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Viva Edwards, contro i bio-catastrofisti

– Il Premio Nobel per la medicina a Robert Edwards è stato accolto da polemiche previste e forse anche volute, visto che all’Accademia Reale di Svezia era ben chiara la natura “sensibile” del tema, l’opposizione pregiudiziale della Chiesa cattolica e l’ostilità dichiarata di una parte dell’opinione pubblica, non solo legata al magistero ecclesiastico, contro una medicina irrispettosa dei limiti e dell’identità “naturale” dell’uomo.

Per non fare di tutta l’erba un fascio, occorre non confondere la FIVET con le sue applicazioni più controverse, dalle mamme-nonne alla maternità surrogata. E’ una tecnica che, nelle sue applicazioni ordinarie, ha consentito a milioni di coppie di coltivare e di coronare il sogno di una maternità o paternità altrimenti impossibile.

Non cura l’infertilità, è vero, come ripete la Chiesa per dichiararne lo scarso valore scientifico e denigrarne lo statuto etico. Comporta il sacrificio degli embrioni inutilizzati (che in Italia, con la legge 40, si è scelto di “inutilizzare” in modo ancora più incomprensibile, impedendone l’impiego a fini di ricerca). Poi – certo – si espone a usi abusivi e disumani.

Senza la fecondazione in vitro non ci sarebbe il mercato degli ovuli, come senza la moderna trapiantologia non esisterebbe il mercato degli organi. La Fivet però ha fino ad oggi risolto molti più problemi e alleviato molti più dolori di quanti ne abbia causati. I rischi sono sempre presenti nell’impresa scientifica. Ma non sono una ragione per maledire oggi Robert Edwards, come non pochi “bio-catastrofisti” maledissero Christiaan Barnard, oltre quaranta anni fa, dopo il primo trapianto di cuore.


Autore: Carmelo Palma

Torinese, 44 anni, laureato in filosofia. E' stato dirigente radicale, consigliere comunale di Torino e regionale del Piemonte. Direttore dell’Associazione Libertiamo e della testata libertiamo.it. Gli piace fare politica, non sempre gli riesce.

5 Responses to “Viva Edwards, contro i bio-catastrofisti”

  1. FECONDAZIONE IN VITRO = IMMACOLATA CONCEZIONE
    Riportare che cosa pensa il Vaticano della fecondazione assistita (proibita in Italia-Vaticania) è come chiedere ad un troglodita che cosa ne pensa della fisica quantistica. I giornali genuflessi della teocrazia Italiana o la smetteranno di riportare continuamente la posizione di codesto paese medievale dove la pena di morte è stata tolta soltanto nel 2001 o noi ci rifiuteremo di leggerli. La chiesa di Roma è sempre stata contro qualsiasi cosa che non favorisse i suoi interessi economici: è contro la libertà di stampa, contro i Gay, gli omosessuali, i DICO, I PACS, i matrimoni gay, contro unioni di fatto e il matrimoni dei preti, contro la libertà di culto e la sovranità popolare, in nome della sua visione totalitaria, intollerante ed illiberale che, da Costantino (IV sec.) in poi, l’ha contraddistinta in modo inequivocabile, contro le staminali, la maternità assistita, contro i comunisti e gli ebrei, contro i campesinos e la Teologia della liberazione, contro i processi per pedofilia a carico dei suoi chierici, contro i pagani, gli atei, contro tutte le altre religioni, contro il libero pensiero, contro la scienza e la conoscenza, contro la donna, le moderne tecnologie biomediche, la clonazione, l’esame prenatale, il parto indolore, l’inseminazione artificiale, contro la giustizia civile, contro le vittime di abusi sessuali clericali, contro i divorziati, i laici ed il relativismo, contro l’uso dei preservativi in Africa, contro il diritto costituzionale all’aborto, contro il testamento biologico, contro i diversi, contro Harry Potter e Dan Brown, contro tutto e tutti, ma mai contro Hitler, Franco, Pinochet e i più grandi assassini cattolici della Terra.

    da: LA RELIGIONE CHE UCCIDE
    COME LA CHIESA DEVIA IL DESTINO DELL’UMANITÀ
    (Nexus Edizioni), giugno, 2010.
    517 pagine, 130 immagini, € 25

    http://www.shopping24.ilsole24ore.com/sh4/catalog/Product.jsp;jsessionid=5CEA4413C7EEA5149DD28140DBE79EC4?PRODID=SH246200038
    http://www.macrolibrarsi.it/libri/__la-religione-che-uccide.php
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    http://www.unilibro.it/find_buy/findresult/libreria/prodotto-libro/autore-di_benedetto_alessio_.htm
    http://alessiodibenedetto.jimdo.com/novita-2010/
    http://alessiodibenedetto.blogspot.com/2010/04/fuori-della-chiesa-non-ce-salvezza.html

  2. LibDan scrive:

    Concordo in pieno con Carmelo, il Premio Nobel per la medicina a Robert Edwards è un un riconoscimento importante e, secondo me, doveroso. Mi permetto di aggiungere una cosa: la fecondazione medicalmente assistita non ha solo permesso a coppie sterili di coltivare e di coronare il loro sogno di una maternità o paternità ma ha anche permesso, e permetterà sempre piu’ in futuro, di limitare nelle nuove generazioni delle gravissime malattie ereditarie (genetiche).
    Solo a titolo di esempio la diagnosi genetica pre-impianto su una coppia fertile ma portatrice di una grave malattia ereditaria, come l’atrofia muscolare spinale di tipo 1, (ma lo stesso vale per fibrosi cistica, la talassemia, l’Ipocondroplasia, il Morbo di Batten e molto altro) consente (o consentirà) di poter intervenire prima del concepimento ed evitare che il bimbo nasca malato. E non è davvero poco.. Naturalmente se si consente alle coppie di farla la diagnosi genetica pre-impianto ed in Italia (anno domini 2010) occorre rivolgersi ai tribunali per questo..

    Qualcuno ha anche il triste “coraggio” di tacciare tutto ciò di “eugenetica”, ma la medicina e il progresso umano per fortuna vanno avanti, grazie a donne e uomini che lavorano sodo nella ricerca senza ideologismi o precetti religiosi come Edwards e anche grazie ai Premi Nobel come questi, quindi davvero VIVA l’ACCADEMIA REALE DI SVEZIA.. LibDan

  3. LARCO scrive:

    Lascio a LidDan gli elogi all’eugenetica che personalmente non approvo. C credo che aver messo al mondo anche solo un figlio che altrimenti non sarebbe mai nato rappresenti un miracolo e non un’eresia, che meriterebbe di essere riconosciuto e incensato, non osteggiato. Il piacere che si prova dall’essere padri non ha eguali emotivi e non lo può conoscere chi non lo prova. Da scienziato approvo e ammiro il nobel Edwards, ma da uomo lo invidio profondamente perchè è come fosse padre ben 4 milioni di volte: 4 milioni di motivi per andare fiero di ciò che la sua mente, regalatagli dall’altissimo, ha saputo pensare. Il nobel viene assegnato a chi realizza scoperte utili per l’uomo ed è pertanto più che meritato. Lo scienziato non è mai negativo poichè ricerca a fin di bene. Bisogna fare buon uso delle sue scoperte e chi sbaglia è il genere umano.

  4. LibDan scrive:

    Opps Larco.. Se parli “davvero” da scienzato e ritieni “davvero” la diagnosi genetica pre-impianto su una coppia fertile ma portatrice di una grave malattia ereditaria sia attività “eugenetica” siamo “davvero” messi bene.. speriamo che l’altissimo ti illumini un pochino meglio… ma dato che fai riferimento al piacere che si prova all’essere padri, piacere che non può conoscere chi non lo prova ti comunico fieramente che io, al contrario di tante Binetti e Roccelle di figli ne ho ben 3, che sono stati un vero miracolo perché la legge 40 è una “davvero” una “porcata” e tra qualche anno anche chi l’ha promossa si renderà conto del dolore che ha causato in decine di migliaia di “pericolosissimi” aspiranti papà e mamma.. e non oserà guardare in faccia i nostri bimbi per tacciarli come figli dell’eugenetica.. almeno lo spero per lui..

    Sulla legge 40 meglio di me ha scritto Benedetto Della Vedova nel suo comunicato che condivido in pieno: “ se una legge contraddice principi giuridici, deontologici e civili considerati, fino a pochi anni prima, del tutto scontati, si espone logicamente a censure in sede costituzionale”.

  5. elvira scrive:

    attenti perchè il caro edwards è stato illuminato da una falsa luce
    “il demonio”.

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