– Prendo atto che il sindaco di Adro ha specificato che il simbolo del Sole delle Alpi è stato scelto non perché simbolo della Lega, ma perché appartenente all’iconografia del comune.

Così ieri la Ministra Gelmini, ha commentato l’inaugurazione da parte di un sindaco leghista, accompagnato da parlamentari e assessori leghisti, di un polo scolastico nuovo di zecca, col simbolo – ça va sans dire – leghista stampato sui banchi, sui muri, sulle vetrate e sui cestini.

Meno male, c’eravamo preoccupati. Sembrava una scuola leghista, invece fortunatamente non lo era. Non si tratta di secessionismo scolastico, solo di federalismo iconografico, quello per cui in altre scuole padane – per non dire di quelle sud-tirolesi – potrà campeggiare l’aquila bicipite di Cecco Beppe e in quelle calabresi potranno riesumarsi le insegne sanfediste del cardinale Ruffo.

Temevamo che fosse una provocazione. Invece no. E’ casuale che proprio un comune del bresciano abbia dimenticato di spiegare alla Ministra bresciana le ragioni di quella scuola “tutta sua”,  intitolata a Gianfranco Miglio, intellettuale federalista prima arruolato dal Bossi di strada e poi licenziato dal Bossi di Palazzo, ma rientrato, dopo morto, tra le icone del Carroccio – che comunisti, questi leghisti.

Insomma: sospettavamo, a dirla tutta, che fosse uno di quei “rutti ideologici” col botto, a cui il Carroccio si è e ci ha abituato, visto che né la signora maestra né la signora Ministra sono ancora riusciti ad insegnargli – grande e grosso com’è – la buona educazione. Invece no, è tutto sotto controllo. La Lega è una forza di governo responsabile.