Categorized | Comunicati, Il mondo e noi

C’è chi lo brucia, c’è chi lo fuma: gli esibizionisti anti-Corano

– Sabato 11 settembre, digitando su youtube “La Bibbia o il Corano chi brucia meglio”, ci si trovava davanti ad un video di 12 minuti, nel quale un professore di diritto australiano, Alex Stewart, confezionava e fumava quelli che potevamo sembrare due spinelli, usando come cartine prima una pagina della Bibbia e poi una del Corano. Il video, diffuso in rete dal professore stesso che si professa ateo, oggi non è più disponibile. Naturalmente il gesto non è passato inosservato. Oltre al ritiro del filmato da parte del sistema di video sharing, il professore è stato sospeso. La vicenda infatti ha scatenato, non poche polemiche. Soprattutto le parole del ricercatore del Queensland che hanno accompagnato il video; Stewart infatti, ha sostenuto che bruciare libri religiosi non è un fatto rilevante e che la gente non ci dovrebbe fare caso.

Ora, dopo la messa al bando del video, lui si difende dicendo che era tutto solo uno scherzo, ma il suo ateneo non l’ha presa bene:“’L’università è ovviamente molto irritata che questa sorta di incidente possa verificarsi”, ha detto il rettore. “Può’ essere avvenuto nel tempo libero della persona, non importa. Vi è sempre danno collaterale nella comunità dopo questo genere di cose”.


Autore: Simona Nazzaro

Nata a Roma nel 1980. Laureata in Scienze della Comunicazione, a La Sapienza, ha curato le campagne politiche e di comunicazione dell’Associazione Luca Coscioni. Collabora con diversi settimanali e quotidiani. La sua grande passione è il basket, e da anni concilia questa con il lavoro: conduce infatti una trasmissione radiofonica di approfondimento sportivo.

Comments are closed.