alfano e lo Scudo Fiscale e in seguito, vuoi per la bufera della Politica Interna, vuoi per le ulteriori complicazioni del contesto in zona Euro, si è preferito giocare in difesa con Manovre Finanziarie Blindate che sforbiciano un po’ dappertutto nel tentativo di arginare conti pubblici che suonano come Bestemmie in Chiesa in un periodo di Caccia alle Streghe in Euro Zona …
    Trovo abbastanza naturale che alcuni tra coloro che ancora riconoscevano nel Cavaliere il Campione del Liberismo, l’ultimo baluardo Anticomunista, oppure soltanto che si aspettavano che rispettasse gli impegni elettorali (come ad esempio la Riduzione della Pressione Fiscale che invece è addirittura aumentata) siano rimasti un po’ delusi …
    Alla schiera dei delusi potremmo forse anche aggiungere un altro illustre membro: Confindustria, i cui rapporti con il Cavaliere non sembrano certo più idilliaci come un tempo
    Quando c’è del malcontento in giro non è difficile intercettarlo e strumentalizzarlo: la Lega ha fatto scuola in questo e gli altri Partiti Italini hanno comunque molto bene imparato la lezioni in questi anni
    Addirittura pare che qualcuno si sia reso conto che il malcontento è un motore formidabile per alimentare la Politica mai così prova di contenuti come in questi ultimi anni, così che pare si Governi per aumentarlo e non per diminuirlo
    Ovviamente questa è una provocazione, ma è innegabile che la gente arrabbiata (e negli ultimi ne ho vista tanta e con tutte le ragioni di questo mondo) sia più facilmente strumentalizzabile e per fare arrabbiare la gente, di questi tempi, non serve certo un grande impegno, basta non fare niente, proprio come accade

  14. vittorio scrive:

    Mah, i vari punti mi sembrano alquanto opinabili. Comunque anche se fossero veri, c’è un settimo punto che mi fa votare senza dubbio per il PdL.
    Il settimo punto è che oggi come oggi se non si vota PdL, l’alternativa non è il FLI o un terzo polo: l’alternativa è la sinistra delle patrimoniali, della casta sindacale, della spesa pubblica e di tante altre simili amenità.

  15. Rorschach scrive:

    Secondo me non avete credibilitá in quanto in effetti non si vede in FLI una linea di demarcazione netta con il PdL, che non sia associabile a ragioni personali.
    Sembrate semplicemente una versione del PdL un pó piú moderata, con piú possibilitá di dibattito interno… Insomma un PdL come doveva essere originariamente il PdL.
    Un´idea un po´ debole comunque, se si mira a raggiungere il consenso popolare. Poi peró si legge di emendamenti FLI in favore della spesa pubblica, delle corporazioni, dei finanziamenti ai giornali, ecc…
    A quel punto perché tutto questo sforzo? É davvero solo la libertá di poter discutere a muovere FLI, se poi il risultato della discussione é piú o meno simile a quello del PdL? Tanto valeva non perdere tempo no?

  16. GG scrive:

    Critiche:
    Primo. Superare a destra Berlusconi? Infatti siete nel terzo polo alleati con democristiani e social-democratici. Diciamo che in questo momento siete in una posizione di attesa al centro, sperando un bel giorno di superare a destra, ma purtroppo sarà Casini a superare voi, quando il PDL non reggerà al post-Berlusconi e Berlusconi stesso non nominerà certo Fini come successore dopo tutto quello che è successo.
    Secondo. Ottimo in linea di principio, ma per ora non all’atto pratico: cito Rorschach su alcuni emendamenti FLI. Però almeno la volontà c’è, è già qualcosa.
    Sul terzo e sul quarto posso concordare in linea di principio, vedremo all’atto pratico.
    Quinto. Queste idee sono un po’ troppo alternative tra loro, considerando che in FLI ci sono: cattolici nel privato che però si ritengono laici nell’ambito pubblico/politico, ci sono i socialisti, gli ex fascisti, e noi liberali. Bah.
    Sul sesto punto, non credo proprio che i vari Buttiglione, Binetti, Rutelli, Boselli siano meglio.
    La conclusione del mio discorso è: se Fini fosse stato coerente con ciò che aveva detto a Mirabello di fare un patto di legislatura con Berlusconi per fare andare avanti il governo in un momento delicato come questo, avrei votato FLI ad occhi chiusi. Ma non è stato fatto. Preferisco un governo che governa poco piuttosto che l’assenza totale di un governo, o perchè si regge su pochi voti o perchè le elezioni future perpetreranno il caos. Quindi sarà un grosso problema per me decidere, se si va alle elezioni, se andare a votare o no. E non credo sia un grosso problema solo per me.

  17. enzo51 scrive:

    Bravo Lucio!!!

    La sintesi del tutto :” Io sono più berlusconiano(del’94)di Berlusconi”.

    E a mare tutti gli altri giudizi!!!

  18. GG scrive:

    E invece fa tanto bene alla salute ascoltare le critiche costruttive…

  19. Van Halen scrive:

    Beh

    @GG:
    In realtà la Condizione attuale è a mio avviso già di fatto
    una Condizione di non-Governo, causata dalla scarsità di voti

    Nella sostanza, con non-Governo intendo la Impossibilità di realizzare le ormai tristemente note Riforme Strutturali di cui questo Paese tanto necessita
    Per quanto la attuale maggioranza possa “puntellare” la propria posizione, non avrà i numeri per le Riforme sopra citate e ad aggravare la situazione non bisognerà sottovalutare il clima politico che renderà sempre più difficile ogni forma di dialogo costruttivo
    Se poi a Gennaio dovesse esserci un No della Corte Costituzionale al Legittimo Impedimento, apriti cielo … si darebbe il via ad una fortissima Campagna Mediatica volta ad un (ulteriore) discredito della Magistratura relegando in 2 o 3 piano ogni Attività del Governo a favore del Paese reale …

    Alla fine il discorso è sempre lo stesso:
    il Governo attuale punta alla sopravvivenza deresponsabilizzata (grazie all’assist strategico che gli ha fatto FLI andando all’opposizione) e si tiene pronto ad eventuali Elezioni che, se gli venissero imposte da causa Esogene, non lo punirebbero, relegando di fatto in 2 piano gli scarsissimi risultati conseguiti in questa prima metà Legislatura

  20. GG scrive:

    @Van halen: La attuale scarsità di voti è data dalla fuoriuscita di FLI dalla maggioranza, altrimenti il governo andava avanti, nonostante i suoi evidenti limiti.
    E ripeto, piuttosto era meglio un governo che governava poco piuttosto che essere di fatto senza governo come sta avvenendo ora oppure andare alle elezioni. Infatti, la mia critica non solo in questo commento ma anche in altri è l’errore gravissimo di strategia che ha fatto FLI. Sarà banale per Berlusconi in campagna elettorale additare i finiani come traditori, dopo essere passati all’opposizione.

  21. Silvio B scrive:

    Credo che sia necessaria soprattutto una forza di aaggregazione, dove giovani generazioni di NUOVI Politici, e noon intendo figli di ex amici o ex politici e ex portaborse o ex meretrici, parlo di nuove forze che nella loro precedenza esperienza hanno fatto, cultura, produzione, arte e giustizia nei vari aspetti. Serve una forza che sappia far competere ed emergere questi talenti non compromessi in grado di firmare e poi pagare nuove cambiali e scommettere con lungimiranza sulle necessità del paese.
    La riforma della scuola non passa attraverso una statalizzazione del sistema docenti ma attraverso nuove forme pedagogiche in grado di stimolare la neurogenesi dei futuri intellettuali, stimolare i givani ed incutergli fiducia, speranza e desiderio di eccellere.
    L’Impresa non è mai stata strozzata come adesso! fare l’imprenditore è diventato più rischioso della pùroulette, chi è quel pazzo che oggi ancora vorrebbe aprire un attività?
    Ho 45 anni e faccio l’imprenditore da 25, sto seriamente pensando di trasferirmi all’estero, non perchè i miei successi non mi siano riconosciuti, ma solamente perchè non intravedo la possibilità di realizzarmi ecoomicamente i balzelli e laccioli ma soprattutto la continua spada di damocle delle divise dei tesserini, ogni guardia forestale può minacciarti l’impresa farti chiudere infamarti propinarti decine di migliaia di € di multa per un foglio dimenticato o stampato male! Un angoscia!
    Credo che i punti del nuovo movimento debbano prendere spunto dai veri problemi di sopravvivanza che sta riscontrando la gente di destra o di sinistra.
    Io sono da sempre un liberale ma di questi liberali sono schifato! di sti politici da bagaglino, ma avete visto La russa ieri? da manicomio ed è ministro della Difesa! ma di chè?
    Un manifesto politico non deve trascurare questi aspetti.
    Comunque leggendovi si nota tropo da che parte state e quindi siete poco oggettivi, troppo faziosi, noi abbiamo bisogno di gente dal pensiero libero! che sappia lodare una buona idea dell’avversario se va a favore della gente il resto è Bile!
    Silvio Bessone

  22. inutile scrive:

    Lucio mi sa che ci prendi in giro veramente. 16 anni fa’ ne avevi 8 quindi non so cosa hai vissuto sulla tua pelle del Berlusconi del 94.
    Ma anche facendo finta di crederti, come mai oggi hai cambiato idea e scegli invece chi fa politica da 30 anni? Scegli chi non ha mai lavorato e confrontato con il mercato?
    Perchè scegli un’aggregazione che sa di esser minoranza?
    Perchè scegli un partito che nasce solo per far dispetto ad un altro?
    Se pensi che il nuovo e liberale sia del FLI votalo pure farai parte di quel 4%, poi però tra 16 anni altri ti offro un caffè e ne parliamo seriamente

Trackbacks/Pingbacks

  1. […] agli italiani di centro destra qualche buona ragione per farsi preferire. Ecco le prime cinque. ..continua a leggere su libertiamo.it Votazioni […]

  2. […] This post was mentioned on Twitter by Gian Michele Nonne, Libertiamo. Libertiamo said: Cinque cazzo di ragioni per votare #Fli @corriereit @ansa_it @Adnkronos #Fini #Berlusconi | Libertiamo.it http://t.co/ND8j3mk via @AddThis […]