Intercettazioni: Cambiare norma su rettifica blog, deve valere solo per stampa on line

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato del PdL

Francamente trovo incredibile che alcuni esponenti dell’opposizione si ostinino a non riconoscere le modifiche e i miglioramenti del ddl intercettazioni. Penso che il Parlamento abbia compiuto un ottimo lavoro, che occorrerebbe a mio parere completare con una modifica della norma che impone l’obbligo di rettifica ai blog e ai siti internet. La rettifica può essere imposta solo alle testate giornalistiche registrate, che, anche quando pubblicano on line, hanno gli stessi obblighi giuridici e deontologici delle testate della carta stampata, audio e video. La norma non va dunque soppressa, ma modificata nel suo riferimento indeterminato a “siti informatici”.


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

One Response to “Intercettazioni: Cambiare norma su rettifica blog, deve valere solo per stampa on line”

  1. Simone82 scrive:

    La rettifica deve essere applicata a tutti coloro che si prendono la briga di scrivere scemate con il solo scopo di screditare una persona… E farlo su internet è più dannoso che farlo sulla carta stampata, perché internet rimane nel tempo.
    È da schiocchi equiparare le due figure (blogger e giornalisti) e per entrambi stabilire 48 ore: questo termine può valere per le testate giornalistiche, per i blogger non si può dare meno di 7 giorni, l’ideale sarebbero 10, il massimo direi 15.
    Se non controlli l’email per oltre 15 giorni eviti di fare il blogger o di scrivere cose che non vanno: bisogna smetterla con l’anarchia della rete per cui ognuno per il solo fatto di avere un pc ed una tastiera può scrivere quello che vuole senza che nessuno possa dire niente…

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