– “E lasciamoglielo quel simbolo!“, disse Thomas Jefferson rivolgendosi a John Adams. Era il 4 luglio del 1776 e a Philadelphia si stava ratificando la Dichiarazione d’Indipendenza delle colonie americane dalla Gran Bretagna. “Dichiarandoci indipendenti abbiamo deciso di andare oltre il Re, oltre la Gran Bretagna… e oltre quella bandiera…“. Si avvicinò alla finestra e rivolgendosi a tutti gli altri trentadue delegati esclamò: “Noi saremo degli Stati Uniti, un paese libero in cui ogni idea ed ogni uomo avranno pari dignità. Noi non dovremo intonare canzoni al Re, né accettare alcun potere dispotico!“.

Si guardarono l’un l’altro, chi annuendo, chi borbottando. Ma Jefferson continuò: “Si tenessero il loro vessillo, simbolo di un mondo ormai superato. L’umanità chiede un rinnovamento, di uomini e istituzioni. E’ il nostro compito storico! Quella bandiera, che pure è stata la nostra, sarà ricordata come il simbolo di un fallimento, di un dispotismo inaccettabile qui nel Nuovo Mondo“. Un lungo applauso scrosciò nella sala.