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Dal federalismo al protezionismo regionale, un focus di Lucio Scudiero per l’IBL – PDF

– “Se te ne vai in Sardegna, ti levo gli incentivi lombardi”. E’ l’ultima declinazione del federalismo “puzzone” made in Lega Nord, contenuto in una legge regionale lombarda che consente di revocare gli incentivi concessi ad aziende che delocalizzano impianti produttivi sia all’estero, sia in altre regioni italiane.

Ne scrive Lucio Scudiero nel FocusCome si dice Colbert in lumbàrd? I rischi del protezionismo regionale” pubblicato per l’IBL: “La scelta della Lombardia di convertire l’incentivo a restare in disincentivo ad uscire dai confini regionali, denota che perfino la più dinamica e ricca delle regioni italiane ha invertito l’ordine delle priorità nella determinazione della propria strategia di sviluppo del territorio: conservare l’esistente invece di attrarre nuove fonti di ricchezza”. Inoltre, “il protezionismo regionale (ché di questo si trat ta), rischia di essere illegittimo tanto sotto il profilo costituzionale quanto sotto quello del diritto comunitario”.

“Se un’impresa lucra i sussidi di uno Stato o di una Regione e poi lo abbandona – conclude –  non fa altro che decretarne un doppio fallimento: quello di non aver saputo limitare i propri condizionamenti negativi sulle scelte produttive, e di essere stato pure tanto stupido da concedere sussidi. Il forum shopping, in questo quadro, è essenziale per indurre i decisori pubblici di un’area a creare condizioni più attraenti per le imprese. Il che quasi sempre coincide con la propria autolimitazione.”

Il Focus di Lucio Scudiero, “Come si dice Colbert in lumbàrd? I rischi del protezionismo regionale“, è liberamente scaricabile qui: (PDF).


Autore: Lucio Scudiero

Classe 1986, è laureato in Giurisprudenza presso l’Università Federico II di Napoli. Quando non scrive nè edita bozze altrui studia a un master di diritto europeo, in attesa di potersi dedicare alla storia moderna, alla musica e ai classici della letteratura. E' incidentalmente caporedattore di Libertiamo.it.

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