Categorized | Partiti e Stato

Niente di nuovo, nel discorso del premier il ‘Mulino Bianco’ va alla grande

– Dall’elenco delle cose fatte è sparita solo la spazzatura di Napoli.
Per il resto, c’è tutto: dal freno alla spesa (ma i numeri, Presidente, dicono il contrario), alla modernizzazione della pubblica amministrazione, e poi il Sud e le donne e la famiglia e la vita fino alla riforma delle riforme: il processo civile.

Nel paese va tutto non bene, di più. Gli altri ci snobbano? Le nostre aziende se ne vanno? Salviamo carrozzoni, pubblici e privati, a spese del contribuente?
Tutto falso!

“Per prima cosa – chiedeva nel B day Galli della Loggia sulle pagine del Corriere – qualche parola di spiegazione e di autocritica: per la scarsa capacità realizzatrice mostrata finora; per la scelta di circondarsi in troppi casi di persone inadeguate (Scajola, Brancher, Verdini, Cosentino, ecc.); per il clima di scontro esasperato (con la stampa, con la magistratura) che lungi dal sedare egli ha mostrato tanto spesso di alimentare; infine per il clima moralmente un po’ troppo disinvolto che è emanato in tutto questo tempo dalle stanze del potere (o più spesso dalle sue camere da letto).”

Nulla di tutto questo, of course, nel discorso del Premier.
La solita narrazione immaginifica, la solita retorica da Mulino Bianco. Ma di cosa parla, il Presidente del Consiglio Berlusconi, quando declama le tante mission riformatrici accomplished dal suo governo? Ma la vede l’Italia di oggi? Li sente gli imprenditori? Ha mai dato un occhio a cosa si dice di noi a Londra, a Parigi, a Berlino? Ha mai dato una scorsa ai numeri, le statistiche internazionali, che ci piazzano sotto a tutti e praticamente in tutto, salvo corruzione e ingiustizia?

Il discorso di oggi è la favola che ascoltiamo in loop permanente continuo da tre lustri. Ci è concessa qualche attenuante se ammettiamo di non divertirci più?


Autore: Simona Bonfante

Siciliana, giornalista free-lance e blogger, si è fatta le ossa di analista politico nei circoli neolaburisti durante gli anni di Tony Blair. Dopo un periodo in Francia alla scoperta della rupture sarkozienne, rientra in Italia, prima a Milano poi a Roma dove, oltre a scrivere per varie testate online, si occupa di comunicazione politica e lobbying 2.0.

45 Responses to “Niente di nuovo, nel discorso del premier il ‘Mulino Bianco’ va alla grande”

  1. Maralai scrive:

    non avete fiducia del premier ma non votate la sfiducia contro il premier; dite che rispettate la maggioranza ma continuate a molestare milioni di noi, deridendone il pdl che esiste; difendete la maggioranza ma cogliete ogni occasione per sbeffeggiarla e con essa, deridere, offendere silvio berlusconi. ho sentito ieri sera bocchino a ballarò che ha di fatto rivalutato bondi e persino travaglio. l’originale è sempre da preferire alla fotocopia. bocchino sta puntando alla grande, vuole scalzare Fini e voi tutti a sminuire il discorso del premier. morale; state rendendo tossica la politica ed avete l’incorerenza, la paura, il panico di scendere sul terreno della politica concreta e sfidare l’esame del popolo. a questo punto elezioni subito; e se vince bersani avremmo guadagnato quantomeno inserenità da uno stillicidio di bassa lega, che ci vede tutti noi del centrodestraliberale, avvinghiati, per merito e lode vs, ad un vero cretinismo della politica, che più scemo di così non si può. ELEZIONI SUBITO!!!
    mn

  2. Lucio Scudiero scrive:

    @Maralai: noi (Libertiamo) non votiamo. La politica la fa la politica, noi al massimo commentiamo e facciamo opinione (per lo meno ci proviamo). Molestare la maggioranza? Bella questa, non l’avevo mai sentita, pensavo che certe garanzie andassero applicate alle minoranze, non alle maggioranze, e da liberale, quale dici di essere, dovresti saperlo, anzi insegnarmelo.Ti dice niente il “dilemma contromaggioritario”? Il premier ha fatto un discorso pietoso, perchè dopo quidici anni di suo dominio sul paese siamo ancora alla recita del libro dei sogni. E ci puoi giurare che lo molestiamo, e che molestiamo te e la maggioranza degli italiani che guarda il tg di Minzolini. E visto che citi pure Bersani, quoto una sua frase pronunciata in sede di dichiarazione di voto: “Le elezioni ve le siete messe in tasca in voi, non noi”. E sbaglio o il Cav. aveva pure l’autosufficienza oggi alla Camera? Ah il cretinismo della politica, che ti fa espellere dal tuo partito la minoranza “molesta”, poi minacciare elezioni, poi l’autosufficienza parlamentare, passando per i dossier, solo perchè hai la presunzione che alla maggioranza non si contesti, che la maggioranza si onori e rispetti come lo stantìo Dio Patria e Famiglia cui hai condannato il maggiore partito di centro destra italiano.

  3. Matteo scrive:

    Cara Simona Bonfante, dicci tu cosa ne sai degli imprenditori e quali contatti hai con loro.

  4. Liberale scrive:

    @Lucio alias il sosia di Granata
    risponderti per le rime sarebbe fin troppo banale e facile. I nodi verranno ben presto al pettine stanne certo. Ad ogni modo per renderti chiaro la modernità del pensiero Finiano ti propongo il commento di Granata al suo voto contrario alla fiducia. Io di Futurista non vedo molto, vedo però molto di vecchia politica gattopardian-meridionalista ( di cui ahimè abbiam esempi anche all’interno della maggioranza stessa).

    “Ho votato contro la fiducia come reazione simbolica agli attacchi vergognosi a cui in questi mesi e’ stato sottoposto il Presidente Fini sul piano politico e personale. Mi riconosco e condivido pienamente le posizioni del gruppo ‘Futuro e Liberta’ per l’Italia’, cosi’ come espresse oggi in aula dal capogruppo Bocchino. Il nostro gruppo parlamentare, anche attraverso l’asse strategico con l’Mpa, ha dimostrato di essere tassello indispensabile per la governabilita’”. Lo dichiara Fabio Granata, deputato di Futuro e Liberta’.

    Quando si dice una garanzia per il futuro. Che il signore conservi Berlusconi, se le alternative di destra sono queste!

  5. Liberale scrive:

    Roma, 29 set. – (Adnkronos) – Luca Barbareschi non nega il proprio disagio, gia’ manifestato con un intervento in aula alla Camera, a dare il proprio sostegno al governo Berlusconi. Alla fine pero’ decide di votare si’ alla fiducia. In collegamento con ‘Otto e mezzo’ su La7 ammette: e’ stato ”imbarazzante votare la fiducia, ma ci sono anche dei tatticismi da rispettare…”, dice.

  6. bill scrive:

    Libertiamo non vota, ed è vero. Libertiamo però è nella galassia del FLI. E allora, scusate: dove ca..volo sono stati fino ad oggi, e tuttora, gli esponenti del FLI? Siccome siete smemorati, ve lo dico io: al governo.
    E allora: sono corresponsabili, nel bene come nel male, belli miei.
    E mica solo di questo governo: pure del precedente, quando i vostri novelli eroi dissero “niet” ad una serie di provvedimenti (come il taglio fiscale: do you rimember?); quando sempre i vostri intemerati eroi non mossero un’unghia per salvare la riforma costituzionale che fu davvero l’unico punto di svolta di quella legislatura; quando misero il genio Siniscalco al tesoro..continuo?
    Certo, un brillqante imprenditore immobiliare internazionale come Fini non solo può permettersi di alzare il ditino e dare lezioni di morale partitocratica al prossimo ma sicuramente, con le notevoli cognizioni economiche che ha, avrebbe gestito meravigliosamente la crisi internazionale, la spesa pubblica, gli stipendi dei dipendenti pubblici (ne diede una brillante prova, non è vero?), e quant’altro.
    Beh, lo si vedrà direi presto: in Sicilia non sono già al governo con un bel ribaltone, assieme al PD? Immagino che l’isola adesso sia in ottime mani, e rifiorirà incamminandosi verso un futuro radioso.
    Siccome poi sono anche un pò vigliacchetti, manco hanno il coraggio di votare la sfiducia (verso loro stessi).
    PS: visto il livello del dibattito, c’è chi usa la camera da letto e chi la cucina. Mi raccomando, siamo nazionali: quella degli italiani.
    L’unica cosa è che nel primo caso i soldi sono suoi. I miei moralisti della domenica.
    Bene, completiamo pure il bel disegnetto di un ribaltone (perchè è quello a cui FLI mira: di elezioni ha una paura bestia, nonostante i fantasiosi sondaggi). E grazie per la brillante idea di riportarci alla prima repubblica.

  7. Il discorso di oggi mi ha ricordato una vecchia storiella d’impianto parabolico a scopo didascalico. Non so la conoscete:

    ci sono due pesci giovani che nuotano e a un certo punto incontrano un pesce anziano che va nella direzione opposta, saluta i due e dice (come solo un pesce può dire!): “salve ragazzi, com’e’ oggi l’acqua?”
    i due pesci giovani nuotano per un po’, poi uno guarda l’altro fa’:

    “ma che diavolo è l’acqua?”

    il succo della questione è che a volte le realtà più ovvie – come i problemi dell’Italia e il ranking nello scenario internazionale, riassunti da Simona – sono spesso le più difficili da capire, da discutere e soprattutto da affrontare. Può sembrare una banalità, ma ahimè è una terribile constatazione di quanto avviene nelle trincee quotidiane dell’esistenza, non solo di quella del sistema democratico.

  8. Carmelo Palma scrive:

    Io sono nato a Mirafiori, quindi sono popolare come il premier, dunque bado al sodo. Se entro la Finanziaria Berlusconi fa quello che chiama quoziente familiare (e che immagino sia, più modestamente, un riequilibrio della spesa sociale pro-family, e basterebbe) e un taglio, limitato, ma non simbolico, delle aliquote sul reddito da lavoro, anche senza il Ponte sullo Stretto, la Salerno Reggio Calabria, la riforma degli ammortizzatori sociali e la riforma della giustizia, mi accontento. Anzi, vado a Palazzo Grazioli e canto Meno male che Silvio c’è.
    Non ho figli, quindi non posso giurare sulla loro testa, ma queste due cosette, se le prova, sono sicuro che gliele stoppa Tremonti (ché poi deve tagliare selettivamente la spesa ed è un casino), non Fini.

  9. Ha pienamente ragione Carmelo Palma, credo che il discorso del Premier sia degno della migliore produzione della Mulino Bianco: Flauti magici, visto i tanti che lo continuano a supportare nonostante tutto, e Saccottini, visti i tanti sacchi fatti all’economia e alla scuola.
    Questa volta sono mancati i Tarallucci ma diamo tempo al tempo. D’altronde dalle Api, e non solo, la produzione sembra promettente ;-)

  10. angela piscitelli scrive:

    anche noi non ci divertiamo più. perchè questo incomprensibile scissione finiana ci ha ricacciati con un malagrazia nel vecchio rituale del politichese e del politicante,tatticisni e bilancini.
    siamo che coscienti che con questi “compagni di strada” che votano la fiducia unicamente per logorare, non ci saranno riforme, non ci sarà un vero cambiamento nelle politiche assistenziali per il mezzogiorno, e non avremo riforma della giustizia.
    Il Presidente Berlusconi ha sacrificato l’amato Erasmo sull’altare del senso della responsabilità.non gli si da atto nemmeno di questo.l’entropia per il momento trionfa.spero non duri molto,pero’.

  11. bill scrive:

    Mi accontenterei anch’io Carmelo. Sarò prevenuto, ma l’obiettivo dei finiani mi sembra un’altro: levare di mezzo Berlusconi. Sto sentendo D’Urso a Porta a Porta: sta in pratica rifacendo AN. Il problema è; nel momento in cui si cambiano alcuni punti fermi della destra politica, come ad esempio sull’immigrazione e sui temi bioetici, si è poi sicuri che l’elettorato della vecchia AN segua pedissequamente la nuova formazione?

  12. Matteo scrive:

    Ormai in libertiamo vedo posizioni identiche a quelle della sinistra degli ultimi 16 anni, lo stesso patologico antiberlusconismo.
    Personalmente sono stato sempre critico verso i governi Berlusconi, ho condiviso e condivido le vostre posizioni su bioetica, meritocrazia (vedi veline al governo) e la vostra visione libertaria della vita. Ma il vostro massimalismo vi ha accecato, l’essere arrivati troppo velocemente alla ribalta politica nazionale vi ha procurato le vertigini. Il vostro pensiero piegato all’opportunismo politico vi ha portato a seguire personaggi come Bocchino e Granata che nulla hanno a che vedere con la vostra storia. State combattendo battaglie che non sono le vostre. Quando dovrete fare i conti con il bacino elettorale di Fini (Sud Italia e Pubblica Amministrazione) altro che libertà, laicismo e competitività delle imprese. Vi saluto perchè dibattere con voi è come scrivere su di un blog dell’Italia dei Valori.

  13. Maralai scrive:

    non avete neppure il coraggio di prendere le distanze da granata e barbareschi; il primo nega la fiducia perchè odia berlusconi; nega la fiducia ma non cade il governo per il soccorso di altri e la poltrona è salva(in culo al liberalismo); barbareschi (fino a qualche giorno fa uno dei più assenteisti in parlamento, sentito in tv) concede la fiducia controvoglia, per cui può continuare liberalisticamente a deridere berlusconi e a fare lo spiritoso sino a rasentare il ridicolo; Fini dice che l’etica applicata alla politica è la sua stella polare. i finiani e i libertianiani sostengono che non c’è legge che impone a Fini di dimettersi dalla poltrona di capo della camera e capo della fazione di ftl e in questo caso l’etica delle dimissioni non si applica. etica ad intermittenza. Libertiamo è diventao camaleontico che da movimento d’opinione liberale è diventato agente del soccorso bocchiniano e della vedova da sperato leader dei liberari a gregario dei bocchino. e su tutti una cosa importante: se vi fa davvero schifo berlusconi perchè avete votato la fiducia signori finiani tutti? perchè non avete chiesto la fine della legislatura per poter raccontare al popolo i vs distinguo, le vs inquetudini, i vs risentimenti per le riforme mancate? allora, non ce l’avete il coraggio di chiedere le elezioni anticipate? oppure attualmenteno non siete sufficientemente organizzati e allora sfiduciate berlusconi votandolo per poterlo logorare ai fianchi ed appena avete pronta l’organizzazione di partito chiedere il voto? io a costo di portare di pietro alla guida del paese, al posto di berlusconi questo lusso (a spese di pantalone) non ve l’avrei consentito: elezioni subito e vinca chi gli pare al popolo sovrano. tanto peggio di così non potrà accadere al ns Paese.
    mn

  14. Lucio Scudiero scrive:

    @Liberale: ma ti pare che uno che non firma col proprio nome può dare dell’alias a qualcun altro? E lascia stare Granata (che non credo conosca il dilemma contromaggioritario), Bocchino e tutto il bestiario inventato dai berlusconiani del crepuscolo, che non ce ne importa granchè. Il Paese è in declino, semifottuto, ve ne accorgete? Ed è la conseguenza del fallimento di una stagione politica, quella di Berlusconi, che pareva a tutti, me compreso, foriera di innovazione e profondi cambiamenti. Invece, quindici anni dopo, in piena bufera economica (non è finita, tranquilli) stiamo ancora a recitare la litania del “faremo la riforma fiscale” e dei giudici comunisti. Permetteteci di averne fin sopra i capelli.
    @bill: al tempo del referendum confermativo della riforma costituzionale del 2004, che si votò una settimana dopo altre elezioni (mi sembra le regionali del 2005), Berlusconi nemmeno ci provò a convincere gli italiani che era importante dire sì, disinteressandone apertamente, un po’ come di recente accaduto col referendum Guzzetta sulla legge elettorale.

  15. Liberale scrive:

    @Matteo

    Hai colto in pieno il punto caro Matteo..ormai persone come Carmelo e BdV sono accecate da improvvisa ribalta. “Vanità..decisamente il mio peccato preferito” Cit. Leggere frasettine da ( nn mi fate esser volgari ) diciamo persona poco originale come “Non ho figli, quindi non posso giurare sulla loro testa..” non fa di te un personaggio Trendy o Cool caro Carmelo. Mi aspettavo un pò più di pragmatismo e un pò meno radical chicchismo in salsa “Scalfariana-Echiana” qua dentro…ma che ci possiamo fare….auguri

  16. inutile scrive:

    Che bello vedere che si attacca appena data la fiducia, alla faccia della Lealtà con gli alleati. La convizione che BDV habbia fatto un grosso errore è stata confermata ieri.
    Mentre a Rainews rilasciava un’intervista dove diceva “non so se faremo un partito politico è ancora presto vedremo, i veri capi del FLI annunciavano nascita di partito con tanto di articolo di Generazione Italia.”
    Ieri sera poi da Vespa, Urso rivendicava come il FLI rappresenta la destra storica italiana, quella che aveva scelto Fini come Leader.
    La domanda sorge spontanea direbbe lubrano: “BDV che ci fai nel FLI?”

  17. inutile scrive:

    Comunque leggendo serenamente chi sostiene ora la scelta di BDV, si recepisce chiaramente non un intento politico liberale, ma semplicemente un sentimento anti-cav.
    A questo punto è più coerente DI Pietro che dice queste cose anche in pubblico e non solo nei forum e vota coerentemente

  18. @Matteo: quando scrivi “dovrete fare i conti con il bacino elettorale di Fini (Sud Italia e Pubblica Amministrazione) altro che libertà, laicismo e competitività delle imprese”…mi spiace dirtelo ma sei lontano dalla realtà. Senza offesa, hai toppato.

    Sai qual è la Regione italiana dove GI è più forte? La LOMBARDIA, con circa 130 circoli attivi e 2.000 iscritti. Il Pdl non ha 2.000 iscritti in Lombardia.

    @Inutile: se i partiti fossero dogma & ortodossia avresti la ragione dalla tua.

    Nella lista di cose elencate da Carmelo, includerei anche il Federalismo 2.0, quello vero, da riscrivere quasi completamente a quanto pare. Che quello di Bossi fosse solo propaganda elettorale, è emerso chiaramente dallo schema di decreto legislativo per il calcolo dei costi e dei fabbisogni standard, che di fatto incide poco e niente sull’attuale situazione.

  19. Simona Bonfante scrive:

    cari lettori, ma perché invece di contestare, criticare, replicare nel merito degli argomenti discussi – in questo caso lo speech del premier – dedicate così tanta energia a speculare sulle presunte sordide motivazioni che stanno dietro ad ogni scritto? per carità, non che ci sia da offendersi. è solo che non ha granché senso contestare in nome della pureté liberale la legittimità degli autori di scrivere liberamente quello che pensano.
    il dubbio che mi assilla è che siate soddisfatti dall’operato del cav al potere. se così è – vi prego – contribuite al dibattito, replicate ai nostri interventi, argomentate le vostre ragioni ma risparmiatevi le censure preventive, risparmiatevi gli insulti gratuiti. grazie

  20. inutile scrive:

    Certo puoi scrivere liberametne quello che pensi come penso abbia altrettanto legittimamente diritto di farlo chi commenta.
    Ognuno scrive quello che pensa e ognuno se ne assume la responsabilità.
    Io sono soddisfatto, del cav e del governo per quello che ha fatto e che è stato illustrato ieri alla camera, penso che lo sia anche il FLI visto che fa parte del governo, continua a farne parte (ha proprio il viceministro dello sviluppo economico), e che ha dato la fiducia a quello detto ieri da Berlusconi.
    Solo quello notavo, l’incongruenza da atti formali e parole.
    Le mie non sono censure, tantomeno preventive, sono constatazioni postume su quello che vedo e leggo, sperano siano accettate serenamente

  21. Simona Bonfante scrive:

    inutile, non sono ancora ‘postuma’!
    domanda: di quale provvedimento del governo in particolare ti senti più soddisfatto? e quale ritieni abbia inciso più profondamente sui problemi strutturali del paese? la riforma dell’università, certamente. ne va accompagnata l’applicazione, ma la direzione è stra-giusta.
    poi?

  22. Lucio Scudiero scrive:

    Oddio Simona, e dov’ero mentre facevano la riforma dell’Università? Ah, si, forse all’Università, ma comunque non me ne sono accorto.

  23. inutile scrive:

    Simona sono orgoglioso di tutti i provvedimenti ieri citati dal Premier, gli stessi provvedimenti votati da BDV e dai Finiani, gli stessi provvedimenti su cui il FLI ha dato la fiducia.
    Comunque se BDV, pensa di riuscire meglio la sua battaglia liberale confinandosi nella Destra sociale in bocca al lupo.
    E’ stato umiliato ieri mentre diceva che il partito era lontano da venire in TV e invece nel frattempo dicevano si fa il partito.
    E’ stato umiliato andando a difendere la cucina del cognato, salvo poi scoprire che la cucina forse era proprio quella anche perchè non si sa in quale altra casa sia.
    E’ stato umiliato perchè URSO da Vespa e oggi Generazione Italia parlano di Destra sociale.
    Se il buon giorno si vede dal mattino….

  24. Liberale scrive:

    La cosa che trovo più paradossale? aver votato ogni singolo provvedimento-decreto-legge del governo, il far parte del governo stesso ( Urso-Viespoli-Ronchi etc ), l’aver fatto parte di ogni consiglio dei ministri e il voler passare da verginelle snob con commenti del genere:” Il governo che non ha fatto nulla” etc etc…la cosa è talmente paradossale da non crederci. Neanche Mastella e\o Bertinotti erano capaci di tanto e con così tale insistenza!!!

  25. Simona Bonfante scrive:

    inutile, ma dobbiamo metterci qui a dire chi è più zozzo e chi ha più rogna? si viene or ora dalla performance del sen ciarrapico…
    e la santanché, storace, mannino, cuffaro..cosa sono, campioni di liberalismo? suvvia, amico. immagino si voglia la stessa cosa: liberare l’italia dalle sue molteplici incongruenze. discutiamo sul come farlo – e su come fare in modo che lo facciano quelli a cui esprimiamo il nostro voto – piuttosto che metterci qui, tra di noi, a votimarci addosso retorica partigiana ed inconcludente. siamo mica mainstream gossipparo!

  26. inutile scrive:

    Certo simona, ma vedi nella destra sociale fai molta più fatica a trovare gente che segua le idee di BDV che dentro il PDL.
    Se si vuole veramente fare qualcosa di costruttivo e non distruttivo come dici ti do l’elenco:
    1) Smetterla di attaccare il premier che rappresenta e guida la coalizione
    2) Rispetto per quello che fin ora si è fatto, anche perchè dentro c’erano quelli del FLI e il FLI ha sempre votato a favore
    3) Smetterla di andare in giro a cercare giornalisti per dire quello che il governo non ha fatto (abbiamo esempi oggi di Spagna, Portogallo e Irlanda, come la crisi è stata devastante anche su economie che sembravano più solide della nostra, per non parlare di cosa è successo in Grecia).
    4) Esser fieri di quello che si è fatto tutto insieme difendendolo e far vedere la differenza delle Idee rispetto all’opposizione
    5) Proporre con forza le proprie idee cercando di convincere la coalizione, ma poi attenersi a vincolo di maggioranza
    Ecco cosa fare di concreto senza fare retorica partigiana.
    Ma il FLI è in grado di Farlo? Leggi il sito di generazione Italia, preferiscono attaccare Bossi e Ciarrapico (giustamente) per le dichiarazioni fatte, ma si dimenticano come anche qui è stato fatto, di dare una risposta chiara a Di Pietro sul fango che ha gettato ieri su tutto lo Stato Italiano da Fini a Berlusconi.
    Dai dimostrate che riuscite a fare questo, meritatevi il rispetto sul campo, è vergognoso che tutti i giornali invece oggi dicano che tanto è un voto di comodo il vostro ma che vi sentite già all’opposizione.
    Vorrei sentire dal FLI le parole di concordia (perchè solo cosi si fanno le cose concrete), che ha detto ieri e oggi Berlusconi.
    Per me siete amici e per ora mi fido di voi… a voi dimostrare che la fiducia è ben riposta

  27. Maralai scrive:

    cara simona, noi non abbiamo voglia di discutere sull’intervento di berlusconi entro una condizione politica avvelenata; avvelenata da chi continua a felicitarsi perchè si sente un eroe perchè riesce a mettere il bastone tra le ruote al premier. perchè lo fa innervosire; perchè fa molto innervosire anche noi che sostanzialmente siamo comunque alleati; avvelenata da chi candidamente sostiene che i finiani sono indispensabili alla sopravvivenza del governo berlusconi. e mai dicono o riconoscono (vere facce di bronzo)che berlusconi è più indispensabile che mai per la loro poltrona che se la tengono stretta. se berlusconi va a casa dal troppo logorio, a casa e forse a lavorare davvero vanno in tanti. quindi i finiani voteranno soltanto i provvedimenti di loro gradimento e bocceranno tutti gli altri di gradimento della maggioranza? ma non vi vergognate di sostenere simili idiozie? vediamo bocchino, granata, barbareschi (che non è, come me, che pure l’ho votato, barbaricino)deridere quotidianamente silvio berlusconi; non vediamo i benedetto della vedova prendere le distanza. questo fatto ci fa venire l’angoscia ed ecco perchè qui scriviamo in tanti. per esprimere il ns risentimento di una situazione che ha del paradossale e dell’inverosimile. siete diventati tutti “matti”?
    mn

  28. bill scrive:

    Io torno al nocciolo della questione.
    Dire che sulle tante riforme promesse si sia in esasperante ritardo è innegabile.
    Più arduo, mi pare, è affermare che la rsponsabilità di questo sia totalmente da ascriversi a Berlusconi e alla Lega. Non sto dicendo che non ne possano avere, solo che non sono affatto i soli ad averne.
    Posso dire? Io la “spinta propulsiva” dei finiani, e tralascio volentieri l’eperienza del passato gov. Berlusconi, in questi due anni non l’ho proprio vista. E non la ho vista sui due aspetti che penso siano prioritari: fisco e giustizia.
    Tralascio il federalismo: qui ho visto solo il freno a mano tirato, nascosto da pelosissimi riferimenti ad un concetto vago, vaghissimo di “solidarietà”.
    Sulla giustizia: siete favorevoli o no alla divisione delle carriere? Non a parole, ma coi fatti, amici? Vale la pena di ricordare che l’Italia è l’unico paese ad avere questo assetto, corporativo e balzano, della magistratura? A me pare che Fini si sia sempre messo di traverso nell’affrontare, radicalmente, il problema. E che questa sia una delle cause, se non la principale, ad un continuo ricorso a pezze e toppe, sicuramente dovute alla posizione del Cav, ma che poi i finiani hanno votato per tutti questi anni.
    La posizione giudiziaria del Cav: la conosciamo da sempre. E’ cambiato qualcosa nel giudizio, politico, della questione? E cosa vi ha indotto a cambiare parere? La pietosa esibizione in mondovisione di Spatuzza? Le farneticanti stupidaggini che vogliono il Cav a monte delle stragi di mafia? Quello scandalo, ma non vi vedo scandalizzati affatto, della sentenza Mills? Non ci posso credere: se così fosse, non vi stimerei come persone intelligenti quali siete. E allora?
    Vi pare strano che qualcuno pensi che le ammuine fin troppo plateali con certa magistratura e il velato ricattino su dicembre siano finalizzati a togliere di mezzo il Cav per via giudiziaria (dalla via che politicamente, amici, siamo lontanucci)?
    Sul fisco: a parte BDV, le cui posizioni sono note, ma quando mai Fini e i suoi hanno sbattuto i pugni sul tavolo per chiedere convintamente una riduzione delle aliquote? No, perchè mi sarò distratto io, ma proprio quest’evento mi è sfuggito.
    Tutto questo pistolotto, e mi scuso per la lungaggine, per dire che sarebbe ora che tutti, PDL e Lega compresi certamente, si mettessero seriamente a lavorare, e soprattutto che disegnucci ridicoli di terzi poli e ritorno ai partituncoli in stile prima repubblica venissero messi in cantina. Smettetela con la propaganda antiberlusconiana a scoppio ritardato: siete non solo nella maggioranza, ma dentro il governo! E’ troppo comodo tirarsi fuori e stare con il piede in due staffe: governate, e dite ai vari Granata e compagnia quotidianamente dichiarante che le schermaglie quotidiane e i continui tira e molla hanno rotto le scatole a tutti. E’ robaccia vecchia, vecchissima, da democristiani impemnitenti. O dentro o fuori; la si smetta di giocare sulla pelle del paese.
    O si governa, o si voti. E dipende proprio dal FLI.

  29. bill ma te dici sempre: andate a leggere sul sito di generazione italia x vedere k soggetti commentano…
    a questo punto m esce quasi spontaneo chiederti: te invece sui siti di Forzasilvio.it, minzolini fan club, nuova forza italia (for president) e ultimo ma non per importanza, il sito del PDL
    sei mai andato??? hai visto k soggetti commentano?? quindi secondo il tuo ragionamento nn dovremmo stare nel PDL vista la gente k commenta sul sito…
    oppure vorrai , con un volo pindarico alla capezzone, farci credere k su quei siti commentano solo persone liberali doc? (xk ormai il relativismo e il doppiopesismo di certi commentatori qui su libertiamo e’ arrivato a livelli spaventosi)
    su GI ci sono vecchi ex missini, ma la componente piu’ dinamica e’ rappresentato da ragazzi di 20-35 anni molti di orientamento liberale….prova a farti un giro su forzasilvio.it, a parte casalingue agguerrite, vecchiette abbonate a Uomini e Donne, e contadini cn la terza media, non penso che troverai grandi colonne del liberalismo..

  30. cmq tranquilli liberali, berlusconi ha appena promesso a storace una futura alleanza con la Destra…se entra anche Cuffaro, siete a cavallo. K la rivoluzione liberale abbia inizio

  31. inutile scrive:

    Comanderà più Cuffaro da Berlusconi o Casini nell’alleanza Con fini?
    Comanderà più Storace da Berlusconi o Bocchino-Granata da Fini?
    Il problema è che oltre Bocchini e Granata non trovi altri nel FLI, nel PDL puoi buttarne tanti se vuoi, ma molti ne trovi da salvare e bravi, altrimenti perchè starci insieme al governo?

  32. Simona Bonfante scrive:

    leggendo questa appassionata successione dialogica, mi viene in mente che se anche una frazione dell’energia profusa nei commenti venisse orientata a fare lobbying liberale presso i diversi circuiti politici in cui ciascuno di noi si sente più a proprio agio, ebbene, sarebbe un gran vantaggio per tutti.

  33. simona lo dico sempre ank’io, se tutti sti liberali avessero usato questa forza con cui criticano fini, x attuare la rivoluzione liberale, in qst momento avremmo un governo come quello in UK…
    inutile ti chiedo un nome, UNO SOLO…di un liberale/liberista al governo (escluso martino).

  34. non trovi altri nel FLI?? guarda che quella lettera con cui si chiedeva piu’ dibattito sui temi come biotestamento, eutanasia e coppie di fatto, e’ stata firmata esclusivamente dai finiani
    chi ha reagito alle parole di Giovanardi sulla morte di stefano cucchi e chiesto un’interrogazione parlamentare (e’ morto perché era un povero drogato) sono stati i finiani….chi si continua ad imporre al clericalismo dilagante, sono sempre loro…
    ma ormai mi sembra di capire, che a voi di questi temi non ve ne frega una mazza

  35. inutile scrive:

    Flavio è vero, ma è anche vero il contrario se sei onesto intellettualmente se i Finiani (e parlo di non noi commentatori ma proprio i deputati quelli che decidono), avessero usato quella forza con cui criticano Berlusconi e il governo tutto per una rivoluzione liberale, ora il PDL sarebbe più liberale e non ci sarebbe stata scissione.
    Poi parli di temi etici (trovo giusto e coerente come detto da Berlusconi ma per tutti i partiti, dare piena libertà di coscienza su questi temi), anche perchè voglio vedere tremaglia e granata che firmano per i matrimoni gay, cosa che magari Rotondi fa ecc ecc.
    Il liberismo come sai trova sua applicazione su azioni anche di economia, e sicuramente chi ha radici di Destra sociale è molto più lontano dal nostro liberismo non credi?
    La battaglia agli sprechi alla burocrazia, al dimagrimento della macchina pubblica, sono battaglie vere liberali, Brunetta e Calderoli hanno iniziato a fare qualcosa, certamente non tutto, ma sicuramente molto più degli ultimi 50 anni di storia.
    Dal FLI però non si sono avute parole di lode, dal FLI si sente sempre più parlare di difesa del meridione, dicendo sempre meno che il meridione è in questo stato per politiche decennali di assistenzialismo.
    I costi standard del federalismo, sono la prima via per una riforma liberale al sud, la chiave per liberare il sud da quella gabbia che è stata messa dallo Stato.

  36. bill scrive:

    @Flavio: io non starei a fare la gara sui commentatori laureati e ggggiovani (e basta con sta menata: tanti giovani anagraficamente sono più vecchi di Ramsete politicamente, e vale per tutti) e la casalinga ignorante. Primo: conosco laureati veramente cretini; secondo, la superiorità antropologica lasciala alla sinistra, che è meglio.
    Appurato che le sciocchezze le si trova scritte, ovviamente, dappertutto così come le riflessioni interessanti, quello che ho riscontrato nei commenti nei siti finiani è un alto tasso di antiberlusconismo. Con tanto di terminologia troglodita (caimano, testa d0asfalto..etc etc ah ah, che fine umorismo..) che, sinceramente, vi regalo tutta assai volentieri. L’antiberlusconismo è mia opinione sia una categoria che con la politica non ha nulla a che vedere; ne ha semmai con la tattica leninista e brigatista di creare il “mostro”. E’ allo stesso tempo l’unico coagulante a sinistra, che su questo vuotissimo concetto martella da sedici anni (e che se invece che Berlusconi ci fosse Stupacchioni, chiameremmo antistupacchionismo).
    Volevo dire un’altra cosa: su fecondazione, eutanasia, unioni di fatto, adozioni per i gay etc etc si possono avere tutte le idee del mondo.
    Appurato che nel PdL la maggioranza la pensa in un certo modo, e che nessuno ha mai cancellato il fatto che esista la libertà di coscienza, ce la vogliamo menare ancora? Se invece che vuote dichiarazioni si fossero fatte proposte di legge di iniziativa parlamentare, non sarebbe stato più serio che il bla bla quotidiano?
    E aggiungo: non mi pare che queste questioni siano così dirimenti nel caso di accordi con l’UDC, quindi appaiono ancora una volta come pretesti per un disegno che, ribadisco, mira semplicemente a eliminare politicamente Berlusconi.
    Il che, beninteso, è più che legittimo: basta comportarsi coerentemente, uscire dal governo e andare a votare.
    Ma evidentemente per voi è più bello stare lì per sabotare tutto, e attribuire l’inazione del governo a quello che è diventato il vostro principale avversario. E questo è uno spettacolino assai triste, politicuzza di terz’ordine.
    Berlusconi ha deciso, a mio avviso sbaglia, di tenere i riflettori del teatrino accesi: li dovrà spegnere fra un quarto d’ora, perchè Fini si metterà di traverso su tutto, e sempre con pretestucci. Le dichiarazioni di oggi sulla giustizia, fuffa allo stato puro, lo fanno capire a chiunque voglia recepire il messaggio che sta dentro alle banalità dette. E così, grazie a queste felici intuizioni, dopo che il centrodestra aveva vinto tutte le elezioni e finalmente si poteva lavorare sulle riforme, si dovrà ricominciare tutto daccapo.
    E con la proposta di tornare alla prima repubblica, modificando la legge elettorale. Complimentoni davvero alla destra europea e, sic, repubblicana.

  37. il problema e’ k i finiani nn si sono mai incensati per 16 anni della parola liberalismo quindi nn vedo il motivo per cui degli ex fascisti ( cm voi li kiamate) avrebbero dovuto fare mobbing per la rivoluzione liberale quando al governo c’era Berlusconi, la sedicente colonna italiana del liberalismo…m sai rispondere??
    oppure vogliamo finalmente guardare in faccia la realta’ e ammetterlo: berlusconi nn e’ liberale, e’ un catto-socialista
    ancora granata e’ da vedere se la firmera’ o no, so solo k Fini e’ favorevole a queste cose, Berlusconi no.
    continuiamo a dire: radici di dx sociale…
    ma le radici si riscoprono a giorni alterni?? le radici socialista, democristiane, cielline e comuniste del PDL invece sono soltanto delle piccole e negligibili macchioline sul curriculum politico del 90% del PDL??
    Brunetta a calderoli hanno iniziato a fare qualcosa, un po’ troppo tardi m sembra…ah scusa, prima erano intenti a militare il primo del PSI e il secondo nel PCI…
    Fini ha parlato anche di privatizzazioni e liberalizzazioni, perche’ le omettete queste cose???
    @ bill
    nn m sembra molto corretto tirare in ballo GI, salvo poi dire: non starei a fare a gara sui commentatori, nel momento in cui ti si fa notare l’inefficacia del tuo commento (anche perche’ si , nn ti converrebbe a confrontare i soggetti k visitano forzasilvio.it e Generazione italia…e ne sei cosciente.)
    Cameron ha fatto parte integrante del suo governo la tutela dei diritti degli omosessuali, cosi’ come delle liberta’ personali, non sono optional, appaltabili soltanto alle singole coscienze di ogni parlamentare, perlomeno nn in un partito che si dica liberale e libertario. (anche perche’ nn vorrei mai appaltare le mie liberta’ personali alla coscienza di soggetti come gasparri, roccella, quaglieriello, giovanardi, ciarrapico, calderoli, bossi, la russa, etc)
    e continui a dire: i finiani hanno ostacolato le riforme
    ma ti sei mai fatto questa domanda: queste riforme liberiste liberali e libertarie, berlusconi le VUOLE fare realmente???

  38. non mi pare che queste questioni siano così dirimenti nel caso di accordi con l’UDC
    ps ma solo perche’ su Libero c’e’ scritto che Fini fara’ accordi con Casini, significa che sara’ la realta’???
    prendete come realta’ queste profezie…qui invece di alleato sicuro ce n’e’ solo 1: la Lega…e di sicuro nn mi pare che queste questioni siano cosi’ dirimenti visti gli accordi cn la lega.

  39. bill scrive:

    Flavio: sbagli, io non penso affatto che i commenti dei pidiellini siano inferiori, qualitativamente, a quelli dei finiani. Niente affatto. Personalmente, io non sono per l’adorazione del Caro Leader. Quindi non mi metto a cantare “per fortuna che Silvio c’è”, tanto per chiarirci. Ma vedo nei finiani lo stesso tipo di adorazione per il leader, che è l’unico collante, assieme al folklore cretino dell’antiberlusconismo, per una formazione politica di cui, scusa sai, non si capisce affatto il ruolo e il programma (che non c’è).
    Il punto è: Berlusconi e il PdL sono liberali? No, o meglio, Berlusconi probabilmente sì, il PdL no. Perchè? Perchè è un contenitore vasto, dove sono confluite esperienze politiche diverse, e la componente liberale è sicuramente minoritaria. Il Cav ha secondo me poi fatto l’errore di circondarsi di troppe persone di provenienza socialista. Come vedi, non vedo affatto rose e fiori. Ma fra queste componenti pure quella aennina di liberale ha poco, specie perchè, nella sua vaghezza in campo economico, una volta accantonato il corporativismo missino ha sempre proposto l’ economia sociale di mercato.
    Nonostante ciò, la promessa elettorale vincente è sempre stata di stampo liberale. In questi due anni che rimanevano alla legislatura si dovevano fare le riforme, giusto?
    Ora, per la componente liberale, era il momento di cercare di influenzare le riforme.
    La scissione finiana non è nata da questa esigenza, ma da tutt’altro, molto più politichese: l’aspettativa di una iniziativa giudiziaria che levasse di mezzo Berlusconi, e rilevarne la leadership. Tanto è vero che il FLI riproduce in piccolo quello che c’è nel PdL: componenti diverse, e pure lì quella liberale in ampia minoranza. Affermare che lì si viene ascoltati di più è simpatico, ma folkloristico: al momento di decidere conterà la maggioranza.
    Ergo: un partito nuovo, che oltretutto per non scomparire in un quarto d’ora è costretto a volere modificare la legge elettorale con un ritorno alla prima repubblica dei partitini non serve a nulla. Quello che penso io è che la componente liberale dovesse cercare di influenzare dall’interno questa fase politica nell’ambito sel centrodestra: l’ingresso in FLI è inutile (ed infatti un Antonio Martino, che certo verso la situazione attuale non è tenero, non ci pensa neanche lontanamente).
    Aggiungo, se permetti, che l’antiberlusconismo non è una categoria della politica, ma fa parte dello stupidario della sinistra.
    PS: 1) non ho mai parlato di fascismo e di fascisti. Ne avrà parlato Fini nelle sue piroette, io no. C’è anzi una differenza: lui ha definito l’antifascismo un valore, per me invece è solo fuffa fuori dal tempo. Lui è diventato antifascista, io sono più modestamente a-fascista.
    2) Un partito che da sempre parla di diritti individuali come piace a te c’è già: è quello radicale. che dovrebbe essere pure liberale e libertario (poi va a governare con Prodi, ma lasciamo stare..).
    Io se permetti non appalto le mie libertà personali a Briguglio e Granata, nella veste di mozzaorecchi della domenica.

  40. Matteo scrive:

    Precisazione per il Sig. Renella:

    i circoli in Lombardia sono 120, 100 sono in Puglia se sai fare le proporzioni trai le tue conlusioni.

    P.S se guardate attentamente i dibattiti su questo sito, dalla parte di Fini ci stanno solo i soui attivisti.

  41. hai mai frequentato GI? su GI si parla di primarie, di liberalizzazioni, si critica Fini, ci sono circoli sul territorio, si fanno iniziative (il circolo di milano sta ponderando l’eventualita’ di appoggiare il referendum dei radicali per una milano piu’ verde). tutto attivismo politico che nn ci sara’ mai su forzasilvio.it
    ti sembra che c’e’ qualcuno k abbia mai chiesto le primarie??
    cmq la differenza sta qui: io (e gli altri) siamo coscienti che Fini non e’ un liberale ( ma k e’ un soggetto cn cui la collaborazione x le istanze liberali e’ possibile), voi invece non siete coscienti che berlusconi e’ un catto-socialista….non solo il suo entourage
    non si e’ liberali per auto-proclamazione, ma per i fatti.
    e nn vedo fatti che facciano di berlusconi un liberale-liberista-libertario
    ah, un ultimo fresco articolo k ti piacera’, un’altra manifestazione di liberalismo da un altro esemplare doc al livello di einaudi:

    http://notizie.virgilio.it/notizie/politica/2010/10_ottobre/03/berlusconi_cicchitto_pdlchiesa_vicini_basta_strumemtalizzare,26334670.html

  42. matteo mai stato attivista di Fini, voto radicale.
    mi piace libertiamo e le sue posizioni, ecco tutto

  43. bill scrive:

    Io so solo che appena si parla di riforma della magistratura (fatto di ieri), Fini fa la sua leccatina ai magistrati, e (fatti di oggi) Bocchino fa capire chiaramente che non si farà.
    Avrei pensato anch’io che con uno come Fini si potrebbe dialogare, anzi, ci ho proprio creduto a dire il vero.
    Adesso sono invece convinto che sia uno spregiudicato, quanto maldestro, politicante partitocrate.
    Io non so se il Cav sia cattosocialista; so che i radicali sono stati al governo con Prodi, ovvero una delle cose più becere a cui mi sia capitato di assistere. Diciamo che frai politici l’essere liberali è un concetto alquanto elastico.
    Io sul sito di GI ho visto che accoglienza ha avuto l’annuncio di un meeting di universitari sulla scuola austriaca: un florilegio di commenti in stile destra sociale con relativi anatemi, che pareva uscire dalla pancia di un centro sociale.
    Dietro un partito ci vuole un popolo, e per adesso il popolo di FLI è in larga parte quello. Ma il problema, il mio intendo, non è il popolo del FLI, ma cosa stiano a dire dei liberali lì dentro. Come ti ho detto, si sta senz’altro scomodi anche nel PdL, per carità. Ma proprio per questo il FLI non sposta di una virgola il problema.
    PS: Flavio, tu che voti radicale, mi spieghi chi comanda nel partito radicale? Ovvero: hai mai visto che fine ha fatto chi non fosse in una certa sintonia con Pannella? E potrei dire lo stesso per Casini, piuttosto che per Bossi o Di Pietro: laddove c’è un leader, è questo che deve fare una sintesi delle posizioni, come faceva Fini in AN (dove si faceva un congresso al secolo).
    Le primarie: nel PdL? Ora? E chi le ha chieste, un kamikaze?

  44. i radicali non li voglio giustificare per essere andati col governo prodi e col PD ora, ma allo stesso tempo della vedova ha fatto specularmente lo stesso errore con Berlusconi…
    lo continuero’ a ribadire, i radicali, libertiamo, con l’appoggio del movimento libertario e dei tea parties dovrebbero formare un vero partito liberale, e casomai appoggiare da esterni il partito maggiore…
    si sa il liberalismo e’ un concetto elitario, non per le masse, non si puo’ pensare a un partito liberale di massa, ma al contrario ad un vero partito liberale che appoggia e condiziona esternamente un partito moderato, un po’ come in germania con la CDU e l’FDP, in inghilterra con Clegg e Cameron (e anche qui in italia c’e’ una cosa simile in quanto a condizionamenti…lega e PDL) …per questo secondo me il PDL non funziona, non ha fatto altro che annegare la corrente liberal-radicale in quella democristiana e socialista
    il partito radicale ha, si una dirigenza ormai cristallizzata, ma a livello delle basi si inizia a muovere qualcosa

    http://www.annalisachirico.com/?p=1207#more-1207

    leggiti questo articolo, a mio avviso un saggio del liberalismo moderno, scritto dalla segretaria degli studenti Luca Coscioni, della mia stessa eta’.

Trackbacks/Pingbacks

  1. […] 29 settembre 2010 di Simona Bonfante per Libertiamo.it […]