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Solidarietà a Belpietro. Ora si torni ad un dibattito ‘normale’

– La redazione di Libertiamo.it esprime la sua piena solidarietà a Maurizio Belpietro per l’accaduto di questa notte. La professionalità del caposcorta del direttore di Libero, insieme ad una provvidenziale dose di fortuna, ha consentito di sventare un attentato le cui conseguenze avrebbero potuto essere molto gravi. Ne sapremo di più sulla vicenda nelle prossime ore? Speriamo.

E’ certo, però, che questo episodio è un segnale – non piccolo – di un clima politico che si è fatto molto pesante, inquinato, esasperato. Ad ogni modo, nessuna parola, nessun titolo di giornale o nessuna dichiarazione tv possono, nemmeno lontanamente, giustificare quanto Belpietro avrebbe potuto subire stanotte.

Ciò detto, far tornare le cose nella ‘normalità’, ricondurre il dibattito pubblico dentro i binari di un confronto civile, è un dovere di tutti. Anzi, ormai è una necessità.


4 Responses to “Solidarietà a Belpietro. Ora si torni ad un dibattito ‘normale’”

  1. Maralai scrive:

    Enrico Letta ha preso le distanze da colui che vomita odio e disprezzo per Berlusconi, dichiarando che con Di Pietro niente accordi elettorali. E mentre fini ha commesso l’imperdonabile omissione a non espellerlo dall’aula l’altro ieri (“imputato Berlusconi…”) i finiani non prendono le distanze da Di Pietro e dintorni. leggere l’intervista di Letta al mio blog.
    mn

  2. Marianna Mascioletti scrive:

    Sarà mica perché il PD è nella stessa coalizione con Di Pietro, mentre i cosiddetti “finiani” no?

  3. marcello scrive:

    Perché, nelle cause dell’aggressione e di altri fatti spiacevoli (contestazione a Bonanni), quando si parla di abbassare i toni si guarda solo a quello che ha detto Di Pietro o la Cigl o alcuni quotidiani (la Repubblica o il Fatto)? Ritengo che a pescare nel torbido siano anche i frequenti attacchi di Berlusconi e dei suoi uomini più fidi, alle istituzioni, in primo luogo la magistratura, indegni di uno che vuole rappresentare la nazione, e l’ostinazione con cui vuole proporre delle leggi per sottrarsi ai processi che lo riguardano. Questo quando ci sono dei problemi molto più seri e c’è chi non arriva alla seconda settimana.

  4. vittorio scrive:

    A mio parere gli unici giornalisti degni di questo nome in Italia al giorno d’oggi sono Feltri e Belpietro. Il resto mi sembra una brodaglia uniforme di ipocrisia filo sinistroide.

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