Metodo Spatuzza

di CARMELO PALMA – Bisogna realisticamente guardare ai fatti. Per fine mese Berlusconi Silvio, premier, lavora ad una maggioranza senza finiani. Intanto, Berlusconi Paolo, editore, lavora ad una politica senza Fini, usando i suoi mezzi editoriali – un giornale che detta l’agenda setting della politica italiana – per demolire l’immagine e la credibilità del Presidente della Camera. Tutto il resto – da Unicredit in giù o in su, a seconda dei punti di vista – non conta nulla, anzi meno di nulla. Il cuore della politica italiana sta lì, tra la prima pagina del Giornale e la sua eco nelle dichiarazioni dei neo-colonnelli berlusconiani o degli ex colonnelli finiani. Punto e basta.

Fingere che la legislatura possa tirare avanti così, seguendo questo schema dissociato ed ipocrita – si finge di parlare del programma e si passa la gran parte del tempo a smerciare o rintuzzare dossier velenosi – sarebbe possibile solo credendo che la dissimulazione sia una virtù. Ma noi pensiamo che sia un peccato. Il sì è sì e il no è no, e il di più viene dal Maligno.

Fini è stato colto in fallo sulla vicenda di Montecarlo, perché, al di là delle responsabilità penali, che al momento non gli sono state contestate, e della regolarità della compravendita, su cui è in corso un indagine, il fatto stesso che il cognato del capo del partito abiti nella casa che il partito, per suo tramite, ha venduto ad un prezzo da saldo, autorizza dei sospetti – e che sospetti. E’ inevitabile che Fini sia chiamato a risponderne e a pagarne il prezzo “giusto”, che è quello che stabilirà il mercato politico. Ed è fatale che gli avversari di Fini chiedano di scoprire che c’è dietro, dentro, sopra, sotto… Tutto questo è fisiologico. Che mezza politica italiana attenda l’esito delle rogatorie monegasche come l’altra mezza ha atteso e discusso per anni quelle che – su casi assai più sostanziosi – coinvolgevano Berlusconi e i suoi uomini, sta, semplicemente, nelle regole del gioco politico.

Ciò che diventa politicamente insostenibile è che su questo sospetto si organizzi, da parte del premier e dei suoi giornali e telegiornali e dei suoi molteplici portavoce, una santabarbara di “rivelazioni” che prima fanno boom, nelle orecchie dei lettori, e poi flop alla prova dei fatti. Si è partiti dalle offerte milionarie ricevute per la casa di Montecarlo – che non sono mai saltate fuori, né portate alla Procura di Roma, da quelli che ne parlavano scandalizzati sui giornali. Si è passati alle visite monegasche di Fini che sono state sparate in “prima”, poi ritrattate dai testimoni, poi smentite dall’interessato e mai provate, comunque, dagli accusatori. Si è quindi tornati sull’Aurelia, dal rivenditore della cucina Scavolini spedita a Montecarlo – ma forse no, anzi no, però nell’angolo cottura ci sarebbe stata. Si è poi arrivati ad annunciare in diretta Tv “la bomba”, il contratto di locazione della casa incriminata, in cui per il locatore e per il locatario firmava la stessa persona, che era proprio Tulliani, anzi non era Tulliani e non era neppure il contratto di locazione…

Ora c’è la testimonianza del Ministro della Giustizia dell’isola di Santa Lucia, che non sapevamo usasse svelare ai giornali i titolari dello società off shore. Sarà la nouvelle vague dei paradisi fiscali (per questa faccenda, rimandiamo agli interrogativi di Flavia Perina). Se in questo quadro uscisse una notizia vera in grado di inchiodare Fini sarebbe sommersa dal mare di fango che cola ogni giorno dalle pagine del Giornale e finisce sulla tavola imbandita dell’editorialista Minzolini.

Manca ancora un conte Igor Marini, il burattino che qualche burattinaio fellone usò contro Prodi, Dini e Fassino, col risultato di sputtanare una denuncia seria – quella su Telekom Serbia. Anzi a pensarci bene manca anche uno Spatuzza, un pentito che porti, a garanzia della sua buona fede, un robusto pedigree criminale e qualche morto ammazzato e dica ciò che mezza Italia si aspetta che dica.

Altro che metodo-Boffo. Mentre Berlusconi consente, o si compiace, che i berlusconiani parlino di Fini come Di Pietro e Grillo parlano di lui, parlare di accordi sull’immunità processuale del premier, come la costituzionalizzazione del Lodo Alfano, e del rilancio dell’azione di governo, fa ridere, o piangere, o entrambe le cose insieme.


Autore: Carmelo Palma

Torinese, 44 anni, laureato in filosofia. E' stato dirigente radicale, consigliere comunale di Torino e regionale del Piemonte. Direttore dell’Associazione Libertiamo e della testata libertiamo.it. Gli piace fare politica, non sempre gli riesce.

32 Responses to “Metodo Spatuzza”

  1. Liberale scrive:

    E beh Carmelo…del resto come diceva qualcuno pochi mesi fa ad un pubblico ministero dalla sua veste “SUPERPARTES” di difensore delle “ISTITUZIONI REPUBBLICANE” proprio basandosi su dichiarazioni a mezzo stampa di come dici te “uno Spatuzza, un pentito che porti, a garanzia della sua buona fede, un robusto pedigree criminale e qualche morto ammazzato e dica ciò che mezza Italia si aspetta che dica.” :

    “Il riscontro delle dichiarazioni di Spatuzza può aprire scenari….speriamo che lo facciano con scrupolo perché è una bomba atomica. Lei lo saprà ma Spatuzza parla apertamente di Mancino, che è stato ministro dell’Interno. Uno è vicepresidente del Csm, l’altro è presidente del Consiglio…”. “Mi pare che basti!”, gli risponde l’interlocutore. “In privato gli ho detto: ricordati che gli hanno tagliato la testa a…(incomprensibile), quindi STATTE QUIETO“.

    Qualcuno farebbe bene per primo a ricordarsi che le minacce in stile “mafioso” ogni tanto si ritorciono contro ;)

  2. Parnaso scrive:

    Questa storia mi sta iniziando a stufare: e chiaro che il signor Fini io-sono la legalità si è rivelato non essere diverso dagli altri politici e dagli altri “ilegali” coinvolti con la giustizia che siedono in Parlamento.
    Ma faccio alcune considerazioni:
    Il documento è in fotografia, i finiani e gli avvocati di Tulliani non possono smentire la notizia e basta: devono dimostrare:
    o che il documento è apocrifo (falso materiale).
    o che è autentico ma è falsa la notizia che fornisce (falso ideologico).
    Tutti siamo capaci di dire: “Non mi conviene e dunque è falso”.

    Fra l’altro,
    1) il ministro della Giustizia di quell’isoletta è indicato con nome e cognome, Lorenzo Rudolph Francis: basta andare da lui e farsi scrivere che la firma non è sua. (non ha né smentito né detto il contrario);
    2) Inoltre si può chiedere a Santo Domingo, destinatario della lettera, se la reputano autentica.
    3) Infine si può chiedere a El Nacional e al Listin se reputano autentico il foglio.
    Al limite, avendo la prova della falsità, si possono denunciare per calunnia.
    Ce ne sono cose da fare, invece di dire “Non ci sto” di scalfariana memoria.
    Fra l’altro bisognerebbe dimostrare non solo la falsità del documento, ma l’interesse che potrebbe avere il ministro di uno Stato che in tutto conta 170.000 cittadini, su un’isoletta di poco più di seicento chilometri quadrati, dall’altra parte del mondo, a calunniare, implicandolo in una truffa, un signore privo di qualsivoglia importanza mondiale come Giancarlo Tulliani.
    E se conosco Berlusconi in vista del discorso del 29 settembre (con o senza voto di fiducia) mi sa che spunteranno altre rivelazioni ( si attende Gaucci) che lo sputtaneranno.

    Non è che il problema è la sua compagna Tulliani? Da quando sta con Lei fini è l’ombra di quel che era.

    Più che la casa a Montecarlo, la cosa più grave mi sembra sia l’appalto che la Rai ha affidato alla suocera casalinga per 6 milioni di euro. Essendo la Rai pubblica questa è una faccenda che mi riguarda più da vicino, perché c’è pure l’iniqua tassa del canone nella faccenda (soldi pubblici insomma).

    Caro ex-camerata Fini, forse è destino di chi ricopre la presidenza della camera quella di finire irrilevanti nella legislatura successiva.

  3. Carmelo Palma scrive:

    @liberale Sulle cose dette da Spatuzza non ricordo titoli del Secolo “Berlusconi deve spiegare”. Ricordo invece bene cosa scissi io: http://www.libertiamo.it/2009/12/03/berlusconi-spatuzza-e-la-mafia-la-sinistra-vende-l%e2%80%99anima-al-diavolo-di-brancaccio/

    ” Quanti rimangono appesi alle parole dell’oracolo Spatuzza, un collaborante di cui al momento è chiara solo la mafiosità del collaborare, non è la “verità”, con ogni evidenza, che stanno cercando. Non è il culto intransigente della legalità quello che sta portando un pezzo d’Italia a rovistare furiosamente nelle mafioserie di questo diavolo di Brancaccio, a cui la sinistra sta vendendo l’anima, non per sapere cosa ha davvero fatto il Caimano, ma per scoprire se nei veleni della famiglia Graviano c’è qualcosa che lo possa ammazzare.” (3 dicembre 2009)

    Lo ripeto tale e quale rispetto agli Spatuzza e agli spatuzzismi che si usano contro Fini.

    @Parnaso: è una buona notizia che i paradisi fiscali distribuiscano i nomi dei titolari di imprese off shore, che a quanto pare non autorizzano più azioni al portatore, ma solo nominative. Mi pare un passo avanti per la trasparenza finanziaria internazionale. Se quel documento è vero o falso, lo si vedrà. Se tra una settimana non ci sarà più una sola società a Santa Lucia e saranno tutte scappate altrove, allora è sicuramente vero.

  4. Matteo scrive:

    Ma allora qualche “finiano” mi illumini, devo avere fiducia o non devo avere fiducia nella magistratura?
    Aspetto disposizioni in merito.

  5. roberto scrive:

    Scusa Pernaso ma Libero (non Repubblica) ha scritto che il presidente di quel paese è un amico di Berlusconi: ecco che c’è l’interesse.
    Sig Palma oggi leggo la smentita della G.d.F. che non ha svolto indagini eppure tali indagini sono state riportate da “Il Giornale”. Ma allora chi ha ragione?
    Senza dimenticare che a Santo Domingo vive Luciano Gaucci…

  6. Maurizio scrive:

    La solita favoletta per allocchi: Berlusconi è il padrone dell’informazione. Chiunque non abbia le fette di prosciutto negli occhi ha notato che i media mainstream, di solito prodighi nello sbattere porcherie in prima pagina (rivelazioni, intercettazioni e rumors vari), nel caso Montecarlo si sono rivelati mooolto cauti, per non dire omertosi; guarda caso le uniche notizie in rilievo sono sate le smentite (?) dei finiani, questo senza aver praticamente dato la notizia che le aveva originate.
    Benvenuti nel club del fango. fini ha utilizzato quello lanciato contro i suoi avversari per auto-proclamarsi depositario di virtù che non possiede, adesso atteggiarsi a vittima è pura ipocrisia.

  7. andrea scrive:

    Ecco la carta intestata di Santa Lucia con il quale anche voi potete finalmente diventare proprietari di tutte le società off-shore che volete….tratto direttamente da un “modello” di carta intestata presente su un sito di printing-online dell’isola. Guarda caso stessa risoluzione e stesso logo e impaginazione …
    http://www.slugovprintery.com/printingServices/letterHeads/AttorneyGeneral.jpg

  8. andrea scrive:

    Procura della repubblica di Roma:
    “Quanto apparso su alcuni quotidiani e spacciato come il contratto di affitto incriminato (con la stessa firma del locatore e del locatario) è in realtà una nota di trascrizione sul pubblico registro di Montecarlo del contratto di affitto. il contratto di affitto vero presenta invece regolarmente due firme differenti e ben distinte, tali da escludere che l’autore possa essere lo stesso.”
    http://www.destradipopolo.net/?p=2394

  9. inutile scrive:

    Fini dice che un politico deve esser onesto e sembrarlo, se volesse esser coerente avrebbe già detto a quali persone ha venduto la casa e avrebbe fatto dire al cognato da chi l’ha affittata, ma se ora rileggiamo le parole di fini, suonano sempre più come un modo per mascherare qualcosa di cui ci si vergona. Ma come dici tu, questo può anche stare nelle regole del gioco e Fini pagherà questo prezzo nel caso politicamente. Quello assurdo è che il FLI blocchi il dialogo sulla giustizia. MA COME? Si era parlato di una politica diversa, di politica alta per il bene del paese, di lasciare da parte gli interessi personali… anzi questa accusa era proprio rivolta a Berlusconi. Invece che si fa? Come i bambini arrabbiati si dice allora non gioco più. Ma come gli interessi del paese (FINI ha detto che ci vuole lo scudo al premier), vengono dopo quelli personali di FINI? Fini si tutelerà nelle sedi opportune, altrimenti sembra che abbia creato il suo gruppo per difendere i suoi interessi.
    Forse si è fatto un errore politico caro FLI?

  10. Carmelo Palma scrive:

    Matteo, non so, fai tu. La giustizia peggiore è un misto di magistratura auto-referenziale e di politica mozza-orecchi, quella migliore, grosso modo, il contrario. Quanto vasta sia l’area dell’una e quanta quella dell’altra non so, ma certo ha pesato più la prima che la seconda nella storia italiana, prima facendo finta di non vedere niente, poi volendo “mondare” tutto.

    Io sarei parco di riconoscimenti e di oltraggi, terrei insomma un profilo basso, più basso di Fini in un senso, più basso di Berlusconi in un altro – ma io sono io e non faccio il leader politico.

    Di certo mi verrebbe difficile al posto del Cav. dire che gli stessi magistrati che arrestano un casalese “qualunque” sono degli eroi dello Stato e quando perseguono Cosentino dei nemici del centro-destra. E così a Palermo, Milano, Roma….Questo non vale, sono capaci tutti.

  11. Liberale scrive:

    Carmelo vedi..se tu fossi onesto ammetteresti che il Presidente della Camera deve spiegare qualcosa riguardo all’appartamento di Montecarlo…quanto agli articoli di giornale sul caso Spatuzza evito per pietà di proporti la propaganda antiberlusconiana che straripava dai giornali nazionali ( Corsera-Repubblica-Messaggero etc ), evito di proporti le dichiarazioni all’epoca di gente come Granata, nonchè evito di riproporti i link con le parti salienti delle decine di puntate di Annozero e compagnia con stralci dei processi e soprattutto versioni “doppiate” di “intercettazioni” finite a mezzo stampa in cui NON SI CHIEDEVA NEANCHE A BERLUSCONI DI SPIEGARE O RISPONDERE..dal momento che ERA SCONTATA LA VERITA’ riguardo a quelle faccende…ma sai ancora una volta Carmelo si vede che forse io capisco male ciò che intendi

  12. George Orwell scrive:

    Gentile Carmelo, dopo il metodo spatuzza sarei proprio curioso di conoscere il suo punto di vista sul metodo “frau”
    Nel mio stato di famiglia c’è una casalinga. Ci sono possibilità che diventi fornitore della RAI??
    Che dice?? Posso continuare a sperare??
    Saluti

  13. bill scrive:

    Ma scusate: io non capisco perchè ancora non sia accaduta una cosa che, nella sua semplicità, avrebbe messo la parola alla faccenda Montecarlo, ed eventualmente sputtanato in un sol colpo Feltri, Belpietro; Sechi, Berlusconi senior e junior e chi volete voi.
    Ovvero: una bella conferenza stampa, con domande dei giornalisti magari, in cui si illustra la verità su tutto il caso.
    Trovo veramente inspiegabile e imbarazzante l’atteggiamento omertoso di Fini: ma secondo lui, gli italiani dovrebbero credergli sulla parola, perchè è simpatico? Ma come fa a sopportare questa montagna di sospetti sulla sua onorabilità? E cosa pensa, di stare lì muto ancora, come ha detto lui, “per qualche mese”?
    Trovo questo atteggiamento da un lato autolesionistico, dall’altro irrispettoso verso gli elettori, che almeno dai politici, e a maggior ragione da quelli che pongono alla base della loro azione la legalità e l’etica, si aspettano un minimo, ma un minimo eh, di chiarezza.
    Tutto il resto è un arrampicarsi sugli specchi che, francamente, mette un pò tristezza.

  14. Carmelo Palma scrive:

    @Orwell, certo che puoi, la greppia Rai è ancora aperta. Anche se non sei parente è sufficiente che tu sia ben sponsorizzato. Non serve un cognato, basta un padrino. E’ una delle ragioni per cui la Rai va privatizzata, perché le mogli, i mariti, gli/le amenti, le madri, le sorelle e i parenti in genere, e gli amici, i portavoce, i portaborse e i portasegreti (compresi quelle meritevoli, ovviamente) sono troppi e costano troppo. Come ha detto Mentana, la morale sulle assunzioni in Rai la può fare solo Pannella. Gli altri no.

  15. George Orwell scrive:

    @ Carmelo
    la ringrazio per la pronta risposta. (sul sito del secolo invece i miei interventi neanche li pubblicano e le assicuro che sono educati e ben argomentati – ma loro sono contro la legge bavaglio e la censura….)
    Approfitto della sua disponibilità e la ringrazio in anticipo dell’attenzione.
    Non trova strano che il presidente di FLI, che ricordo vuole riportare al centro dell’attività politica la LEGALITA’ si sia macchiato lin prima persona di “magheggi” o quantomeno di comportamenti non proprio trasparenti? Non lo trova un pò ipocrita?
    D’avanzo oggi su Rep parla d’indagini private svolte dall’entourage del presidente che smentiscono quanto pubblicato dai giornali. Mi domando, perchè non renderle pubbliche?? O meglio ancora procedere subito a presentare querela (sicuri di vincere in forza dei documenti…)?? Perchè attendere?? Troppo facile parlare di dossieraggio, non trova?…. Se di dossieraggio si tratta non vedo tante differenze con certe immagini rubate a centinaia di metri di distanza con potenti macchine fotografiche. E se si ricorda allora tutti strillavano alla libertà di stampa, non certo al dossieraggio.
    Saluti

  16. Liberale scrive:

    Intanto con un pò di soddisfazione ( soprattutto per tutto ciò che poteva rappresentare per le politiche supposte futuriste in realtà strumentali in tema immigrazione ) apprendo or ora che:

    La deputata Souad Sbai ha annunciato che abbandonerà il gruppo parlamentare di Futuro e Libertà per tornare in quello del Pdl. “Ritorno con il Popolo della Libertà per continuare il lavoro iniziato – ha detto la Sbai -. Non c’è niente contro il presidente Fini, spero che rispetti la mia decisione”. Poi ha aggiunto: “In Fli c’è malessere e anche altri la pensano così, ma non faccio nomi, io parlo per me”

    e a lei si potrebbe aggiungere al senato Pontone ( tesoriere dimissionante di AN sentito dalla procura e parso quanto mai provato da tale interrogatorio )..Beh un partito che non è ancora nato ma che dimostra già il suo livello di “Democrazia interna”. O difendi senza ogni logica i Fini-Granata-Bocchino di turno o sei fuori…auguri Carmelo e BdV

  17. piero sampiero scrive:

    Una bella conferenza stampa del presidente della camera non basterebbe a tacitare gli animi.

    La verità prefabbricata avrebbe sempre la meglio, non accontentandosi delle spiegazioni fornite dall’accusato.

    I giornali e alcuni partiti fomentano l’inquisizione, con tutti i mezzi, leciti ed illeciti.

    E poi chi rappresentano Sallusti, Belpietro e Feltri e la canea dei reggicoda di Berlusconi per pretendere un pronunciamento sul trash rovesciato su Fini? Non credo abbiano alcun titolo legittimo per farlo.

    Può piacere o no, ma la legalità dei comportamenti (anche privati) l’accerta la magistratura.

    Tutto il resto conta poco sul piano della correttezza istituzionale.

    I giornali facciano la loro parte pro o contro le varie ipotesi di nefandezze commesse dal ribelle.

    Io aspetterei, prima di sfiduciarlo politicamente.

    Montecarlo o no, Rai o no, Metropolitana o no, si tratta di vagliare criticamente congetture, che vengono costruite con stile mafioso per servirei il potente di turno, che non vuole disturbatori sulla sua locomotiva.

    L’opinione pubblica può farsi anche fuorviare per qualche tempo, ma poi è in grado di capire com’è fatto il giocattolo mostruoso.

    Impariamo anche noi a leggere il cinismo della partitocrazia e dei perversi interessi che la tengono in vita anche (e forse più) nella seconda come nella prima repubblica.

    Proviamo anche a stabilire se Fini e Futuro e Libertà, nonostante i possibili peccati (veniali) e i difetti inevitabili, abbiamo più di altri le carte in regola per rovesciare una disgustosa situazione che rende ingovernabile questo paese e lo tiene immerso nella palude.

  18. Tommaso De Gregorio   scrive:

    Sospetto per sospetto il lungo preambolo possibilista di Palma mi fa pensare che i dellavedoviani e parte dei finiani siano orientati a sbarazzarei anche di Fini dopo averlo usato per logorare Berluscon,i avendo già firmato per il futuro “governatore tecnico”

  19. Carmelo Palma scrive:

    Possibilista? Certo tutto è possibile, nella vita. Anche che Berlusconi si svegli, licenzi i venditori di Fontane di Trevi, italiani o caraibici, i dossieristi e i portasegreti, e torni a fare il capo del governo. Chiami Fini e dica: ok, competition, ora facciamo le primarie per il “dopo me”, e tu competi come ti pare, e decide il “popolo”. Io schiero Marina o Alfano o Gelmini o Capezzone o chi mi viene in mente, e vediamo chi vince. Fighissimo. Possibile, non probabile.

  20. Sampiero, ma che dici?, stile mafioso? A documento si oppongono documenti, non stracciamento di vesti, il ribelle punito? Ma ti rendi conto? O un comune divorzio con la solita moglie che vuole venderlo al prrzzo migliore possibile?.Ti arrampichi sugli specchi pur di non ammettere che forse il tuo cavallo è un brocco. Perfino Palma e della Vedova prendono le distanze…per te lui è deve essere ancora l’arcangelo…

  21. bill scrive:

    Scusa Carmelo: ma perchè non chiedi che si svegli Fini? Perchè, tu per primo, non pretendi che faccia chiarezza? E, scusa ancora, cos’hanno Alfano e la Gelmini in meno che Granata e Briguglio? Perchè fare adesso le primarie per il post Berluska: non si poteva aspettare la fine della legislatura?
    Qui di dossieraggio e portasegreti si può parlare, per illazioni, finchè si vuole. Ma si continua ad eludere il problema: la vendita di un immobile di AN a prezzi ridicoli, ed il fatto che il cognato di Fini sia miracolosamente andato a vivere lì (oltre ad essere intervenuto nella compravendita). Se, e ribadisco il se, quello che appare corrispondesse alla verità, sarebbe un caso, e grave, della partitocrazia più becera (e mettiamoci pure i contratti Rai). Ma perchè non chiedete voi per primi che Fini chiarisca, e si chiuda questa vicenda? In questo caso non occorre affatto aspettare la magistratura e i suoi tempi biblici; non ci si può nascondere dietro a un dito: la cosa è politica, non giudiziaria.
    PS: concordo: la Rai andrebbe privatizzata. Ieri.

  22. luigi zerbo scrive:

    Caro Carmelo,
    al di là di quello che scrivi (che condivido), c’è un passaggio di uno dei commenti che mi ha colpito: “ma Fini (o i “finiani”) mi illumini: devo o non devo avere fiducia nella magistratura?”
    E’ forse questo il problema base del sistema, quello che fa allontanare gli investitori stranieri dall’Italia, quello che fa scoraggiare chiunque, per un motivo o per l’altro, abbia a che fare con la giustizia. Non è questione di avere o non avere fiducia: in un Paese in cui per istruire un processo per bancarotta ci vogliono 7 anni (Parmalat) mentre negli USA ci mettono 7 mesi, il problema non è la fiducia nella “magistratura”, è che una querela (se non sei magistrato) si discute dopo anni, quando ormai la gente non si ricorda neanche più di che cosa si trattasse, ma sui giornali il messaggio (magari diffamatorio) è passato.
    Non si può avere “confidenza” in un sistema così.
    E se ritornassimo davvero a parlare di politica, invece che di case a Montecarlo o escort in Costa Smeralda?
    E se i guai della giustizia si risolvessero con le “vecchie” proposte referendarie (quelle che Berlusconi ha detto “andate al mare, che poi ci penso io…”) e realizzando davvero quella responsabilità civile dei giudici per cui all’83% avevamo votato?
    In bocca al lupo da un vecchio compagno (di quelli che, non essendo mai stati comunisti, possono davvero ancora chiamarsi così).
    Luigi

  23. antonio scrive:

    questa maggioranza si dimostra incapace ad affrontare i problemi del paese. Vedo che invece i suoi sostenitori sono bravissimi nel spararsi merda in quantità industriale. Divertitevi.
    Non riesco a capire lo stupore dei finiani. Dov’erano quando “Il Giornale” (quello dell’agente Betulla) pubblicava le confessioni di Igor Marini ? Quando Pio Pompa veniva incaricato di spiare i nemici ? Allora vi ha fatto comodo tacere; ora, com’era nell’ordine delle cose, è capitato a Voi. Ma la mamma non vi ha insegnato di tenervi alla larga dalle cattive compagnie ?

  24. inutile scrive:

    Bello però vedere come i Finiani dicevano che si staccavano per i problemi veri del paese e non volevano impantanarsi in affari privati dei politici ed oggi si bloccano perchè nei problemi è il loro capo.
    Continuo a non capire come BDV possa continuare a prender ordini da Granata e C.

  25. Maria scrive:

    Ma perché se le inchieste le fa Repubblica inventandosi che la D’Addario si scopata Berlusconi, invitandola in TV e sui giornali, questa è grande libertà….mentre se è Feltri che fa le inchieste (VERE, il Ministro caraibico ha confermato che il documento è vero) questa è prostituzione intellettuale contro Fini ?

    BASTA ! La dittatura siete voi che se quando si indaga contro la sinistra e contro Fini non riuscite a dire altro che siamo schiavi di Berlusconi. Voi e la vostra tessere mentale !

  26. roberto scrive:

    Scusa Maria ma ti fidi di un ministro caraibico fortemente amico del PDL? E poi guardati tutti i giri (Honduras) e le smentite che ha fatto e ricevuto quella lettera.

  27. Parnaso scrive:

    Il ministro off-shore ha confermato la veridicità; se così è la carriera politica di fini volge al termine; anzi mi aspetto che esca qualcosa d’altro prima del 29 settembre per dargli il colpo di Grazia. La famiglia Tulliani ha rovinato Fini. Per compiacere alla ex-donna di Gaucci ha fatto avee l’appalto rai da 6 milioni di ieri alla suocera casalinga senza che ne avesse i titoli; poi ha fatto avere la casa di montecarlo al cognato. Ma lui da questi favori cosa ne ha ottenuto se non la fine dela sua carriera politica? Dietro un grande uomo si nasconde una grande donna e la signorina Tulliani evidentemente non lo è.

  28. Carmelo Palma scrive:

    Parnaso, per carità, tutto è possibile nella vita. Ma che un ministro di una paradiso fiscale latino americano vada creduto sulla parola, ecco…io che sono diffidente starei calmo, come con Spatuzza, che di certo sapeva un sacco di cose, come il ministro in questione, ma diceva e forse inventava quelle che più gli convenivano.
    Citare queste “carte” come se fossero una visura camerale fatta a Pavia…

  29. piero sampiero scrive:

    De Gregorio, per chi mi hai preso? Per Berlusconi?
    Io non ho cavalli né stallieri.
    Però uno stile mafioso lo riconosco anche a distanza.

    Attenersi ai fatti è una buona regola per valutare le situazioni e giudicare i comportamenti.
    Tu hai già la verità in tasca e la sbandieri come una sentenza.
    Io no.

    E poi non mi piacciono gli spropositi, la mancanza di senso della misura e delle proporzioni e l’invenzione del ‘nemico assoluto’.

    Non faccio il tifo per nessuno.
    M’interessano le idee.

    Ora, mi pare che il centrodestra di Berlusconi si sia convertito semplicemente alla logica aziendale o quella della ‘cosca’: ciò che prima o poi condurrà all’autodistruzione del predellino(dopo aver promesso, senza mantenere, di voler realizzare una rivoluzione liberale e neo-conservatrice).

    Temo che se dovesse fallire il progetto di ‘Fare Futuro’ e ‘Libertiamo’, molti moderati si sentiranno attratti, se non dal centrosinistra e dall’udc, dall’antipolitica di Grillo, di fronte alle reiterate buffonate e ai dossieraggi di un regime agonizzante.

  30. inutile scrive:

    Cavolo carmelo non dico esser garantista, ma almeno cerca di non esser razzista.
    In quel paese ci sono tante società, società che ha scelto anche Fini a cui affidarsi.
    Comunque capirai che è davvero difficile credere che su 6miliardi di persone e miliardi di case nel mondo proprio in quella casa ci sia il cognato.
    Ora però voglio porre tre questioni.
    1) Fini domani parlerà a tutto campo, BDV ha idea di cosa dirà di politica? Sembra che non abbia concordato cosa dire… non era la critca fatta a berlusconi?
    2) Il maggior azionista del FLI è generazione italia, leggiamo loro articoli e commenti, riteniamo sia quella la strada di BDV
    3) Ieri bocchino ha ammesso che se fini si fosse sporcato le mani con quella casa, sarebbe un grosso problema politico, poniamo che le mani siano sporche cosa fare? Si rientra nel PDL per continuare le battaglie da dentro o si prosegue senza Fini con Boccchino e Granata?

  31. Carmelo Palma scrive:

    Fini non ti e non mi querelerà per l’illazione sulle società a cui ha scelto di appoggiarsi, perché ci ha concesso il suo messaggio di domani in semi-esclusiva e ci vuole bene…:-)
    Non rispondo alle tue domande perché già devo perdere tempo a pubblicare i tuoi commenti, a dimostrazione di una faticosa indole libertaria e non vorrei sprecare altro tempo.

  32. Patrizia Franceschi scrive:

    Vi state arrampicando sugli specchi. Chi lo dice che non sono state fatte offerte di oltre un Milione? Ci sono eccome anche più di una. E’ solo che Fini lo smentisce e tutti dobbiano credere a lui anzichè all’imobiliarista che fu chiamato proprio da Fini per fare una stima ed un’altro che ha una fotocopia dell’offerta ed una l’ha depositata dai magistrati. Occhio a dare sempre notizie false.

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