– Esprimiamo piena solidarietà alla redazione de “Il Predellino” che denuncia ai giornali la grave aggressione di presunti hacker ai propri contenuti on-line.

Si tratta senz’altro, secondo la nostra esperienza,  di un grave attentato alla libertà di stampa ma evidenzia anche una modalità nuova e inquietante per gli attacchi informatici solitamente caratterizzati dalla rapidità d’azione a garanzia dell’anonimato dei malfattori:  in questo caso invece l’attacco sarebbe prolungato tanto da richiedere la chiusura della “portiera” e,  forse segno dei tempi,  la discesa dal Predellino.

Sulle modalità e le responsabilità, comunque, farà luce la Polizia postale che, dice Il Predellino, è stata investita formalmente della questione.

Per il futuro, da modesti utenti della Rete, suggeriamo poche semplici misure tecniche per la riduzione del danno.  Prima tra tutte una “copia” dei contenuti che solitamente il provider fornisce gratuitamente, anche per siti più modesti,  a cadenza quotidiana. In caso di problemi, perdita o corruzione dei dati un tecnico, anche non particolarmente abile, può ripristinare in pochi minuti ciò che è andato perso o è stato oggetto di vandalismo.

Per la ripresa delle attività, che speriamo e crediamo pronta e combattiva, sarà utile anche l’aggiornamento dei contenuti. Dalla classifica internazionale indipendente di Alexa.com infatti risulta che, ben prima dei fatti incresciosi di queste ore,  le cose al Predellino bene non andavano con una discesa di 74,379 posizioni negli ultimi 3 mesi e un vero e proprio tracollo di 643,390 posizioni negli ultimi 30 giorni.

Più degli hacker, sembra di poter dire, colpirono il Generale Agosto, le meritate vacanze dell’Onorevole Stracquadanio Giorgio Clelio e dei suoi collaboratori.