– Sabato 11 settembre, digitando su youtube “La Bibbia o il Corano chi brucia meglio”, ci si trovava davanti ad un video di 12 minuti, nel quale un professore di diritto australiano, Alex Stewart, confezionava e fumava quelli che potevamo sembrare due spinelli, usando come cartine prima una pagina della Bibbia e poi una del Corano. Il video, diffuso in rete dal professore stesso che si professa ateo, oggi non è più disponibile. Naturalmente il gesto non è passato inosservato. Oltre al ritiro del filmato da parte del sistema di video sharing, il professore è stato sospeso. La vicenda infatti ha scatenato, non poche polemiche. Soprattutto le parole del ricercatore del Queensland che hanno accompagnato il video; Stewart infatti, ha sostenuto che bruciare libri religiosi non è un fatto rilevante e che la gente non ci dovrebbe fare caso.

Ora, dopo la messa al bando del video, lui si difende dicendo che era tutto solo uno scherzo, ma il suo ateneo non l’ha presa bene:“’L’università è ovviamente molto irritata che questa sorta di incidente possa verificarsi”, ha detto il rettore. “Può’ essere avvenuto nel tempo libero della persona, non importa. Vi è sempre danno collaterale nella comunità dopo questo genere di cose”.