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Libere riflessioni dopo il voto di fiducia: PARTECIPA

– Cari lettori, a bocce ferme, ma con la polvere non ancora calata sul campo di gioco, vi invitiamo a contribuire con le vostre riflessioni a definire (seppure approssimativamente) lo stato d’animo di quanti seguono Libertiamo.it e le attività di Libertiamo.

La questione di fiducia posta dalla maggioranza al Senato è stata approvata (162 sì, 135 no, 11 astenuti, 4 non partecipanti al voto), mentre sono state bocciate alla Camera le mozioni di sfiducia PD-IdV e Udc-FLI (311 sì incluso ovviamente Benedetto Della Vedova, 314 no, 2 astenuti, 3 non partecipanti al voto). Il Governo Berlusconi ha così una maggioranza solida a Palazzo Madama, mentre a Montecitorio si trova ad essere, nei fatti, un governo di minoranza (a meno che, nelle prossime ore, le fila dei gruppi politici che sostengono Berlusconi non aumentino numericamente).

Che succederà ora? Cosa suggerite? Quali scenari si aprono? Parliamone, da una prospettiva liberale. E con un’avvertenza: non tollereremo volgarità, commenti ripetuti ed ogni forma di spam.


86 Responses to “Libere riflessioni dopo il voto di fiducia: PARTECIPA”

  1. Alberto Pirola scrive:

    Secondo me tra poco Moffa e qualche altro di FLI lascia Fini…

  2. Domenico Naso scrive:

    Spiace il fatto che alcuni parlamentari di Futuro e Libertà hanno cambiato idea, ma almeno si è fatta chiarezza. Almeno sappiamo che Fli potrà avere una linea comune verso la costruzione di un centrodestra veramente liberale ed europeo.
    Ora, falchi o colombe non fa differenza, c’è da fare opposizione dura in parlamento e nel paese. Le mammolette si chiamino fuori adesso, perché non è più tempo di esitazioni.
    Non dobbiamo aver paura del paese, tantomeno della piazza. Se ce ne sarà bisogno, dovremo anche manifestare contro questo governo che oggi ha dato uno spettacolo vergognoso in Parlamento.
    Basta divisioni: la linea è chiara e non è “moderata”, non nel senso deteriore del termine.

  3. Abbiamo perso una battaglia, non la guerra. E’ scorante vedere come il piccolo cabotaggio (vien da dire “il piccolo sabotaggio”, invero) abbia prevalso sul desiderio di cambiare, ma non c’é nemmeno da rimanere troppo sorpresi. Non a caso il berlusconismo sopravvive da tanti anni.

    Certo, é normale essere demoralizzati, tristi, pensare che con tutto l’entusiasmo che abbiamo messo per una nuova visione della politica ha come sempre prevalso il becero. Peró se ci lasciamo prendere dallo sconforto e iniziamo ad accusarci a vicenda – tra quelli che non hanno voltato gabbana, s’intende: gli altri va benissimo accusarli – finiamo ad essere inefficaci esattamente come il PD ed esattamente per gli stessi motivi.

    Nonostante la brutta sconfitta di oggi, lo spazio per l’idea liberale c’é ancora come ieri. Berlusconi é ancora lí ma é fragile; e anche se lo fosse meno nelle prossime settimane, tutto quello che non andava ieri continua a non andare oggi. E’ questione d’ingoiare il rospo e poi tenere duro, continuando a presentare con passione le nostre proposte alla cittadinanza. Siamo dalla parte della ragione, proprio nel senso dell’essere ragionevoli, e dobbiamo avere una santa pazienza anche se non si vince subito.

    Quindi grazie a Della Vedova e a tutti gli altri per aver votato la mozione di sfiducia, incassiamo il colpo di una brutta giornata e andiamo avanti.

  4. Antonluca Cuoco scrive:

    1. errore chieder sfiducia (non c’erano i numeri e si poteva assistere alla fine di re silvio III e fare la vera OPA )

    2. si è comunicata totale confusione di idee e programmi : tasso rendite, critico premio maggioranza, alimento terzi poli …

    3. ora governo potrebbe ingrossare le fila e la lega è ancor più forte

    unica strada è sostenere FLI come soggetto solo che cammina nel deserto su riforme liberali, presidenzialiste, liberiste che ne qualifichino l’offerta sul mercato elettorale.

    la morte è FLI-UDC-APE

  5. lorenzo scrive:

    Il progetto di FLI (se si tratta di creare una destra liberale, moderna ed Europea in Italia, e non un terzo polo) ha senso come e piu’ di prima. Quindi d’accordo con il messaggio di Domenico Naso.
    Avanti senza esitazioni.

  6. inutile scrive:

    Dati di Fatto: BERLUSCONI ha maggioranza alla Camera e ancora più FORTE AL SENATO.
    E’ FALLITA la strategia dello scontro di FINI e Bocchino.
    Ora si apre fase nuova, Berlusconi prima vedrà se riesce ad allargare maggioranza altrimenti si andrà ad elezioni (oggi su generazione italia si pensava di Fare alleanza con il PD).
    Caro BDV, prendi atto del fallimento di Bocchino e FINI, se ora vorrai entrare nel governo e contare hai l’occasione per farlo.
    Vuoi elezioni (magari alleandoti con casini e PD), o vuoi provare a portare le tue idee al governo?
    IL FLI nasce perdendo!

  7. Meglio qualche defezione in più se, e solo se, sarà in grado di essere coesa pooliticamente su un progetto strategico di lungo periodo. La morte è appunto ragionare sulla contingenza e allearsi e farsi inglobare dai centristi. Della Siliquini se ne può certamente fare a meno come di altri che, probabilmente, se ne andranno.

  8. inutile scrive:

    BDV dai proponi ora una legge elettorarle bipolare o bipartitica forte come hai sempre fatto.
    Smettila si seguire granata e bocchino, ti sei già giocato la faccio in più perdendo!

  9. Paolo scrive:

    Personalmente non ritenevo questo periodo il momento più opportuno per presentare una mozione di sfiducia. Che tra l’altro si è rivelata un più o meno clamoroso autogol per Futuro e Libertà, il quale ha fatto almeno un po’ di chiarezza al proprio interno. In ogni caso non c’è molto da esultare per un governo che si regge su tre voti.

  10. gianpaolo@liberista scrive:

    Se Fini continua a dire che chi crede nella riduzione fiscale crede in babbo natale, la vedo dura che riesca a costruire una destra liberale. Prima si studi il pensiero di Smith , Croce e Bruno Leoni…..

    Buona gionrnata a tutti

  11. vittorio scrive:

    Non poteva che uscire questo risultato. L’alternativa cos’era? Un governo con numeri ancora più esigui assieme a Casini e al PD, mentre Berlusconi e Bossi facevano rullare i tanburi di guerra? C’è stata una cecità totale nella guida del FLI. Ma nel FLI si può dissentire dal volere assoluto di Fini? Davvero Fini è il leader adatto di un partito che vuole intercettare istanze liberali, presidenzialiste e liberiste? Al punto a cui si era arrivati il FLI poteva chiedere e ottenere riforme liberali, presidenzialiste e liberiste. Si è scelto di rinunziarvi per un’improbabile vendetta contro Berlusconi. Ne valeva la pena? Pensate che il FLI sia credibile come approdo liberista con Granata, Fini e Bocchino? Anche se Berlusconi avesse perso alla camera, l’idea che questo potesse capovolgere il panorama del centro destra italiano era un’idea totalmente velleitaria. Eliminato Berlusconi, chi vota Berlusconi avrebbe trasferito il suo consenso su Tremonti, Frattini, la Santanchè o altri; o magari sulla Lega; certamente non su Fini. In tutti i casi per FLI non c’era via d’uscita.
    Se volete veramente le riforme liberali, liberiste e presidenzialiste, volenti o nolenti vi dovete sedere ad un tavolo con chi Fini mal sopporta.
    In conclusione: senza Fini potreste anche essere credibili; con Fini no. Per avere credibilità bisogna almeno tentare di fare le riforme. Solo a parlarne ne è capace anche Bocchino.

  12. creonte scrive:

    il fuoco incrociato dei berlusconiani e dei liberisti-puri-e-duri sono di ostacolo per FLI

    consci del fatto che da dopodomani un deputato berlusconiano si deve dimettere e sale uno di FLI (Luigi Muro), il conteggio sarebbe di un solo voto di vantaggio.

    la vedo dura che Berlusconi ricuci con l’UDC. Per FLI non rimane altro che l’alleanza con Casini a Marzo

  13. roberto scrive:

    Personalmente ritengo che sia stato un errore presentare la mozione di sfiducia, anche perchè che non era condivisa pienamente dal gruppo. In futuro è meglio evitare fughe in avanti. Però mi lascia perplesso persone come la Polidori e Moffa: ora passerranno con il pdl e forse è meglio così. Per tutti.

  14. secondo me primo passo e’ k Libertiamo chieda un’operazione chiarezza di Fini, ovvero decidere la linea di FLI
    Se FLI decide di diventare il corrispettivo dei lib-tory inglesi allora ok.
    Se FLI continua senza una linea chiara su economia e etica, Libertiamo dovrebbe sganciarsi, ricreare i riformatori liberali (insieme ai radicali) e dare appoggio esterno a qualunque partito dia piu’ garanzie.( k comunque a mio avviso rimane sempre FLI)
    Totalmente esclusi PD-IDV-PDL-LEGA

  15. Michele Carrella scrive:

    Credo che sia stato solo un pugno preso in pieno volto, ben assestato, ma la lotta liberale di fini deve continuare…
    Io spero che ora non si vada alle elezioni, sper che fli faccia un’opposizione vera, dura costruttiva evidenziando le crepe di un governo che non può governare insomma quello che le opposizioni fin’ora non hanno saputo fare…Credo e spero che il governo si autodistruggerà contro una forza che mette in risalto i suoi limiti i suoi errori e avanza delle controproposte berlusconi cadrà…ora ci vuole pazienza e più convinzione se si lavora bene in un ottica di medio termine si otterranno dei buoni risultati…

  16. LibDan scrive:

    Solo una piccola riflessione sul mercato azionario: le azioni Mediaset nelle ultime settimane hanno perso il 16% per diversi motivi (non ultimo il fatto che gli ascolti vanno sempre piu’ giu’..), oggi per magia stanno recuperando il 3,73%. Tra l’altro chi sapeva del voto della Polidori a favore del governo ha potuto tranquillamente fare degli ottimi affari e i soldi eventualmente spesi per “convincere” qualche parlamentare sono davvero spiccioli rispetto a quanto ottenibile.. E pensare che chi viola la legge sul Market Abuse in Italia viene, giustamente, perseguito molto duramente. Naturalmente questo è uno dei tanti motivi per cui, in una democrazia liberale, chi possiede azioni quotate non può esercitare l’azione di governo senza affidare le sue aziende ad un blind trust. E’ una semplice questione di “igiene” di mercato condivisa da tutto il mondo occidentale.. La cosa che mi fa davvero pensare è che i sostenitori di Berlusconi scrivono che lo votano proprio perchè è il massimo esponente del liberismo ! Semplicemente fantastico..

  17. chivicapisce scrive:

    Ora partirà la seconda tornata di acquisti…
    Cercheranno di convincervi con le buone o con le cattive.
    Resisterete?

  18. Simona Bonfante scrive:

    quoto antonluca, sull’analisi. inutile sulla sintesi. falasca (il falasca delle aquile) sulla prospettive.

  19. inutile scrive:

    Il progetto del FLI è abortito prima di nascere, il fatto che Moffa chieda le dimissioni di Bocchino è il segno!
    BDV riprendi la tua autonomia, hai perso i moderati rimani solo insieme a Granata Briguglio e Bocchino.
    Continuo a non crederci che sei come loro, proponi tue proposte e condiziona quelle il tuo voto all’allargamento della maggioranza.
    Ma devono esser idee tue, non del FLI

  20. chivicapisce scrive:

    @inutile:
    e certo, ora entra BDV nel Governo; Berlusconi,Tremonti,Sacconi, Maroni, Bossi, La Russa fuggiranno via terrorizzati e avrà inizio un radioso futuro liberale, liberista e libertario. Che ci vuole?
    Come mai non ci abbiamo pensato prima?

    Guarda, io lo manderei a Pechino BDV… il regime cadrebbe all’istante.

  21. inutile scrive:

    Michele ma quale lotta liberale di FINI?
    Quella che chiede la sfiducia e vota con Bersani?
    Quello che vuole allearsi alla sinistra e UDC per governare?
    Quello che spera nel liberismo di Boselli, Buttiglione?
    Se vuole ora BDV può ottenere molto ascolto se esce dall’abbraccio mortale del FLI

  22. inutile scrive:

    Bravo Flavio, è un mese che lo dico, ricreare i Riformatori Liberali.
    Non farsi fagocitare dal FLI dei Granata, Tremaglia e Briguglio

  23. inutile scrive:

    Chiv, ora il voto di BDV può valere molto, Berlusconi e PDL si sono detti pronti ad allargare maggioranza, hanno addirittura fatto appello al PLI.
    Se lo capisce BDV bene, altrimenti commetterà lo stesso errore di Fini emarginandosi in un angolo senza poter incidere nulla.
    Non credo neanche che con il FLI possa esser rieletto BDV alle prossime elezioni

  24. LC scrive:

    Direi che:
    1. imparare a perdere senza dare della p. ad una deputata che cambia idea sarebbe un buon primo passo;
    2. abbandonare degli azzeccagarbugli da quattro soldi, senza idee ma urlate forti, quali i vari Bocchino, Briguglio, Granata e simili un buon secondo passo;
    3. pensare ai contenuti e non assecondare l’astio personale dell’eterno secondo Fini un buon terzo passo;
    4. parlare sul serio di riforme sui temi economici e giuslavoristici, non quelle banalissime quattro parole in croce dette da Fini (e da tutti i politici italiani alla destra di Bertinotti negli ultimi venti anni) sarebbe un ottimo quarto passo.
    5. gioverebbe poi molto rendersi conto che l’Italia è, al contrario di quanto pensano la maggioranza dei parlamentari, per il 95% fuori dal Grande Raccordo Anulare.

    A quel punto, forse, potrei cominciare a ritrovare un po’ di entusiasmo verso il gruppo di Della Vedova che ho perso con la vostra corsa alle spalle del vuoto con la bionda accanto altrimenti detto Fini.

  25. Massimiliano Melley scrive:

    Fli deve esser costruito e occorre uno sforzo di propaganda per spiegare un programma di centrodestra che da un lato ricalchi quello in cui abbiamo sempre creduto, dall’altro dimostri che nel biennio 2008-2010 si è perso in parte di vista.

    C’è bisogno di dialogare con gli italiani, c’è più bisogno di questo che di un gruppetto di falchi che urlano anche alla Camera. Occorrono militanza, gazebo, impegno, perseveranza e soprattutto buone idee.

    Per la prospettiva, credo che tra fiducia e sfiducia cambi poco: ormai il Paese è destinato alle urne, non importa se prestissimo o presto. A maggior ragione Fli deve essere pronto. Mi dispiacciono tre cose:

    1) Non c’è ancora una vera linea né sul programma né sulle alleanze (anzi, la linea sulle alleanze somiglia troppo alla Prima Repubblica);
    2) la prospettiva che avrei preferito (poter influire realmente sul governo Berlusconi) sembra sfumata del tutto;
    3) il linguaggio di alcuni esponenti e simpatizzanti di Fli è troppo anti-berlusconiano. Fli deve essere punto di riferimento di chi vuole concretezza e buon governo di centro-destra, non di chi crede che Berlusconi vada incarcerato e gli vengano tolte le aziende.

  26. erasmus scrive:

    siete solo dei poveri cristi che non contano nulla ! alle prossime elezioni sarete spazzati via e fra un anno della accozzaglia mal riuscita e starmba fascisto-radicale non si sentirà più parlare!

  27. creonte scrive:

    prima si levassero La Russa, Verdini e Straquadanio: altrimenti è inutile un BDV nel cdx.

    al momento Berlusconi non può offrire niente

  28. fabrizio scrive:

    Fini non ha fatto un errore a staccarsi….si é trattato di un atto di coerenza e di onestá politica.
    Non dimentichiamoci che i problemi in seno alla maggioranza si sono evidenziati in occasione della “protezione” di Berlusconi e della sua cricca ai vari Scajola, Verdini, Cosentino, Dell’Utri, ecc…
    Ci voleva una presa di posizione “morale” e bene hanno fatto Fini ed i parlaqmentari che l’hanno seguito.
    Adesso, peró ci vuole altrettanta forza morale per evitare, per opportunismo di poltrona, di fare all’eanze con Bersani (il nulla) e l’UDC (i democristiani sono sempre stati il cancro della politica parlamentare in Italia).
    Meglio soli… che male accompagnati, mai come in questo momento questo detto acquista valore….
    Coraggio….

  29. Michele Carrella scrive:

    @inutile
    fini avrà anche sposato la causa liberale per opportunismo, ma grazie a lui è arrivato un risvolto mediatico che senza difficilmente si sarebbe ottenuto. Almeno secondo me, per quella che è la mia percezione, il buon BDV e tanti altri ottimi parlamentari li conosce chi segue da vicino la politica chi legge e si informa (purtroppo la minoranza degli elettori, e la maggioranza – credo- di chi sceglie di non votare) grazie a fini anche la massa ha avuto modo, e spero continuerà ad avere l’opportunità, di conoscere da vicino la causa liberale ed ottimi parlamentari come BDV. In questo senso ho attribuito la lotta liberale a fini.

  30. Mi pare indubbio che il maggior sconfitto dell’iniziativa del voto di sfiducia si chiama Gianfranco Fini, prima ancora del partito appena nato, FLI.
    L’avventurismo dei Bocchino e dei Granata e l’improvvida intervista alla Annunziata hanno regalato un insperato assist a Berlusconi e relegato FLI in un angolo. Tutta l’Italia ha visto votare questa supposta nuova destra insieme a Rosy Bindi e a Di Pietro, e credo che questa penosa immagine si potesse evitare, per il bene di una destra diversa, che c’è e che deve crescere. Ma non così.
    Mi chiedo se Fini non si sia fidato troppo dei consigli, che si sono rivelati una polpetta avvelenata, di chi oggi parla con gli stessi accenti di un extraparlamentare di sinistra: Bocchino e Granata fra tutti. Fini avrebbe potuto fare una battaglia dura, ma leale e non ostile al Governo, all’interno del PDL, per ottenere un congresso staordinario idoneo a far nascere davvero un grande partito democratico di centrodestra, con l’obbiettivo di far comprendere agli Italiani che una destra moderna c’è e può divenire maggioritaria. Ma senza cedere a rancori personali e senza minare il bipolarismo, unico lascito davvero positivo della II Repubblica, ed abbracciare questa sinistra ridicola e qualunquista. Oggi cosa ha ottenuto Fini? Un partito che è appena nato ma che è già spaccato. Un partito che può solo fare una opposizione incomprensibile alla grande massa dei cittadini, perché – condividendone il lessico – va a braccetto con il Popolo Viola, i Grillini e Di Pietro. Un partito che spacca l’unità del popolo della destra e rischia di fare di una maggioranza, una minoranza. La battaglia era da fare all’interno del PDL, ma ora che il PDL non c’è più auspico la formazione di un grande contenitore plurale, A-berlusconiano, aperto a tutte le storie ed istanze di un’area che non deve dividersi ancora. Spero che Fini lavori per questo. Confido molto nell’azione prudente e concreta di Benedetto Della Vedova.

  31. Italiano scioccato! scrive:

    Tornate a fare le persone responsabili e a cercare di riformare il paese anche riformando il partito, l’unico che già dalla sua presenza ha eliminato uno dei cancri più grandi del Paese: la dittatura dei partitini. Distruggerlo come avete fatto questi mesi è controproducente e basta.

  32. Piercamillo Falasca scrive:

    @LC: Personalmente ho definito “puttana” la Polidori nel mio profilo Facebook, usando un’analogia tra chi vende (legittimamente) il proprio corpo per meretricio e chi (illegittimamente) cede il proprio voto in cambio di un mero interesse familiare.
    Nel caso di specie, si tratta dell’interesse del CEPU, azienda del cugino di Catia Polidori. Si veda questo link: http://www.mascellaro.it/node/46839 . Anche nella riforma dell’Università è cosa nota che vi sia una norma in favore delle università telematiche, passato alla stampa come “norma CEPU”.

    Personalmente ritengo, e sono libero di pensarlo, che questa sia la ragione che ha portato la Polidori a tenere segreta la sua posizione fino ad oggi, a differenza di Moffa e di Siliquini, le cui scelte (che non condivido) sono rispettabili perchè dettate da argomentazioni prettamente politiche.

  33. EMoretti scrive:

    FUORI A CALCI IN CULO : MUFFA LA POLIDORI E LA SILIQUINI

  34. Stefano scrive:

    Fini si è suicidato politicamente. Mi ricorda tanto Mariotto Segni. Per di più l’ha fatto partendo da una congiura di palazzo, e ha dimostrato ampiamente perchè Berlusconi è il leader e lui no.

  35. Andre scrive:

    Personalmente credo che Fini dovrebbe rassegnare le dimissioni da presidente della Camera. Non perchè non imparziale nel suo ruolo, ma per dignità. Sinceramente fino a ieri era giusto che restasse al suo posto, ma da ora apparirà come uno attaccato alla poltrona e basta. In caso di sfiducia si chiedevano le dimissioni di Berlusconi, giusto? Ora Fini dovrebbe fare un passo in avanti, dimostrare di essere diversi da coloro che si attacca. E credo che forse guadagnerà qualche voticino.
    In ultimo mi pare che non siano scandalosi i vari movimenti dei parlamentari, dopotutto, se ci si dovesse attenere alla situazione del 2008, anche i Finiani sarebbero volta-gabbana. E poi mi volete far credere che Lega, An e FI ai tempi non avessero stabilito cariche di ministeri e sottosegretari?
    Schifo per ciò che è successo per le università, la Gelmini non sarà una gran riforma, anzi, non lo è affatto, ma mi pare che qui ci sia solo voglia di far casino indipendentemente dai contenuti.

  36. Maralai scrive:

    silvio, che, mi cacci! si ti cacciamo da presidente della camera. non vogliamo più su quella poltrona un presidente di una faccia tosta incredibile. adesso, dopo averci rotto i coglioni per mesi, un voto vi ha pestato il muso. abbiamo sentito gli interventi odiosi alla di pietro, da parte di chi è stato eletto anche con i nostri voti, per tenere a distanza il di pietrismo. bocciato irrimediabilmente anche benedetto della vedova da tempo irriconoscibile politicamente. strabocciato barbareschi votato anche da me per sentirlo insultare berlusconi! bocciati e sfiduciati tutti voi che scrivete su questo sito una volta liberale, ed ora allineato al bocchinismo senza futuro e senza libertà bene hanno fatto le due deputate a mandarvi a quel paese in corso d’opera, tanto era insolente il linguaggio dei bocchino. adesso vogliamo il voto anticipato per la sola camera dei deputati. vogliamo elezioni subito per una sola camera, dove la maggioranza non è sufficiente per apportare le riforme che contano. il senato non ne ha bisogno, ma la camera si. e voi finiani e associati ritornerete davanti al popolo a raccontare la seconda parte del vs tristissimo romanzo a puntate.
    mn

  37. Daniel Folie scrive:

    La mia opinione è semplicemente che Libertiamo ha sbagliato a legarsi e a sostenere fortemente il partito di FLI (che si è dimostrato incapace nel far mantenere una determinata linea ai suoi componenti) ed il suo presidente Fini, che liberale non fu, non è tutt’oggi e probabilmente non lo diventerà(mai dire mai).

    Detto cio mi spiace di aver letto letto tra i commenti considerazioni esageratamente ingenerose verso le scelte di alcuni parlamentari.

  38. Volete salvarvi? Volete essere davvero liberali? Allora datevi da fare, proponete riforme serie (non propaganda) e forse guadagnerete consenso. Ma con i Granata e i Bocchino ci si va a schiantare… Libertiamo, per favore, staccati da costoro!
    Berlusconi non va “distrutto”, senza proposte serie vincerà lui, magari senza fare niente ma vista l’inconsistenza degli avversari. Se invece abbracciate l’antiberlusconismo non solo continuerete a venire sconfitti, ma non sarete credibili perchè qualcuno lo è più di voi, e da prima! E come era solito dire un certo Gianfranco, tra l’originale e la copia si sceglie sempre l’originale…

  39. Parnaso scrive:

    @falasca. Non capisco la distinzione tra vendita legittima del proprio corpo e vendita illegittima del prorio voto; con il tuo ragionamento la parola puttana assume una accezione positiva; se si paragona il corpo al voto e si vendono entrambe allora o sono ambedue legittime o ambedue illegittime; altrimenti l’analogia non tiene. In ogni caso un insulto ci può stare ed è comprensibile, anche io avrei fatto lo stesso: siamo in fondo tutti maschilisti: io l’ho pensato nell’accezione positiva. Inoltre nelle dichaiarzioni ufficiali con la parola si può dichiarare tutto per gisutificare tutto, nessuno sa se Moffa e di Siliquini e i 3 di responsabilità abbiano avuto un tornaconto personale. anche Prodi 2 anni fa al Senato compro il voto di barbato dandogkli assunzioni e contratto. la politica è anche questa, per questo non la potrei fare.

  40. Gianmarco scrive:

    La situazione per Fini si mette evidentemente male in quanto la sconfitta è evidente. La palla passa a Casini il quale, da democristiano, apprezza. Le possibilità, a mio avviso, sono due:
    1) Casini torna con Berlusconi e allora è davvero finita per Futuro e Libertà;
    2) Casini rinuncia al potere diretto del rimpasto di governo per formare il terzo polo in vista delle elezioni.
    In entrambi i casi non mi sentirei rappresentato. Ringrazio Della Vedova per portare la bandiera radicale nel centro-destra.

  41. Pietro Salzano scrive:

    Secondo me ora FLI deve saper essere opposizione di centrodestra, senza finire nelle braccia di Di Pietro e del PD. Berlusconi non sarà in grado di governare, Fini prosegua sulla sua strada, come sta facendo

  42. Michele Gaverini scrive:

    Credo che il tempo di Berlusconi sia finito, certo probabilmente qui al nord la maggior parte dei suoi voti andrà alla Lega e tra i due penso che Berlusconi fosse il male minore. Ci vuole un vento nuovo, ci vogliono dei giovani volenterosi con delle idee nuove e con dei valori stabili.
    Siamo alla frutta e c’è bisogno di riforme, spero ancora nel futuro e credo nell’Italia e nella forza degli italiani, spero che tutti credano e vogliano il cambiamento!

  43. inutile scrive:

    Scusate perchè non avete messo mie risposte che erano educate e rivolte ad altri utenti?
    Solo perchè avevano critiche al FLI e BDV?
    Meglio che inizio a salvare le videate?

  44. inutile scrive:

    Fa che sia vero:
    1) La maggioranza, attuale, cresce. Per crescere occorre che arrivino rinforzi. Da dove? Casini in primis. Solo o con Rutelli e soci? FLI? Improbabile, troppo profondo essendo il fossato scavato in questi mesi. Non da escludersi una ulteriore integrazione, magari anche di rientri individuali dal FLI di qualcuno che, onorato il suo leader di sempre nella battaglia di dicembre, ha già dimostrato di non gradire le posizioni barricadiere di cui in queste settimane è stato evidente interprete l’on. Bocchino, in controtendenza rispetto alla disponibilità più volte manifestata dal nostro con valligiano Della Vedova.

  45. jlondon scrive:

    Buonasera, permettetemi da socialista ( alla Pertini..sia chiaro)di esprimermi sul vs forum…
    Credo che oggi la Nazione abbia “perso” una battaglia …ripeto non Fini non Bersani non Di Pietro ma la Nazione …credo che la nostra casa comune sia stata umiliata da un mercato boario fatto allo scoperto degno delle peggiori televendite di “telacasazza”… detto questo è stata “persa” UNA battaglia.
    Questa sconfitta però rende evidenti le motivazioni di chi non ha interesse nella Nazione ma solo nella difesa dei propri interessi personali, del proprio ego, di chi non intende sottomettersi alle regole della Repubblica… di chi fa coincidere la Repubblica con una propria privata proprietà…rende evidente il nervo scoperto di quella brutta fotocopia di (no non Cesare…) Silla che ci governa…uno che è partito con una maggioranza sovietica promettendo tutto e il suo contrario e che poco ha fatto tranne che perseguire l’idea di un potere intoccabile e non soggetto a regole.
    Da quando Fini alzò il dito seguo parecchi siti che in passato non mi sarei mai sognato di seguire..perchè quel dito alzato è per me stato un segnale forte ..un segnale che letteralmente urlava un allarme.. un sasso nello stagno morto della politica italiana… e da qui ho riscoperto (si con onestà devo dire che nascondevo la mia frustrazione rispetto alla situazione arrogandomi il diritto di pensare che quei valori fossero solo nella mia parte) che tanti a destra condividono valori comuni ai miei e li ripeto: onestà, lavoro, possibilità di costruirsi onestamente la propria vita e carriera, meritocrazia e non nepotismo endemico,laicità nelle scelte dello stato, diritti civili per tutti anche per chi ci urta, libertà di accesso allo studio (senza privilegio alcuno per le scuole confessionali) equità fiscale…rifiuto della xenofobia.
    Io credo che oggi il discrimine principale non sia più l’appartenenza ad una scuola ideale ( scegliere è un dovere oltre che un diritto) ma la condivisione di questi valori, fra gente che non la pensa allo stesso modo ma che parte da questa base.
    Su questi valori dobbiamo portare battaglia e la dobbiamo portare tutti insieme.
    Ho letto un commento: “andiamo avanti da soli” niente di più errato
    ANDIAMO AVANTI INSIEME SUI VALORI CONDIVISI O AFFONDEREMO COMUNQUE INSIEME.
    Riportiamo la nostra casa comune in Europa.

  46. LC scrive:

    Resta il fatto che un uomo sarebbe un venduto o un corrotto, invece una donna si prende sempre della puttana (per inciso, mi riferivo all’uso fattone da esponenti di FLI in parlamento, come riportato dai giornali).
    E puttana nell’uso comune del termine è un insulto ben diverso dal semplice “venduta”.
    E sinceramente io penso che un movimento che vuole dirsi liberale e tollerante debba evitare di cadere in queste bassezze. Lasciatele agli altri.

  47. Enzo MANZOLILLO scrive:

    Ormai si è detto tutto ed il contrario di tutto, ma penso che l’aver rotto il fronte liberale per abbracciare Fini, Briguglio, Granata e soprattutto Bocchino che si autoreferenzia come campione del liberalismo è stata ed è un’operazione che non vedo né intelligente né opportuna né strategica.
    A questo punto penso che il gruppo di Libertiamo debba avviare una riflessione profonda, affinché non diventi un altro granello di polvere nella politica italiana.

  48. Piercamillo Falasca scrive:

    @LC: in Parlamento non avrei mai usato termini del genere. Personalmente l’ho usato per due ragioni, per il gusto del politically uncorrect e perchè so che l’avrei usato indifferentemente per un uomo e per una donna.
    Cambiando tema: mi farebbe piacere ospitare qualche tuo contributo economico-finanziario qui su Libertiamo. Che ne dici?

  49. Antonio scrive:

    Un solo rimpianto: non averlo fatto prima.
    Perché aspettare tanto? Sia per la sfiducia per per l’uscita dal pdl, in cui non saremmo mai dovuti entrare, se non per eliminare qualche filo-b che c’è rimasto.

  50. @ enzo
    fronte liberale formato da ki oltre a Libertiamo?

  51. GST scrive:

    Davvero non capisco il tono della maggior parte dei messaggi pubblicati. Mi sembrano quelli dei siti delle curve calcistiche, dove si cambia giudizio a seconda che un rigore sia stato segnato o sbagliato.
    Di sconfitta non si dovrebbe neppure parlare. Perché non c’è alcuna differenza fra una fiducia acquisita in questo modo e una sfiducia. E’ nel calcio che si ragiona così, non in politica. La differenza non ci sarebbe stata neppure in caso di confronto leale, figuriamoci così, con una fiducia raggiunta attraverso dipietristi e poveretti in cerca di prebende. Ma non scherziamo.
    La politica è un’altra cosa. E un’altra cosa è ciò a cui noi pensavo mirassimo. Un Centrodestra diverso, liberale, moderno, europeo, serio, autorevole. E’ quello l’obiettivo, non vincere la lotteria della fiducia, giochetto che andava trattato con maggiore distacco (a maggior ragione, poi, se si gioca con i bari).
    Un Centrodestra da raggiungere superando quello attuale, se del caso opponendosi – come d’ora in poi si farà – a quello attuale. Non è uno scandalo, si può stare anche – da destra – all’opposizione di un governo di destra. Lo fanno da anni un numero sempre maggiore di italiani, i quali – semplicemente – non votano.
    Allora smettiamola di pensare al bussolotto di oggi e occupiamoci di politica. Il bussolotto lasciamolo all’ennesimo titolo infantile che il povero Sallusti e il suo replicante regaleranno domattina ai loro poveri lettori.

  52. Niccolo Fraschini scrive:

    3 brevi riflessioni di un giovane consigliere comunale di FLI di Pavia.
    1. E’ pietosamente fallita la linea dura imposta dai falchi Granata-Briguglio-Bocchino: se Fini avesse adeguatamente consultato i suoi parlamentari anzichè fare il Caporione, magari sta figuraccia ce la evitavamo. Forse sarebbe ora che FLI si sieda a un tavolo con la maggioranza senza ‘pistole’ puntate.
    2. Con 3 voti non si governa… Oggi ho visto troppi nel PDL che festeggiavano. Certamente per noi di FLI è stata una giornata di merda, ma temo che a nessuno sia chiaro che oggi è stata una giornata nera per tutto il centrodestra: si è consumato il fallimento del progetto del 1994. Gli unici che oggi potevano sorridere erano i compagni vedendoci divisi. Che rabbia.
    3. Penso che FLI abbia fino ad ora sbagliato drammaticamente le scelte strategiche. Noi ci siamo trovati nell’invidiabile e rarissima situazione in cui eravamo l’ago della bilancia della maggioranza. Avremmo potuto condizionare l’attività del governo in maniera molto incisiva, bloccando le leggi-porcata e ‘spingendo’ invece le grandi riforme liberali pro-crescita economica. E noi in questa situazione che ci capita una sola volta che facciamo?? Cerchiamo (per di più invano, bella figura!) di sfiduciare quel governo che possiamo condizionare. Complimenti.
    E adesso che si fa? Facciamo il nuovo MSI, all’opposizione di tutto e di tutti fino a che Berlusconi non passa a miglior vita? Facciamo il terzo polo coi democristiani?
    Provocazioni a parte, chiedo a voi amici di Libertiamo di pensare a come uscire da questo momento difficile.

  53. Matteo scrive:

    Vedo in molti il riflesso pavloviano, che ha portato alla distruzione della sinistra, di spiegare qualsiaisi fenomeno passando attraverso colpe di Berlusconi, Feltri e di quegli ignoranti e ottusi che votano PDL. Così non si va da nessuna parte, lo spazio politico dei piagnoni è già occupato da Bersani, Di Pietro, Santoro e Scalfari.
    La domanda da porsi è: perchè neanche i parlamentari del FLI hanno seguito Fini, spiegare tutto con il mercato delle vacche Vi farà sentire meglio, ma non porta da nessuna parte.

  54. inutile scrive:

    Il fronte liberale dei Martino, dei Costa, dei Bondi potrebbe esser rinforzato da Della Vedova nel PDL.
    Ora potrebbe entrare nel governo e mettere sul piano le sue idee, sottolineo sue, non quelle vagliate dal bollo di Bocchino e Granata.
    Caro BDV, te la senti di farlo? Iniziamo a pensarci, prova a parlare in questi giorni, esci da quella setta che è diventata il FLI.
    Lo stesso Moffa ha detto che è uscito dal FLI perchè ormai è chiaro che non vogliono più fare un movimendo nel CDX Liberale, ma vogliono fare qualcosa contro.
    Ti prego BDV, dissociati dalle parole alla camera di Bocchino.
    Spero il tuo silenzio di queste ore vada in quel senso

  55. In attesa di potervi proporre qualcosa di più articolato, ecco qui qualche riflessione scambiata su facebook.
    A mio avviso, alla Camera il discorso di Bocchino è stato proprio quel tipo di discorso “fideistico”, con professioni di fedeltà al capo e (talvolta ingiuste) rivendicazioni contro Berlusconi, che non ha aiutato. Troppo antiberlusconismo (…tra l altro un po’ sornione se proprio lui ha tentato fino all ultimo un abboccamento) e poca politica. Sarebbe stato bello sentire d più lo spirito di bastia umbra, le questioni POLITICHE e non personali che hanno comportamento il graduale distaccamento dal pdl. le proposte politiche partendo da economia e giustizia (con una bella dose d garantismo che non si puà lasciare alla retorica interessata dei berluscones).
    penso anche che a livello comunicativo bocchino non sia uno molto efficace. Fli ha bisogno di “più della vedova” e “più libertiamo”, con la sua comunità libera e liberale, che può davvero colonizzare l’armamentario vecchio che rappresenta le origini di Fini (da fini ampiamente superate, da molti dei “suoi” no).

  56. Diego scrive:

    Quindi da oggi FLI e’ all’opposizione. Devo dire che dal lato opposto ho avuto una certa ammirazione per il contegno di tutti gli onorevoli di FLI, ovviamente esclusi i tre traditori. Ma dire che si e’ all’opposizione comporta un’assunzione di ruolo e di responsabilita’. Tanto per cominciare, bisognerebbe correre ai ripari sulla cosiddetta riforma gelmini, FLI ha il potere di affossarla. Perche’ mai, potreste chiedere, dopo averla appoggiata per tanto tempo? Se lasciamo da parte la retorica e la semplificazione secondo cui dall’altra parte vogliono il 18 politico (ovviamente non e’ cosi’) una cosa su cui potremmo essere d’accordo e’ che una riforma cosi’ importante, portata avanti da un ministro mediocre, fatta accettandola al ribasso perche’ “e’ la migliore legge della legislatura in corso”, e’ meglio posporla a tempi piu’ calmi. Stiamo parlando di un settore strategico del quale sarebbe opportuno decidere in maniera bipartisan (come si fa per i figli, considerando tali gli studenti), ricordando che bipartisan non vuol dire per forza consociativismo, ne’ inciucio. Rimandandola a dopo le elezioni che, a questo punto, si terranno non oltre maggio, in un quadro politico meno fosco, scevro di ricatti e compravendite, si potrebbe ottenere una buona riforma, di livello e respiro europeo, che aprirebbe davvero le porte delle nostre universita’ alle eccellenze straniere, e migliorerebbe lo scambio positivo (cioe’ con speranza di ritorno dei nostri studenti e dottorandi. Ed assegnare il compito di pensare una tale riforma alle migliori menti della maggioranza che si formera’, senza escludere il contributo positivo e costruttivo di una opposizione matura, liberato il campo da nani, ballerine e ministrelle che “non fanno DIETROmarcia” (parole del ministro della pubblica istruzione, sic!), porterebbe sviluppo, progresso, e, cosa sempre poco considerata da confindustria, soddisfazione e felicita’. FLI puo’ cambiare le cose, dimostri di essere opposizione, vendichi tutto l’impegno ed il cuore che ci hanno messo Fini, Bocchino, Bongiorno ed altre persone serie, vendichi lo sguardo sconsolato di Tremaglia, nel vedere il parlamento trasformato in una curva di stadio da facinorosi leghisti e dipendenti di Berlusconi. Liberiamoci di Berlusconi, una presenza corrotta e ridicola che rende ridicoli anche noi Italiani agli occhi del mondo.

  57. inutile scrive:

    Se il FLI è all’opposizione Fini dovrebbe anche dimettersi, visto che è stato votato alla camera come espressione della maggioranza.
    Ma sappiamo che l’unica linea politica certa del FLI è che FINI non molla la Poltrona

  58. Ciao Piercamillo,

    facendo riferimento anche al tuo pezzo sulle “aquile”, direi che a questo punto è opportuno riunire Libertiamo, per analizzare meglio lo scenario e le scelte politiche più adeguate. Meglio se a gennaio.

    A presto

  59. inutile scrive:

    Credo che ora bisogna avere un atto di responsabilità
    Prima di tutto si è convinti che le linee del FLI siano giuste? Che le strategie adottate siano utili per portare idee liberali al governo?
    Poi bisogna scegliere (indipendentemente, senza seguire gli ordini di Bocchino):
    Entrare in un governo di coalizione (come anche chiedeva il FLI) o non entrare andando ad elezioni (alleati con chi? a fare cosa?).

  60. Diego scrive:

    @inutile
    non credo che sia cosi’. E’ uno degli effetti nefasti del berlusconismo che i presidenti delle camere siano “espressione della maggioranza”, tanto e’ vero che solo nelle ultime legislature cio’ accade. Prima si usava il buon senso di considerarli ruoli super-partes e di garanzia, pertanto si affidavano all’opposizione… devo ricordarti Nilde Iotti?
    Permettimi di chiarire meglio il mio pensiero sugli effetti nefasti del berlusconismo. C’e’ un eccessivo ed indulgente ricorso alla presunzione ed al sottintendimento quando cio’ va a favore del padrone, ed una rigorosa applicazione di “cio’ che e’ scritto” quando cio’ va a sfavore del popolo. Per esempio, dove sta scritto che il presidente/segretario del primo partito o il “capo” dello schieramento vincente debba essere il presidente dl consiglio? Si e’ stati indotti a credere cio’ (anche con la potenza dei media asserviti al capo) perche’ funzionale agli interessi del capo.
    Certe semplificazioni tanto volute da certi soggetti non generano forse sospetto quando a guadagnarci sono persone di dubbia moralita’ come l’attuale primo ministro e gli attentatori dell’unita’ d’italia in salsa settaria (la lega)?
    Pur con tutte le schifezze della prima repubblica, bisogna ammettere che c’era un maggiore buon senso. Di certo non si era arrivati al conflitto sociale aizzato da certi ministri offendendo ripetutamente tante categorie e “sottintendendo un po’ troppo” (a favore sempre degli stessi, ovvio).

  61. Mario Sereni scrive:

    Una sola considerazione: avete fatto proprio una bella figura di m..

  62. inutile scrive:

    Diego certo che che mi ricordo. Però è innegabile che Fini ha usufruito di quel berlusconismo, se ora lo disconosce restituisca.
    Quindi FINI può dimettersi, ricandidarsi come presidente della Camera e se convincerà il parlamento rimane li legittimato più di ora.
    Per il presidente del consiglio ti dico che per fortuna ora funziona cosi, ci si sta avvicinando a sistemi presidenziali e bipolari tanto voluto e propagandato da BDV e lo stesso FINI.
    altrimenti torniamo al proporzionale dove partiti stabiliscono

  63. inutile scrive:

    Caro BDV addio:
    Se Berlusconi vuole andare alle elezioni, andiamoci pure”. Benedetto Della Vedova, portavoce nazionale di Futuro e Libertà, sceglie il Clandestinoweb per fare il punto della situazione dopo la sconfitta della mozione di sfiducia presentata alla Camera contro il governo. E sulla richiesta di dimissioni del premier fa retromarcia: “Questo lo chiedevamo prima. Adesso non abbiamo più ragione di chiederlo. D’ora in poi saremo un forza di opposizione nell’ambito del centrodestra”. Onorevole quale scenario si apre ora e che cosa chiede al governo Futuro e Libertà? “Futuro e Libertà non chiede nulla al governo. Da Perugiaè ormai chiara la chiusura di questa esperienza e quella di ieri rappresenta una ulteriore tappa dell’esaurimento dell’esperienza Berlusconi. Il nostro problema sarà solo quello di metabolizzare questa sconfitta nelle prossime 24/48 ore. Il governo intanto esce ulteriormente indebolito e privo di una maggioranza forte sul piano parlamentare. Noi continueremo a costruire Futuro e Libertà per offrire agli elettori di centrodestra la possibilità di sostenere e votare una destra liberale e tollerante, che guardi all’esperienza del centrodestra europeo”. Lei crede ancora che il premier debba dimettersi? “Questo lo chiedevamo prima. Adesso non abbiamo più ragione di chiederlo. Berlusconi ha scelto di resistere. D’ora in poi saremo una forza di opposizione nell’ambito del centrodestra”. E il Terzo polo? “In futuro vedremo. Sicuramente vogliamo lavorare insieme ad altre forze per guardare al futuro”. Ieri l’onorevole Polidori ha votato con Berlusconi. Si pu parlare di tradimento? “Io non parlo di tradimento. Non uso questa parola. La Polidori ha fatto un perdonabile errore politico e credo che abbia sottovalutato gli effetti di una decisione presa all’ultimo secondo, arrivando addirittura al voto di fiducia al governo”. Il ministro Maroni ha chiesto a Berlusconi di allargare la maggioranza altrimenti si andrà al voto. “Che la fiducia di pochi voti avrebbe consentito a Berlusconi di chiedere le elezioni era nelle cose. Adesso perè un problema di Berlusconi. Se il premier vuole andare al voto allora andiamoci pure”.

  64. inutile scrive:

    Con la dichiarazione sopra riportata si dimostra che BDV è più interessato al futuro del FLI piuttosto che di Libertiamo.
    Anche il modo per fare le sue prime dichiarazioni devono porre una riflessione.
    BDV non prende in considerazioni errori fatti dal FLI, sposa la linea Bocchino.

  65. @inutile
    “Il fronte liberale dei Martino, dei Costa, dei Bondi potrebbe esser rinforzato da Della Vedova nel PDL.”
    “Lo stesso Moffa ha detto che è uscito dal FLI perchè ormai è chiaro che non vogliono più fare un movimendo nel CDX Liberale, ma vogliono fare qualcosa contro.”
    Ma mi spieghi sti dati dove li cacci, chi te li da???
    Il fronte liberale dei Martino, dei Costa, dei Bondi (BONDI?!?!?!? spero che intendevi Biondi, che poi nemmeno, perche’ anche lui vuole uscire dal PDL)
    il fronte liberale non e’ liberale per auto-determinazione o per etichetta.
    Il fronte e’ liberale per I FATTI. e BDV nel PDL e’ l’unico che ha agito secondo logica liberale. Martino…cioe’ tutti con sta storia di Martino, ma a parte l’aver fatto parte del PLI, ultimamente, che cosa ha fatto di concreto Martino??? Solo votare contro il trattato Italia-Libia ( che poi osannato da voi “liberali” berlusconiani) e detto che nel PDL regna il socialismo, il colbertismo, e il fascismo, meno che il liberalismo, e che un governo che si finge liberista ma fa politiche socialiste (sottintendendo il PDL) fa solo pensare alle persone che la colpa di questa crisia sia il liberismo stesso.
    Moffa, ma sai Moffa chi e’??? lo stesso Moffa di Area Nazionale….vatti a leggere cos’e’ poi vedi se a sto Moffa gli interessava la creazione di un centro destra liberale…

  66. PS, ah mi devi ancora fornire i fatti di come Costa e B(i)ondi abbiano aumentato il livello di liberalismo del PDL, a parte la loro provenienza dal PLI….ormai ci si inizia ad attaccare perfino alle etichette

  67. inutile scrive:

    Si errore di battitura era Biondi.
    Vuoi dirmi che Biondi e costa non sono liberali?
    Moffa è lo stesso che fino a ieri era alleato di BDV ora fa schifo?
    Quando era nel FLI era oro ora è cacca?
    Moffa si è assunto le sue responsabilità contestando i metodi di Bocchino, BDV invece li accetta!
    Sicuramente Costa e Biondi non hanno diminuito i valori liberali nel PDL, sicuramente hanno fatto più che BDV nel FLI e sicuramente se BDV è con loro può influire di più sul governo.
    Pensateci, non credete di non sbagliare mai

  68. Rorschach scrive:

    In effetti Martino non ha fatto nulla, a parte sostenere tesi coerentemente liberali ed essere sistematicamente ostracizzato dal PdL per questo, sistematicamente oscurato su qualunque media berlusconiano, ecc… Se avesse fatto qualcosa in queste condizioni avremmo dovuto gridare al miracolo.

  69. E’ nato il terzo polo. Tutto questo caos per unirsi con Buttiglione? Ma stiamo scherzando?

  70. inutile scrive:

    Esatto stefano ecco perchè mi sento preso in giro.
    Se BDV avesse detto esco dal PDL e ricreo i Riformatori Liberli perchè credo in una politica liberale laicista ecc ecc ci stava.
    Invece qui ci vogliono far passare che la scelta liberale è mettersi con Buttglione, Rutelli, Lombardo, De Mita, Boselli, Binetti.

  71. @ inutile
    ancora con sta storia,
    si e’ liberale per i fatti, non per etichetta.
    Moffa a me ha sempre fatto schifo, non so se lo sai ma a Milano c’e’ stata una scissione nel gruppo di generazione italia ( me ne ha parlato un mio amico, io non sto dentro GI) tra ragazzi under 30 k portano avanti istanze liberali ( e che avrebbero voluto supportare i 5 referendum dei radicali) e gli over 30, nostalgici missini che facevano capo a Moffa. (tutto questo successe 1-2 mesi fa, prima ancora del voto di fiducia)
    il gruppo di Moffa se ne e’ distaccato perche’ i valori di GI erano troppo liberali….fai un po’ te
    stesso discorso del oro/cacca si potrebbe fare con te, dei finiani nel PDL. finche’ erano dentro e non aprivano bocca andavano bene, come sono stati cacciati sono diventati degli ex fascisti assistenzialisti
    Sicuramente Costa e Biondi hanno fatto piu’ di BDV nel FLI;
    hai dati in mano???
    BDV in FLI: proposta per liberalizzare le rette universitare, cedolare secca al 20%, privatizzazione della rai, recupero dei fondi perduti x l’universita’.
    Aspetto ancora le cose che hanno fatto Costa e Biondi (sempre se quest’ultimo nn se ne esce dal PDL, che fino a 2 settimane fa diceva che nn c’era democrazia e che voleva uscire)
    Su Martino quoto Roschach
    con la sola differenza che io nn la vedo come una scusante, ma come un aggravante
    Se ne sarebbe dovuto andare molto tempo fa, se vieni trattato in quel modo e continui a rimanere nn hai dignita’

  72. inutile scrive:

    Flavio si è liberali per fatti e non per etichetta parole sacrosante.
    Costa e Biondi come martino hanno una storia decennale di liberali, credo e spero tu la conosca.
    BDV è venuto dopo, e deve farne di strada se pensa di esser liberale staccandosi da Berlusconi per andare con Casini Lombardo Boselli ecc ecc

  73. Michele Dubini scrive:

    In breve perché sono di fretta (ma ci tenevo a commentare).

    1) Io non capisco questo astio verso Granata, Briguglio e Bocchino. Non ho sentito da loro parole giustizialiste né anti-berlusconiane; semplicemente denunce verso un sistema incarnato da un individuo (B.) che ci ha condotto in un bipolarismo deviato e deviante. Per quanto abbia da ridere sul loro passato, la compagnia di BDV sta portando effetti positivi. E non sono nemmeno così sicuro che “bisogni parlare”. Parlare con B. è come parlare a un piazzista, è ovvio. E da 16 anni.
    2) Io proposte liberali in FLI le vedo, così come NUMEROSE aperture sui temi etici (causano il dispetto di Mammina Chiesa). E la cosa mi fa solo piacere.
    3) A me l’idea del Terzo Polo, non piace. E’ la fine delle istanze liberali e libertarie che potrebbero essere portate in FLI; va bene un “assetto” meramente parlamentare. Ma diventare un listone da elezioni che rassomiglia a una DC 2.0 equivale al suicidio. Spero sempre che si vada da soli a elezioni.

  74. inutile continui a girarci attorno ma nn concludi
    dammi dati, fatti reali, non storiografie e cultura personale
    in cosa Costa e Biondi hanno reso piu’ liberale questo paese….
    dai hai anche il tempo di andare a vedere wikipedia….

  75. luigi zoppoli scrive:

    Più che la mozione di sfiducia in se stessa ad essere sbagliato è stato il divario di tempo tra l’annuncio e la data del dibattito parlamentare. Capisco che questo abbia sparigliato le prospettive ma l’incertezza oggi temo riguardi i parlamentari finiani ed i sostenitori. Il motivo è la costituzione del polo con un partito cattolico ed un partito locale come MPA pure di matrice democristiana. E’ vvio che questo pone problemi seri di programma e prospettive riguardo ai temi eticamente sensibili. Non è questione di poco conto. Oltre a questo, la posizione desumibile dalle parole di Casini o di Urso di opposizione non pregiudiziale che quindi determinerà anche voti a favore di provvedimenti governativi, fa sorgere domande sulle ragioni della mozione di sfiducia e sulle strategia ad essa sottese. In definitiva questo polo si pone nella medesima posizione di FLI quale delineata prima della sfiducia. Credo che FLI a questo punto debba riflettere sulle sue strategie e, prima ancor, verificare la convinzione di ognuno dei finiani a FLI. Peccato.

  76. inutile scrive:

    Flavio in nulla COSTA e Biondi hanno FALLITO!
    Contento?
    Martino? Anche lui ha fallito
    Con questo vuoi dire che non sono liberali?
    Ora invece dimmi BDV in cosa ha cambiato l’italia in modo più liberale.
    Anzi ora dimmi con FINI Buttiglione Boselli come può migliorare l’Italia e farla più liberale.
    Poi studia tutti gli atti parlamentari di Costa e Bondi.
    Vai a vedere i primi a fare le battaglie agli sprechi e contro il statalismo e magari capirai cosa hanno fatto.
    Porta rispetto per chi è nato e cresciuto liberale!

  77. Finalmente inizi a ritrattare sulle cose che hai detto.
    Ma a questo punto sei antitetico,
    “Flavio si è liberali per fatti e non per etichetta parole sacrosante.”
    “Flavio in nulla COSTA e Biondi hanno FALLITO!
    Contento?
    Martino? Anche lui ha fallito
    Con questo vuoi dire che non sono liberali?”
    queste due frasi nn vanno moldo d’accordo
    Cosa ha fatto BDV?

    proposta per liberalizzare le rette universitare, cedolare secca al 20%, privatizzazione della rai, recupero dei fondi perduti x l’universita’.
    Piu’ la sua lotta contro il decreto Englaro.
    Ah e cmq il rispetto cieco , l’ortodossismo e atteggiamenti da fariseo come quelli da te appena assunti fanno scadere il dibattito.

  78. inutile scrive:

    Flavio hai elencato proposte, non cose fatte, questo testimonia che non ha ottenuto nulla!
    Quindi mi dai ragione.
    Ora poteva ottenere qualcosa, andando con FINI otterrà quello ottenuto fin ora: ZERO!

  79. proposte affossate dallo stesso PDL!
    cioe’ spiegami perche’ personalita’ come Oscar Giannino, Facco, Boldrin non fanno altro che dire che Berlusconi e’ l’anti-liberalismo e l’anti-liberismo
    Boldrin critico’ Libertiamo nel momento in cui decise di entrare nel PDL, dicendo che paradossalmente nel PD ci sarebbero state piu’ possibilita’ di affermare il liberalismo perche’ almeno sui temi etici sono laici
    e sappiamo tutti e due che il PD e’ lontano anni luce dal liberalismo….
    Posso capire che mi dici: Fini fa schifo,
    ma non si puo’ controbilanciare dicendo: e’ meglio Berlusconi
    Invece posso convenire se mi si dice: Fini fa schifo, meglio rifare i Riformatori Liberali o riandare insieme ai Radicali.
    Pero’ Berlusconi proprio no.
    Soprattutto con un alleato come la Lega

  80. inutile scrive:

    Flavio ripeto se non fosse chiaro.
    Dal mio punto di vista BDV potrebbe ottenere più ora governando con Berlusconi piuttosto che stando all’opposizione con Buttiglione
    Ribadisco poi che le scelte di BDV dicono Berlusconi fa schifo meglio FINI-Casini.
    Io analizzando questo suo cambio di atteggiamento dico:
    se Berlusconi fa schifo, non buttarti nella braccia Buttiglione-Rutelli, ricrea i Riformatori Liberali, altrimenti sei incoerente con quanto affermi caro BDV.
    Chiaro?

  81. Alessandro scrive:

    Piccola riflessione; l’uomo dei tullianos ha violentato la terza Istituzione dello Stato, nessuno prima di lui dal dopoguerra in poi l’ha rappresentata in maniera così indegna. Deve dimettersi immediatamente, e poi si potrà parlare di tutto.

  82. @ Alessandro Caforio o chi per lui

    leggo solo l’ultimo commento di Alessandro. Che fine hanno fatto gli altri 82?

  83. Il trackback di twitter incasinava i commenti

  84. @inutile
    quindi secondo te, ora Della Vedova dovrebbe fare la fine di Moffa, Polidori e Siliquini per ri-andare da Berlusconi, e dopo un anno scoprire che non cambiera’ niente, che a parte i primi effimeri contentini, continuera’ ad essere il solito catto-socialista?
    poi cosa dovrebbe fare a quel punto, ritirarsi a vita privata!
    una parabola politica invidiabile

  85. vittorio scrive:

    x flavio
    Secondo me quella parte del FLI che è liberista e liberale dovrebbe cercare di riannodare un dialogo con il PdL. Quest’ultimo rimane la forza più compatibile con le posizioni di Della Vedova. Berlusconi non è un catto socialista. Non è nè bigotto, nè tantomeno socialista. La colpa di Berlusconi è che non ha avuto il coraggio di fare serie riforme in senso liberista e liberale. Ma il PdL continua a rimanere l’interlocutore più valido a meno che non preferiate essere rappresentati da Casini o essere alleati col PD.
    La realtà è poi che Della Vedova ha un bel po’ di colpe per aver avvallato la scriteriata e inconcludente fuga in avanti di Fini. La scelta di Fini come portabandiera è stata poi completamente sballata. Fini non è una persona capace di unire. Si vedeva subito.
    A questo proposito una soluzione potrebbe essere proprio un cambio di leadership nel FLI. Perchè non Della Vedova? In questo modo il FLI potrebbe intavolare una trattativa col Pdl su basi nuove. Non so se questo possa essere possibile nell’ambito del FLI, ma se lo fosse potrebbe essere la chiave di volta. Della Vedova è un interlocutore sicuramente più accetto e più credibile di altri. Si potrebbe concordare un cammino di riforme condivise e riannodare i rapporti. Il tempo e la collaborazione leniscono le ferite. Alla fine sareste alleati come la Lega o potreste riconfluire nel PdL.
    A mio parere questa è l’unica strada sensata per poter fare qualcosa di buono e acquistare credibilità nei confronti degli elettori. Berlusconi è vecchio, probabilmente anche stanco. Dovevate rimanere nel PdL e portare avanti le istanze liberali e liberiste in modo COLLABORATIVO e non conflittuale, così da far condividere anche ai vostri alleati il vostro progetto. Sotto questo punto di vista avete molto da imparare proprio dai leghisti che si dimostrano a volte di un’intelligenza inaspettata.

  86. @ vittorio
    io per disillusione o per pragmatismo post- adolescenziale non credo piu’ alle favole. Mi dispiace , Berlusca mi sta anche simpatico, soprattutto quando offende la Bindi, ma 16 anni per me bastano.
    Io seguo Della Vedova perche’ so che in qualunque posto sta combatte per le idee radicali. Lo ha fatto in un partito PDL+Lega, lo fara’ nel terzo polo.
    Se prima faceva battaglie per la laicita’ da solo, ( perche’ si parla tanto dei liberali del PDL, ma mi sembra che Martino non abbia fatto nemmeno una delle battaglie liberali insieme a BDV)
    Ora le fara’ insieme a La Malfa, Guzzanti, Moroni, Baldassarri, Urso, Raisi, etc.
    Mi sembra un piccolo miglioramento, ed anche se non fosse cosi’ io seguo chi porta avanti le istanze liberale e radicali (BDV) non chi sventola mancate rivoluzioni liberali (…); io sono per il culto del liberalismo, non per il culto del capo.

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