Va bene, sembra il logo dei formaggini. E richiama uno degli sfondi standard di Windows. E i colori sono un po’ da checche. E un bambino di 4 anni lo disegna meglio. E c’è scritto Fini, come altrove c’è Berlusconi, Casini, Di Pietro, Vendola. E alle elezioni del 2008 c’era scritto pure Veltroni. E il verde del bordino tricolore è diverso dal verde su cui campeggia la scritta Futuro e Libertà. E quando l’abbiamo visto un mesetto fa abbiamo pensato: speriamo che ne scelgano un altro. E non c’è nulla di peggio di quello sfasamento tra l’emisfero superiore e quello inferiore, tipo la zigrinatura orrida delle maglie della Juve di quest’anno. E la scritta Fini continua ad evocare i tortellini, anche dopo la kippah e tutti questi anni. E il font del carattere fa poco istituzionale. E Forza Italia era un logo con i controcazzi. Ma questa ciofeca di simbolo ha già invaso i giornali, le tv, Internet, Facebook, le chiacchiere della gente. Tanto è brutto che tutti lo conoscono già.