Siamo la Generazione Holly e Benji, signori miei, e la partita dobbiamo giocarla noi.

Fa un certo effetto vedere il sindaco di Firenze (e astro nascente del PD) scegliere come suo profilo Facebook l’immagine dei due campioncini di quel calcio iperbolico da cartone animato che ci teneva incollati alla tv. Dal 35enne Matteo Renzi fino ai ventenni di oggi, milioni di utenti Facebook si sono lasciati travolgere dalla moda passeggera di usare le immagini dei protagonisti dei cartoni animati preferiti. Lupin e l’Uomo Tigre, Ransie la strega e Pollon, Ken il guerriero e i Cavalieri dello Zodiaco, gli aristogatti e Lady Oscar, qualche puffo e le tre sorelle di Occhi di Gatto: date un’occhiata a Facebbok e a prima vista riconoscerete questi e altri personaggi, tra i tanti che ancora affollano la nostra memoria di quei pomeriggi incollati al tv.

Chi era bambino negli anni ‘80 e nei primi anni ’90 ha conosciuto la politica e la società italiana solo dopo la caduta del Muro di Berlino, lo scoppio di Tangentopoli e le stragi di Capaci e via D’Amelio. I ‘grandi’ erano comunisti e democristiani, socialisti, missini, repubblicani e liberali. I ‘grandi’ espandevano il debito pubblico e si ‘dotavano’ di diritti acquisiti, rubando il futuro a chi in quel momento sognava con Oliver Hutton, Julian Ross, Mark Lenders, Tom Becker e Benjamin Prince.

Non è colpa nostra se siamo nati ‘dopo’ e ‘oltre’. Non siamo ‘post’ né ‘ex’. Nella Terza Repubblica non porteremo le vestigia della Prima e conserveremo molto poco, perché nulla ha dato, della Seconda. Nel decennio e nella Repubblica che verrà porteremo le frustrazioni di un mondo del lavoro, dell’impresa e del sapere bloccato. E di una politica senza spazi competitivi. Proprio noi, che ci identificavamo in quelle corse su campi sconfinati e in quella genuina voglia di vincere di Holly, abbiamo vissuto un quindicennio senza competizione, in un paese sull’orlo del declino. Proprio noi, che con Julian Ross abbiamo imparato a sfidare i nostri limiti, siamo spesso costretti ad accontentarci di scampoli di partita, manco fossimo Bruce Harper.

Generazione Holly e Benji, arrotoliamoci le maniche come faceva il bullo Mark Lenders e alziamoci da questa panchina polverosa. “Facciamogliela vedere noi!”, avrebbero detto i nostri eroi.