Da Marchionne spinta al cambiamento contro il conservatorismo rosso, ma non solo

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, vicecapogruppo di Futuro e Libertà per l’Italia

Ha ragione Marchionne. L’Italia deve cambiare e deve affrontare un ambizioso programma di riforme sul fronte della spesa pubblica, della tassazione, del welfare, del mercato del lavoro e dell’efficienza del sistema-Paese.
A contrastare il cambiamento sono innanzitutto i reduci della lotta di classe, cui un sistema di relazioni industriali ingestibile offre un potere abnorme, creando un potente disincentivo all’investimento produttivo. Le riforme però sono anche avversate da chi, dando voce al malessere di territori attraversati da una profonda ristrutturazione del sistema produttivo, propone soluzioni protezioniste, rivendica una “regia politica” per i processi di mercato e si accontenta di consolidare un sistema di tutele discriminatorio e diseguale, destinato a compromettere tanto la coesione sociale quanto il dinamismo economico del Paese.
Un paese che da quindici anni fatica a tenere il ritmo dei propri concorrenti deve avere più paura dell’immobilismo che del cambiamento.


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

One Response to “Da Marchionne spinta al cambiamento contro il conservatorismo rosso, ma non solo”

  1. Marco scrive:

    Complimenti, in poche parole una sintesi perfetta della situazione. Peccato che il paese navighi in tutt’altra direzione.

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