Privatizzazione Rai. Conferenza stampa rinviata

– A causa di sopraggiunti impegni istituzionali di Benedetto Della Vedova, la conferenza stampa di presentazione della proposta di legge sulla privatizzazione della Rai è rinviata alla prossima settimana, in data che verrà comunicata nei prossimi giorni.

Ci scusiamo dell’inconveniente.


13 Responses to “Privatizzazione Rai. Conferenza stampa rinviata”

  1. ale ha detto:

    Se privatizzare significa la Rai significa darla ai poteri forti io non sono d’accordo.La televisione pubblica pubblica della Rai deve avere almeno uno dico almeno,almeno uno,almeno un canale televisivo pubblico senza pubblicità finanziato solo ed esclusivamente del canone dei cittadini,libero dai partiti,libero dai poteri forti e dagli amici dei poteri forti.

  2. Marcello ha detto:

    Favorevole. Chi la compra?

  3. alessio ha detto:

    Finalmente!!sono d’accordo con la privatizzazione anche se un canale lo si potrebbe lasciare allo Stato per una programmazione meno commerciale e più di qualità.

  4. andrea bertocchi ha detto:

    Eppure certi personaggi di FLI non mi convincono per nulla. Certo se queste saranno le proposte il mio voto se lo sono già conquistato.
    Quando in Italia avremo un partito liberale che conta qualcosa?

  5. Patrizia Franceschi ha detto:

    Sono d’accordissimo se ne parla da anni e anni. Speriamo sia possibile, ma credo che loto non saranno d’accordo.

  6. Mauro Vaiani ha detto:

    Favorevole!
    Si faccia una fondazione per la Mediateca, grande bene culturale pubblico e tutto il resto si affidi a una public company o anche a più di una.
    Si abolisca progressivamente il canone.
    Si appaltino alcuni “servizi pubblici radiotelevisivi” in regime di concorrenza.
    E si faccia presto, prima che diventi la nostra prossima Alitalia.

  7. eraclix ha detto:

    Un altro partito con Fini non lo volevo ma le proposte di Della Vedova in campo economico sono ciò che auspico da lustri…

  8. alessandro ha detto:

    Privatizzazione della RAI? Bisognerebbe sapere se sono anche d’accordo Fini e Bocchino che, dalla stampa avversa, sono state scritte delle cose che riguardavano appalti e favori concessi a persone ad essi vicine: malizie a cui noi non crediamo perchè sono le solite menzogne degli oppositori, cattivi e in malafede…
    Sicuramente anche Italo e Gianfranco saranno d’accordo. Nevvero?

  9. Flavio Ciabattoni ha detto:

    ora nn vanno manco piu’ bene manco proposte liberiste…libertia’ vi siete messi prp in un bel guaio, fortuna che ci sono certi commentatori che vi riportano sulla retta via ….
    si alessandro mi riferisco prp a te

  10. Paolo Luchessa ha detto:

    On. della Vedova se Lei riesce in questa impresa, intendo privatizzazione totale e tombale di tutta la RAI, allo stato al massimo si puó lasciare una “tribuna” per segnale orario, viabilitá e previsioni meteorologiche, oltre a rendere servizio meritevole e meritorio a tutto il paese avrá fatto la felicitá diun vecchio 65nne che odia la televisione in generale e mamma puttana RAI in particolare dall’etá di anni 9. Sono con Lei anche se é finiano (e Le assicuro che per me é tutto dire)! Forza!!!!!!!
    Paolo Luchessa – Milano

  11. Alessandro Ceccoli ha detto:

    Finalmente una legge utile.
    Eliminiamo il canone e facciamola competere senza aiuti.
    Per favore non dimentichiamoci degli albi professionali e del valore legale dei titoli di studio.
    Grazie

  12. Franco Bocchini ha detto:

    È solo un sogno, temo, ma perché non coltivarlo ……?
    Immaginare che tanti servi sciocchi, velinari, incompetenti raccomandati, parenti ed amici senz’arte né parte ……. perdano l’immeritato ed eccessivo stipendio, mi procura un brivido di piacere!
    Naturalmente, va abbinata ad una SERIA legislazione antitrust – che contempli anche il mercato pubblicitario – come si conviene ad un Paese che voglia dirsi liberale ……
    Chissà perché, questa seconda cosa mi pare ancor piú dura …….

  13. Pierpaolo Renella ha detto:

    E’ paradossale ma clikkando adesso su “like this” del testo revisionato di questo comunicato di redazione, si passa dalla parte dei dirigisti, statalisti, conservatori dello status quo. :-)

    Scherzi a parte colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente l’On-le Della Vedova per il gran lavoro qualitativo e quantitativo che sta svolgendo in questa fase. Saper coniugare politica del fare, lavoro nel comitato promotore di Fli, vertici e seminari vari come quello di ieri sul Manifesto Futurista, fanno di lui il mio personale “eroe liberale” nella trincea del sistema democratico del nostro Paese.

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