La Gelmini esulta per le misure volute da FLI

– Fa quasi tenerezza il ministro Gelmini, soddisfatta per le risorse aggiuntive che Tremonti ha deciso di concedere all’università (e concederle) con il maxi-emendamento alla Finanziaria. La ministra rivendica, in particolare, la disponibilità di fondi per i concorsi da associati e le borse di studio per gli studenti. Peccato che questi interventi siano magicamente ‘apparsi’ – con conseguente riduzione di altre spese, molto poco produttive – solo quando Futuro e Libertà ha puntato i piedi in terra.

Nel disegno di legge di stabilità, nella versione licenziata dal Consiglio dei Ministri, Maria Stella Gelmini non aveva mosso un dito di fronte alle scelte tremontiane. Anzi, aveva contribuito con il suo voto ad approvare il ddl governativo, no? Del futuro di questo governo non c’è certezza, per tante ragioni. Certo è che – per la prima volta in tre anni – nella maggioranza di governo c’è chi prova e riesce a incidere sulle scelte di Tremonti.

Ricapitolando: borse di studio, fondi per concorsi, credito d’imposta per le imprese che fanno ricerca, maggiori fondi alla ricerca di base (sottraendoli ai rivoli assistenzialisti delle ‘politiche giovanili’). E’ triste pensare che ci vogliano le crisi di governo perché la Finanziaria possa finalmente prevedere interventi di questo tipo.


Autore: Carmelo Palma e Piercamillo Falasca

Carmelo Palma - 42 anni, torinese, pubblicista. E' stato dirigente politico radicale, consigliere comunale di Torino e regionale del Piemonte. Tra i fondatori dei Riformatori Liberali. Direttore dell’Associazione Libertiamo. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Piercamillo Falasca - Nato a Sarno nel 1980, laureato in Economia alla Bocconi, è fellow dell’Istituto Bruno Leoni, per il quale si occupa di fisco, politiche di apertura del mercato e di Mezzogiorno. È stato tra gli ideatori di Epistemes.org. E’ vicepresidente dell’associazione Libertiamo.

5 Responses to “La Gelmini esulta per le misure volute da FLI”

  1. Roberto A scrive:

    sono molto dispiaciuto che due persone che stimavo,possano scrivere tali falsità:maggiori fondi per l’università erano già previsti anche nella legge di stabilità approvata dal governo,visto che la tabella A della legge di stabilità,sotto la voce ministero dell’istruzione,università e ricerca scentifica conteneva per il 2012 e 2013 550 milioni di euro che erano destinati al FFO e all’istruzione.E ancora prima della legge di stabilità,Tremonti aveva detto che i soldi per la riforma dell’università c’erano,cosi’ come i fondi per le borse di studio e per i libri di testo gratuiti,che aveva detto sarebbero stati messi con il milleproroghe o con un decreto per lo sviluppo ad hoc:infatti,anche i 103 milioni di euro per i libri di testo gratuiti erano già per il 2012 e il 2013 nelle tabelle riferite ai fondi per il ministero dell’interno nella tabella B.Mi spiace davvero tanto vedere che anche voi due fate codesta disinformazione…non sono stati certo merito di FLI questi stanziamenti…,erano ampiamente previsti.

  2. Carmelo Palma scrive:

    Certo i fondi erano ampiamente previsti, ma ampiamente assenti. I fondi relativi al MIUR in Tabella A (fondi per leggi da approvare) erano a partire dal 2012 e quelli in Tabella C (finanziamento legislazione vigente) per le borse di studio erano state tagliate per il 2011 del 75%.

  3. Rorschach scrive:

    Ma se i meccanismi di attribuzione dei fondi restano sempre gli stessi, a che cosa serve darne di piú? Cioé, in due parole, se non cambiano i meccanismi di distribuzione dei fondi, si stanno semplicemente consegnando piú soldi pubblici a situazioni accademiche dove dominano baronati, ricerche inutili, dinastie, concorsi truccati, ecc…

    La redistribuzione della spesa in questo caso sembra solo spostare il problema e con tale discorso ogni politica di spesa oculata é funzionale: basta specificare che in attesa delle riforme la migliore soluzione possibile é spendere in modo corretto.

  4. Roberto A scrive:

    Caro Carmelo,dovresti ben sapere che i soldi per il 2011 per l’università sarebbero stati stanziati con il milleproroghe con il fondo “Letta” come l’anno scorso,era già tutto previsto,cosi’ come le borse di studio,come avevano già detto sia Tremonti che la Gelmini diverse settimane fa.Mi stupisco che tu ex radicale usi questi metodi che non ti appartengono e me ne dispiacio.

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