Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, vicecapogruppo alla Camera di FLI
La nota di Gasparri e Cicchitto nei confronti del Quirinale si fonda su di una premessa sbagliata. Quello che si va annunciando e preparando non è un ribaltone, ma un auto-ribaltone. Non esiste nessuno, dentro la maggioranza, che intenda “ribaltare” il governo uscito dal voto del 2008. Per essere chiari, i finiani non stanno facendo quello che fece Bossi nel 1994.
Esiste al contrario un esecutivo che sembra intenzionato a ribaltare e buttare fuori dal PdL, dal centro-destra, dal Parlamento e dalla politica una parte della sua maggioranza. E per far questo, di fatto, come è chiaro nelle parole di molti esponenti del PdL, ricerca un incidente parlamentare per settembre.
Fini e in finiani hanno sostenuto e concorso a determinare le scelte più qualificanti della legislatura: sulla finanza pubblica, sul welfare, sull’energia, sulle politiche di sviluppo, sui servizi pubblici locali, sulla scuola e sull’Università. Questi sono fatti. E’ ovvio che in questo quadro il Presidente della Repubblica non sarebbe tenuto a ratificare i pesantissimi esiti istituzionali di questo inedito auto-ribaltone.
Roma, 17 agosto 2010